capitolo 4
Di cosa parla
- Il documento analizza come i vertici imprenditoriali svolgono le proprie funzioni, influenzati dall'importanza attribuita agli obiettivi, dalla sensibilità organizzativa e dalla cultura.
- Gli obiettivi, per essere efficaci, devono seguire il principio "SMART":
- Specifici: chiari nell'esplicitazione.
- Misurabili: verificabili in fase di azione.
- Acquisibili: accessibili e motivanti.
- Realistici: coerenti con lo stile aziendale.
- Temporalmente definiti: realizzabili in un lasso di tempo.
- Esempi di obiettivi includono: redditività (utile 10% ROI), produttività (80% produzione massima), fidelizzazione clienti (30% riacquisto), equilibrio finanziario (aumento capitalizzazione), crescita (fatturato +10%), posizione competitiva (diventare leader).
- Vengono identificati diversi tipi di imprenditori basati sull'approccio gestionale:
- Direzione intuitiva: senza strumenti informativi per il controllo.
- Direzione orientata: obiettivi definiti rielaborando dati esistenti per giudizi prospettici.
- Direzione per obiettivi: utilizza pienamente il concetto di obiettivo e pianificazione strategica, confrontando dati storici e proiezioni future. Le forme includono:
- Autogoverno al vertice per obiettivi: definizione di obiettivi di fondo, controllo e intervento.
- Direzione per obiettivi (DPO): definizione di obiettivi top-down e bottom-up misurabili, verifica degli scostamenti a tutti i livelli.
- I modelli imprenditoriali sono definiti da capacità e caratteristiche personali. Le figure imprenditoriali fondamentali sono l'imprenditore tradizionale (spesso proprietario del capitale) e l'imprenditore moderno.
- Gli elementi per individuare i modelli imprenditoriali sono raggruppati in:
- Requisiti personali: attributi come ambizione, intuizione, laboriosità.
- Variabili significative: titolarità del capitale di rischio, propensioni (delega, rischio, innovazione), logica di azione (economica, programmatica, di controllo), e cultura specifica (tecnologica, marketing, finanziaria, amministrativa).
- Funzioni imprenditoriali: strategica, organizzativa, politica.
- Il documento presenta una tabella riassuntiva di questi elementi e descrive specifici modelli imprenditoriali:
- Imprenditore Tradizionale: titolarità del capitale di rischio, accentramento decisionale elevato, cultura aziendale contenuta, logica programmatica e di controllo semplici, competenze di produzione.
- Imprenditore Moderno Industriale: controllo maggioritario/totalitario, delega effettiva, cultura aziendale elevata, logica programmatica e di controllo evoluta, competenze marketing-amministrazione.
- Imprenditore Professionista: assente/limitata titolarità del capitale, delega effettiva, cultura aziendale elevata, logica programmatica e di controllo evoluta, competenze marketing-amministrazione.
- Imprenditore Moderno Finanziere: controllo maggioritario/totalitario, accentramento decisionale elevato, cultura aziendale elevata, logica programmatica e di controllo evoluta, competenze finanziarie-societarie.