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Welfare

Università degli Studi di Milano scienze del lavoro dell’amministrazione e del management Curriculum gestione delle risorse umane 2024
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Di cosa parla

  • Assistenza sociale: obiettivo contrastare la povertà; destinatari categorie bisognose e dipendenti dalla selettività e residualità; finanziamento fiscale; erogazione automatica per chi trova lo stato di bisogno
  • Affidamento sociale: destinatari lavoratori, interventi standardizzati e imparziali; finanziamento adesione obbligatoria al sistema assicurativo attraverso contributi (trattenute sul subbuglio della paga); gestione tripartita tra Stato e parti sociali (datore e contributuale)
  • Sicurezza sociale: destinatari tutti i cittadini, schema di protezione obbligatorio tramite requisito cittadinanza; finanziamento fiscale generale; prestazioni omogenee indipendenti dallo stato occupazionale
  • Modello welfare in Europa (1950-1970): modello inglese (Beveridge) offrendo un sistema di sostegno non omogeneo finanziato dalla tassa; modello scandinavo basato sull'espansione del Welfare e principio della cittadinanza generosa, costosa e universale; modello italiano caratterizzato da un approccio particolaristico, generoso con la classe media e avaro con la bassa, costoso e ingradito per generare deficit pubblico
  • Ricalibratura del Welfare: concetto derivato da Ferrara studiando l'evoluzione dei sistemi di welfare europei; cambiamento istituzionale con vincoli interni e condizionamenti delle scelte politiche; tre tipi di ricalibratura funzionale, distributiva e normativa
  • Classificazione del Welfare: modello residuale, direndimento istituzionale, istituzionale redistributivo; caratterizzazioni per de-mercificazione (bassa, media, alta) e de-stratificazione (bassa, medio-bassa, alta)
  • Modello di Esping-Andersen: due criteri per classificare i regimi di welfare; de-mercificazione e de-stratificazione; tre regimi liberali, conservatore-corporativo e socialdemocratico
  • Modello della solidarietà di Ferrara: modello ibrido un po' occupazionale e universale, un po' conservatore-corporativo e socialdemocratico; squilibri distributivi e funzionali caratterizzanti l'Italia, Spagna, Grecia e Portogallo
  • Secondo Welfare: politiche sociali garantite a soggetti non pubblici per complementare il welfare in natura pub

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