Domande d'esame VERIFICATO

Domande Viticoltura Speciale III anno D'Onofrio

Università degli studi di Pisa viticoltura ed enologia 2022
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Anteprima pagina 1 — Domande Viticoltura Speciale III anno D'Onofrio

Di cosa parla

  • Selezione Clonale: Il coefficiente di variazione è rilevante per la selezione clonale, distinguendo tra selezione forte (mirata a un super clone) e debole (per maggiore variabilità).
  • Gestione della Chioma:
    • La defogliazione precoce influenza la vigoria, mentre quella post-invaiatura (basale) rende i grappoli più spargoli. È preferibile dopo l'invaiatura per evitare effetti compensativi.
    • La cimatura può essere precoce (pre-fioritura) o tardiva (post-allegagione). Quella post-allegagione (giugno) stimola le femminelle e controlla lo sviluppo vegetativo.
    • Grafici dell'attività fotosintetica della foglia nel tempo e distinzioni tra foglie da luce e da ombra sono importanti per comprendere l'efficienza fotosintetica.
  • Sistemi di Allevamento e Impianto:
    • Caruso (girapoggio): Sistema su collina con filari curvi che seguono la pendenza, minimizzando l'erosione, ma con meccanizzazione difficile.
    • Dreni: Tubature forate usate in pianura per il deflusso delle acque, posizionate a circa 60 cm di profondità, con distanze di 6-10 m a seconda del terreno (sabbioso vs. argilloso). Necessitano di una pendenza leggera per evitare erosione rapida.
    • Pali e Tutori: Distinti in pali di testata (ogni 5-8 m), intermedi e tutori (ogni 80-100 cm). I materiali possono essere legno (castagno il più resistente, trattato con ossido di rame), acciaio o cemento. Gli shelter proteggono le barbatelle.
    • Combi e Lira: La Lira è un sistema ad alta produzione, sconsigliato in zone come San Miniato e più adatto al Prosecco veneto.
  • Viticoltura di Precisione: Consente operazioni e trattamenti mirati. Si articola in tre fasi: acquisizione dati (distruttivi e non distruttivi), analisi dati (interpolazione per creare mappe di vigore) e trasferimento dati per applicazioni a rateo variabile (es. vendemmia o fertilizzazione mirata).
  • Stato Idrico della Vite: Misurato con la camera di pressione (potenziale idrico all'alba, a mezzogiorno, in busta al buio), sensori ad aghi o da remoto tramite temperatura fogliare.
  • Analisi del Suolo: Parametri chiave includono tessitura, sostanza organica, CSC, calcare attivo, pH e strato nutrizionale. Utilizzate per concimazioni di fondo (es. fosforo e potassio pre-impianto, azoto post-impianto).
  • Limitazione della Produzione: Ottenuta tramite inerbimento (aumento competizione), defogliazione basale precoce o diradamento dei grappoli (vendemmia verde).
  • Qualità e Ecosistema: La qualità della vite è influenzata da clima, suolo, genotipo e tecniche colturali. I fattori più importanti dell'ecosistema viticolo sono clima, suolo e genotipo.
  • Portainnesti: Il Fercal (VINIFERA X BERLANDIERI) è adatto a terreni con alte concentrazioni di calcare attivo e umidi.
  • Indici: Indice di Winkler (bioclimatico) e Indice di Ravaz (peso legno/uva prodotta, valori tra 5 e 8).
  • Misure Specifiche: La misurazione della superficie fogliare con il metodo Da Silva (non distruttivo, sulla nervatura principale) e l'analisi fogliare (lembo o picciolo).
  • Riduzione Compattezza Grappolo: Su vitigni a cordone speronato, si può ridurre la compattezza con tecniche di potatura mirate.

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