capitolo 9
Di cosa parla
- L'Assetto Operativo è un sistema organizzato di risorse umane, informative, materiali e finanziarie, finalizzato a soddisfare la domanda di mercato attraverso attività di trasformazione e scambio. È gestito dal vertice imprenditoriale e riguarda lo svolgimento dell'attività operativa.
- I Processi Operativi sono tre:
- Il Processo Materiale: la trasformazione produttiva che comprende l'acquisizione dei fattori (approvvigionamento), la loro combinazione (produzione) e la vendita dei prodotti (marketing). Queste fasi esistono anche per beni immateriali (conoscenza e informazione).
- Il Processo Finanziario: gestisce i flussi di cassa e le movimentazioni finanziarie derivanti dai rapporti di scambio (entrate da vendite, uscite per acquisti, investimenti, finanziamenti). Il GAP finanziario indica un fabbisogno finanziario di breve termine.
- Il Processo Informativo: riguarda tutti i flussi di dati e informazioni interni (per coordinamento gerarchico e controllo decisionale) ed esterni (per relazioni ambiente-impresa, supporto transazioni, comunicazione).
- La Struttura dell'Assetto Operativo è composta da diverse aree funzionali: Approvvigionamento, Produzione, Vendite (Marketing), Amministrazione e Finanza. La funzione "Personale" gestisce le risorse umane trasversalmente.
- La Macrostruttura Organizzativa (organigramma) definisce la distribuzione del potere decisionale. Può essere:
- Flat: pochi livelli decisionali, flessibile, coordinamento informale.
- Burocratica: molti livelli decisionali, coordinamento formalizzato, complessa.
- L'Organizzazione Produttiva si classifica in base a:
- Dislocazione geografica:
- Monoplant: unico stabilimento.
- Multiplant: più sedi disperse, offre controllo su vasta clientela ma maggiore complessità.
- Layout degli apparati produttivi: disposizione planimetrica di risorse per massimizzare la produttività e minimizzare movimentazioni/giacenze.
- Layout per processo: disposizione lineare per un singolo prodotto, efficiente ma meno flessibile.
- Layout per reparti: aree fisiche per fasi di lavorazione, contribuisce a più prodotti, più flessibile ma meno efficiente.
- Dislocazione geografica:
- Le Configurazioni Produttive dipendono dalla posizione nella filiera e dal grado di integrazione verticale:
- Impresa completamente integrata: svolge tutte le fasi produttive, autonoma, alto valore aggiunto ma rigida.
- Impresa completamente deintegrata: occupa una singola fase, altamente specializzata, flessibile.
- Decentramento produttivo (quasi integrazione): esternalizza alcune fasi per controllare il materiale, ridurre investimenti e rischi. Può essere di capacità o di specialità.
- Rete di imprese: un'impresa guida coordina diverse imprese complementari.