Appunti VERIFICATO

botanica sistematica 7

Università degli Studi di Perugia scienze della alimentazione e della nutrizione umana 2021
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Di cosa parla

  • La famiglia Rosaceae, appartenente alla classe Magnoliopsida e all'ordine Rosales, è caratterizzata da fiori pentameri regolari con numerosi stami (poliandria), foglie alternate spesso composte stipolate e presenza di glucosidi cianogenetici nei semi che agiscono come difesa chimica producendo acido cianidrico per idrolisi.
  • La famiglia si suddivide in tre sottofamiglie principali distinte dalla struttura dell'ovario: le Rosoideae con ovario pluricarpellare apocarpico e supero (es. fragola, rosa), le Maloideae con ovario pentacarpellare sincarpico infero che forma il falso frutto pomo (es. mela, pero) e le Prunoideae con ovario monocarpellare supero che origina la drupa (es. pesco, mandorlo).
  • Nelle specie della sottofamiglia delle Rosoideae come fragola, lampone e mora si osservano frutti falsi o aggregati derivanti dall'accrescimento del ricettacolo fiorale; nella fragola i semi neri sono acheni inseriti sul ricettacolo carnoso mentre nel lampone il frutto è un aggregato di drupe che staccano da una struttura fibrosa centrale.
  • Le specie della sottofamiglia delle Prunoideae presentano frutti in forma di drupa con epicarpo membranoso, mesocarpo carnoso e endocarpo legnoso contenente il seme; tra queste si distinguono varietà come la nettarina (epicarpo glabro), l'albicocco (endocarpo rigido) e l'olivo o mandorlo dove esocarpo e mesocarpo sono aderenti formando un mallo.
  • Le caratteristiche morfologiche delle foglie permettono di differenziare specie simili come pesco e mandorlo, quest'ultimo riconoscibile per la corteccia desquamata a placche quadrangolari, foglie con apice arrotondato e picciolo lungo, mentre il susino si distingue per drupe di varia colorazione dal verde-giallo al viola.
  • Il cotogno rientra nella sottofamiglia delle Maloideae producendo pomi simili a mele o pere ricchi di pectina utilizzati come addensanti alimentari e fiori isolati con corolla bianca, mentre il nespolo comune spontaneo nelle zone mediterranee presenta fiori bianchi isolati.

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