Corso di laurea

servizio sociale

Università degli studi di Firenze · 36 materie · 26 file condivisi

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Il Corso di Laurea in Servizio sociale offre una formazione in linea con la tradizione interdisciplinare della Scuola di Scienze Politiche “C. Alfieri”. A questa si aggiunge una specializzazione di competenze orientate alla conoscenza dei fenomeni social Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

ECONOMIA PER LE SCIENZE SOCIALI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file

La parte di microeconomia del corso introduce gli studenti alla comprensione del funzionamento dei sistemi economici reali, con particolare attenzione al ruolo delle istituzioni, alle relazioni di lavoro e alle dinamiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La parte di microeconomia del corso introduce gli studenti alla comprensione del funzionamento dei sistemi economici reali, con particolare attenzione al ruolo delle istituzioni, alle relazioni di lavoro e alle dinamiche di disuguaglianza.
A partire dal concetto di scelta in condizioni di scarsità, il corso analizza come le decisioni individuali e collettive siano influenzate non solo da vincoli economici, ma anche da contesti sociali, norme, potere e relazioni.
Una parte centrale è dedicata allo studio del mercato del lavoro come relazione sociale e istituzionale, e non come semplice scambio contrattuale. Si esamineranno inoltre le forme organizzative dell’impresa, la distribuzione dei redditi e le condizioni che generano o riducono la disuguaglianza. Infine, il corso esplorerà il ruolo delle politiche pubbliche, della tassazione e del welfare nella promozione dell’equità sociale.
L’obiettivo è sviluppare:
-una comprensione critica delle principali categorie analitiche dell’economia
-la capacità di collegare concetti economici a contesti professionali reali
-la consapevolezza dell’impatto sociale delle istituzioni economiche
Comprendere i concetti chiave della macroeconomia: Gli studenti dovrebbero acquisire familiarità con termini e concetti come prodotto interno lordo (PIL), inflazione, disoccupazione, tasso di interesse, bilancia commerciale, e crescita economica.
Analizzare le principali variabili macroeconomiche: Il corso insegna come queste variabili siano interconnesse e come influenzino l'economia nel suo complesso. Gli studenti imparano a esaminare dati economici e a comprendere gli indicatori economici.
Esaminare il ruolo delle politiche economiche: Il corso esplora come le politiche fiscali e monetarie possono essere utilizzate per influenzare l'economia. Gli studenti imparano a valutare le implicazioni di decisioni politiche su vari aspetti come l'inflazione, la disoccupazione, e la crescita economica.
Comprendere le cause e gli effetti delle fluttuazioni economiche: Gli studenti studiano le ragioni per cui le economie sperimentano cicli economici di espansione e recessione e imparano a identificare le cause delle fluttuazioni economiche di breve termine.

Programma

Il corso mira a impartire conoscenza di alcuni concetti, modelli e metodi analitici mediante i quali l'economia studia il funzionamento dei mercati e dei sistemi economici nazionali o internazionali.

Modalità d'esame

La prova finale ha lo scopo di accertare l'acquisizione di conoscenze e abilità (ovvero l'acquisizione di risultati di apprendimento) effettuando una prova scritta della durata di un'ora senza l'ausilio di appunti o libri. La prova scritta si compone per la parte di MACRO di 1 domanda aperta sulle parti del programma presentate in aula 830 minuti di tempo). L'esame della parte di MICRO consiste nel rispondere a dei quiz a risposta multipla (30 minuti di tempo) Lo scopo dell'assegnazione del voto alle prestazioni dello studente sta nel valutare in modo affidabile il livello di rendimento nell'apprendimento. La / il docente a discrezione può richiedere un orale allo scopo di arrivare ad una valutazione più obiettiva.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per la parte di Microeconomia, il testo di riferimento è CORE Project, https://books.core-econ.org/the-economy-v1/book/it/text/0-3-contents.html. Capitoli Capitolo 1 (escluso 1.5)
Capitolo 2
Capitolo 3 (escluso 3.4, 3.5, 3.6., 3.7).
Capitolo 6 (escluso 6.6, 6.7, 6.8). Capitolo 12.
Per la parte di Macroeconomia ( Prof. sabani) Daron Acemoglu- David Laibson- John A. List, Principi di economia Politica, Edizione Pearson, II ed., 2020. Per la parte di Microeconomia i testi verranno resi nota il prima possible.

Codice insegnamento B019295

FORMAZIONE ALLA COMUNICAZIONE DEGLI OPERATORI SOCIALI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Il laboratorio mira a fornire alle studentesse e agli studenti del corso di laurea in Servizio sociale una conoscenza di base dei processi comunicativi che caratterizzano la nostra società. L’obiettivo principale è…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio mira a fornire alle studentesse e agli studenti del corso di laurea in Servizio sociale una conoscenza di base dei processi comunicativi che caratterizzano la nostra società. L’obiettivo principale è smentire il luogo comune che vuole la comunicazione una risorsa da utilizzare a soli fini di immagine e per esaltare il proprio sé e, invece, come condizione fondamentale per la costruzione del sé in società complesse, in cui le interazioni con gli altri diventano sempre più una risorsa strategica sia per i singoli individui che per le organizzazioni e le istituzioni.

