Appunti VERIFICATO

Dalle origini alla Polis greca

Politecnico di Milano urbanistica: città ambiente paesaggio 2020
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Di cosa parla

L'evoluzione dell'urbanistica si snoda attraverso diverse fasi storiche:

  • Mesopotamia (5000-4000 a.C.): I primi esempi urbani erano città-tempio o palaziali, con un centro di potere politico-religioso e una popolazione dipendente dall'agricoltura. Le abitazioni erano spesso caotiche attorno al nucleo centrale, sebbene alcune città come Babilonia mostrassero una maggiore organizzazione.
  • Area Mediterranea (dal 1500 a.C.):
    • Civiltà Minoica (Creta): Caratterizzata da città palaziali senza mura difensive, indice di stabilità. La sua fine fu probabilmente causata da catastrofi naturali o conflitti.
    • Civiltà Micenea: Città circondate da imponenti mura ciclopiche, riflettendo una cultura guerriera. Anche questa civiltà subì un declino a causa di catastrofi intorno al 1200 a.C.
  • Polis Greca (dal 900 a.C.):
    • Inizialmente cresciute senza un piano, dal V secolo a.C. Ippodamo di Mileto introdusse uno schema urbanistico ordinato con assi ortogonali (schema Milesia) e una chiara distinzione tra aree sacre, pubbliche e private.
    • Le città greche, come Atene, presentavano strade strette e tortuose e carenze igieniche (fognature). Elementi distintivi includevano teatro, ginnasio e palestra, luoghi della paidéia.
    • La polis era una comunità autosufficiente e autonoma. La sua struttura urbana comprendeva l'Acropoli (città alta con templi e edifici pubblici), l'Asty (città bassa con l'agorà, centro commerciale e politico) e la Chora (area agricola fuori le mura, fondamentale per l'economia e la sussistenza).
    • La cittadinanza era limitata a maschi adulti liberi. Le donne e gli schiavi erano esclusi dalla vita politica. L'arte e l'architettura greca seguivano rigidi canoni (ordini dorico, ionico, corinzio), applicando strategie ottiche e armoniche.
  • Impianto Ippodameo: Questo schema ortogonale, sebbene teorizzato da Ippodamo, aveva radici in pratiche urbanistiche più antiche (costa ionica, Magna Grecia). Fu fondamentale per l'urbanistica ellenistica (Alessandria) e influenzò quella etrusca e romana.
  • Ellenismo: Periodo successivo ad Alessandro Magno, caratterizzato dalla diffusione della cultura greca e dalla crisi della polis a favore di grandi monarchie. Portò alla nascita dell'individuo, al cosmopolitismo e allo sviluppo scientifico, con Alessandria come polo culturale. Questo periodo di transizione culminò con l'avvento di Roma.

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