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Appunti viticoltura speciale

Università degli studi di Pisa viticoltura ed enologia 2025
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Di cosa parla

  • Peronospora della Vite (Plasmopara viticola):
    • Patogeno: Oomicete biotrofico, ecto-endofitico, si conserva come oospora o micelio.
    • Sintomi: Macchie d'olio sulle foglie, muffa bianca su infiorescenze, marciume sugli acini. Causa perdite qualitative e quantitative.
    • Ciclo di vita: Prevede infezioni primarie da zoospore e cicli secondari multipli.
    • Condizioni per l'infezione: Richiede acqua liquida e temperature specifiche (es. regola dei “tre dieci”).
    • Difesa: Prevalentemente chimica con prodotti rameici (preventivi) e sistemici (curativi/stoppanti come Cimoxanil, Metalaxyl M), gestendo la resistenza.
  • Oidio della Vite (Erysiphe necator):
    • Patogeno: Fungo Ascomicete.
    • Sintomi: Muffa bianca polverulenta su tutti gli organi verdi, necrosi, spaccature degli acini che favoriscono altre infezioni.
    • Ciclo di vita: Sverna come cleistotecio o micelio nelle gemme. Penetrazione attiva nei tessuti vegetali.
    • Difesa: Zolfo (multisito), fungicidi sistemici (triazoli, strobilurine) e agenti biologici (Ampelomyces quisqualis).
  • Botrite (Botrytis cinerea) / Muffa Grigia:
    • Patogeno: Fungo necrotrofico, parassita facoltativo.
    • Sintomi: Muffa grigiastra sui grappoli, marciume.
    • Ciclo di vita: Sverna come sclerozi o micelio. Penetrazione passiva tramite lesioni o aperture.
    • Fattori predisponenti: Fasi fenologiche critiche (fioritura, invaiatura, maturazione) e lesioni.
    • Difesa: Pratiche agronomiche (gestione chioma), prodotti chimici (con attenzione alla resistenza) e biologici (Aureobasidium pullulans, Trichoderma).
  • Black Rot (Guignardia bidwellii / Phyllosticta ampelicida):
    • Patogeno: Ampelopatia emergente.
    • Sintomi: Macchie necrotiche con puntini neri su foglie, marciume nero e mummificazione degli acini.
    • Difesa: Non ha trattamenti dedicati, beneficia dell'azione collaterale di prodotti per altre patologie.
  • Mal dell'Esca:
    • Patogeno: Complesso di funghi (basidiomiceti e ifomiceti).
    • Sintomi: Carie bianca o bruna del legno, “colpo apoplettico” (morte improvvisa) o “decorso lungo” (deperimento lento).
    • Trasmissione: Principalmente tramite ferite di potatura.
    • Difesa: Prevenzione, estirpazione delle piante infette, protezione delle ferite con bioagrofarmaci.
  • Flavescenza Dorata (FD):
    • Patogeno: Fitoplasma, parassita obbligato trasmesso dalla cicalina Scaphoideus titanus.
    • Sintomi: Ingiallimenti/arrossamenti fogliari, arrotolamento foglie, mancata lignificazione dei tralci.
    • Difesa: Nessuna cura diretta. Prevenzione obbligatoria tramite materiale certificato, controllo del vettore e eradicazione delle piante malate.
  • Fitovirus:
    • Caratteristiche: Particelle submicroscopiche (RNA/DNA). Replicazione in cellule ospiti.
    • Diagnosi: Tramite test di laboratorio (ELISA, PCR, LAMP).
    • Difesa: Nessuna cura. Prevenzione con materiale certificato e controllo dei vettori.
  • Micotossine:
    • Produzione: Da funghi (Aspergillus, Penicillium, Fusarium). Esempio: Ocratossina A (OTA) nel vino.
    • Gestione: Buone pratiche agronomiche e controllo post-raccolta.

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