capitolo 8
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Di cosa parla
- Introduzione al Controllo Proprietario: L'assetto proprietario è definito dal potere di controllo e dal rapporto rischio-controllo. Esiste una possibile separazione tra proprietà e controllo, con diverse modalità di esercizio del potere.
- Assetto Proprietario Unipersonale:
- Un unico soggetto possiede tutte le azioni, garantendo totale libertà e assenza di conflitti.
- Vantaggio: pieno controllo.
- Svantaggio: limitata capacità di capitalizzazione e crescita dell'impresa.
- Public Company (Totale Separazione Proprietà-Controllo):
- Caratterizzata da un azionariato diffuso con molteplici azionisti e basse percentuali di capitale detenute.
- Il controllo effettivo è esercitato dal vertice imprenditoriale (management).
- Vantaggio: facilità di reperimento di risorse finanziarie sul mercato dei capitali.
- Svantaggio: il management potrebbe privilegiare la permanenza a breve termine, a scapito di opportunità future a lungo termine.
- Forme Intermedie di Controllo:
- Controllo Assoluto: Un soggetto detiene il 50%+1 delle azioni, garantendo il controllo tramite il diritto di voto in assemblea.
- Controllo Relativo: Non esiste una maggioranza stabile; il controllo si basa su "accordi" tra i soggetti (es. aziende familiari).
- Accordo Parasociale (Sindacato di Voto): Accordo tra soggetti che si impegnano a esprimere una volontà comune in assemblea per un periodo di tempo specifico, stabilendo una linea di controllo.
- Altre Ipotesi di Controllo (Diritto Pubblico):
- Società Cooperativa: Il diritto di voto è basato sulla persona (un voto per socio), non sulla quota di capitale. Finalizzate a interessi economico-tecnici dei soci.
- Società Pubblica: Imprese di diritto pubblico con organi societari esterni all'impresa, che svolgono tipicamente funzioni sociali.
- Controllo di Gruppo: Strategia operativa per il vertice imprenditoriale per minimizzare l'impiego di capitale nelle acquisizioni, mantenendo il controllo con un investimento effettivo inferiore (es. catena di acquisizioni).
- Esempio Pratico (Pirelli):
- Il caso Pirelli illustra l'importanza e il rinnovo dei "patti parasociali" tra azionisti chiave (Camfin di Tronchetti Provera e ChemChina) per governare la società.
- Questi accordi garantiscono la continuità della gestione e l'assetto al vertice per un periodo definito.
- Evidenzia i meccanismi attraverso cui il controllo può essere mantenuto e riorganizzato anche con quote di capitale variabili e attraverso alleanze strategiche, come dimostrato dai riassetti interni a Camfin e l'ingresso di nuovi partner per rafforzare il "nocciolo duro" degli azionisti.
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