Riassunti VERIFICATO

capitolo 9

Università degli studi di Firenze economia e commercio curriculum economia e commercio 2020
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Di cosa parla

  • L'Assetto Operativo è un sistema organizzato di risorse umane, informative, materiali e finanziarie, finalizzato a soddisfare la domanda di mercato attraverso attività di trasformazione e scambio. È gestito dal vertice imprenditoriale e riguarda lo svolgimento dell'attività operativa.
  • I Processi Operativi sono tre:
    • Il Processo Materiale: la trasformazione produttiva che comprende l'acquisizione dei fattori (approvvigionamento), la loro combinazione (produzione) e la vendita dei prodotti (marketing). Queste fasi esistono anche per beni immateriali (conoscenza e informazione).
    • Il Processo Finanziario: gestisce i flussi di cassa e le movimentazioni finanziarie derivanti dai rapporti di scambio (entrate da vendite, uscite per acquisti, investimenti, finanziamenti). Il GAP finanziario indica un fabbisogno finanziario di breve termine.
    • Il Processo Informativo: riguarda tutti i flussi di dati e informazioni interni (per coordinamento gerarchico e controllo decisionale) ed esterni (per relazioni ambiente-impresa, supporto transazioni, comunicazione).
  • La Struttura dell'Assetto Operativo è composta da diverse aree funzionali: Approvvigionamento, Produzione, Vendite (Marketing), Amministrazione e Finanza. La funzione "Personale" gestisce le risorse umane trasversalmente.
  • La Macrostruttura Organizzativa (organigramma) definisce la distribuzione del potere decisionale. Può essere:
    • Flat: pochi livelli decisionali, flessibile, coordinamento informale.
    • Burocratica: molti livelli decisionali, coordinamento formalizzato, complessa.
  • L'Organizzazione Produttiva si classifica in base a:
    • Dislocazione geografica:
      • Monoplant: unico stabilimento.
      • Multiplant: più sedi disperse, offre controllo su vasta clientela ma maggiore complessità.
    • Layout degli apparati produttivi: disposizione planimetrica di risorse per massimizzare la produttività e minimizzare movimentazioni/giacenze.
      • Layout per processo: disposizione lineare per un singolo prodotto, efficiente ma meno flessibile.
      • Layout per reparti: aree fisiche per fasi di lavorazione, contribuisce a più prodotti, più flessibile ma meno efficiente.
  • Le Configurazioni Produttive dipendono dalla posizione nella filiera e dal grado di integrazione verticale:
    • Impresa completamente integrata: svolge tutte le fasi produttive, autonoma, alto valore aggiunto ma rigida.
    • Impresa completamente deintegrata: occupa una singola fase, altamente specializzata, flessibile.
    • Decentramento produttivo (quasi integrazione): esternalizza alcune fasi per controllare il materiale, ridurre investimenti e rischi. Può essere di capacità o di specialità.
    • Rete di imprese: un'impresa guida coordina diverse imprese complementari.

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