Programma

Il laboratorio è strutturato in 10 incontri con docenti e professionisti che tratteranno il tema da prospettive differenti, chiamando le studentesse e gli studenti a una partecipazione attiva attraverso esercitazioni individuali e lavori di gruppo

Modalità d'esame

Per questo laboratorio è prevista soltanto la partecipazione obbligatoria agli incontri, senza valutazione finale
Tabella docimologica di valutazione
Questa unità didattica prevede il rilascio di sola idoneità

Testi di riferimento

saranno eventualmente distribuiti materiali a lezione

Codice insegnamento B033666

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 1° anno · 9 CFU · GIUR-05/A · 17 file
Archivio Globale

Il corso intende introdurre gli studenti iscritti ai corsi di laurea in Economia Aziendale e in Economia e Commercio alle conoscenze di base e ai riferimenti metodologici fondamentali per comprendere l'ordinamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende introdurre gli studenti iscritti ai corsi di laurea in Economia Aziendale e in Economia e Commercio alle conoscenze di base e ai riferimenti metodologici fondamentali per comprendere l'ordinamento giuridico repubblicano, il contesto giuridico di diritto pubblico in cui vive l'impresa e la disciplina costituzionale dei rapporti economici.
Con riferimento ai Descrittori di Dublino, al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di:
-acquisire le conoscenze di base e comprendere i principi dell’ordinamento giuridico repubblicano e della disciplina dei rapporti d'impresa [cc4(ea)];
-acquisire gli strumenti conoscitivi fondamentali per ricostruire il sistema normativo entro cui si muove la cd. “Costituzione economica”, consultare i testi normativi, interpretare le norme giuridiche applicandole a casi concreti, e comprendere i temi di attualità politico-istituzionale formulando riflessioni personali [ca4(ea), ag2(ea)];
-utilizzare il linguaggio tecnico-giuridico e praticare l'ascolto attivo nei contesti relazionali d'aula [ac1(ea), ac3(ea)];

  • sviluppare un metodo di studio rigoroso e un'attitudine all'apprendimento continuo in ambito giuridico, attivando processi motivazionali autonomi [ap1(ea)].

Il corso intende introdurre gli studenti iscritti ai corsi di laurea in Economia Aziendale e in Economia e Commercio alle conoscenze di base e ai riferimenti metodologici fondamentali per comprendere l'ordinamento giuridico repubblicano, il contesto giuridico di diritto pubblico in cui vive l'impresa e la disciplina costituzionale dei rapporti economici.
Con riferimento ai Descrittori di Dublino, al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di:
-acquisire le conoscenze di base e comprendere i principi dell’ordinamento giuridico repubblicano e della disciplina dei rapporti d'impresa [cc4(ec)];
-acquisire gli strumenti conoscitivi fondamentali per ricostruire il sistema normativo entro cui si muove la cd. “Costituzione economica”, consultare i testi normativi, interpretare le norme giuridiche applicandole a casi concreti, e comprendere i temi di attualità politico-istituzionale formulando riflessioni personali [ca1(ec), ag2(ec)];
-utilizzare il linguaggio tecnico-giuridico e praticare l'ascolto attivo nei contesti relazionali d'aula [ac2(ec)];

  • sviluppare un metodo di studio rigoroso e un'attitudine all'apprendimento continuo in ambito giuridico, attivando processi motivazionali autonomi [ap2(ec)].

Programma

Il corso affronterà il sistema delle fonti del diritto, sia sotto il profilo della norma giuridica che sotto quello dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati.

Il corso affronterà il sistema delle fonti del diritto, sia sotto il profilo della norma giuridica che sotto quello dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati. Saranno inoltre affrontate le principali questioni connesse alle nuove forme di regolazione delle tecnologie digitali.

Il corso affronta il sistema delle fonti del diritto, sotto il profilo della norma giuridica e dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati. Saranno altresì affrontate le principali questioni connesse alle nuove forme di regolazione delle tecnologie digitali.

Il corso affrona il sistema delle fonti del diritto, sotto il profilo della norma giuridica e dei suoi procedimenti di formazione, la struttura dell'ordinamento repubblicano nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati. Sono affrontate anche le principali questioni connesse alla regolazione delle tecnologie digitali.

Il corso affronterà il sistema delle fonti del diritto, sia sotto il profilo della norma giuridica che sotto quello dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento con il sistema economico e dei mercati. Saranno altresì affrontate le principali questioni connesse alle nuove forme di regolazione delle tecnologie digitali.

Il corso affronterà il sistema delle fonti del diritto, sotto il profilo della norma giuridica e sotto quello dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati. Saranno affrontate le principali questioni connesse alle nuove forme di regolazione delle tecnologie digitali.

Modalità d'esame

L'esame è in forma orale e consiste in una pluralità di domande che vertono sulle diverse parti del programma.
Alcune domande hanno carattere generale, in modo da consentire allo studente di dimostrare la capacità di inquadrare concetti e nozioni ampi e di effettuare collegamenti fra le varie parti del programma [cc4(ea)]. Altre domande hanno carattere più puntuale e vertono su aspetti specifici degli argomenti trattati [ca4(ea)]. In ogni caso è necessario utilizzare un linguaggio giuridico appropriato, dimostrare capacità di ragionamento, dimostrare capacità di esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione grazie all’impiego degli strumenti concettuali acquisiti, anche per comprendere e problematizzare i temi di attualità [cc4(ea), ac1(ea), ac3(ea), ag2(ea)]. Ai fini della valutazione finale, lo studente dovrà altresì dare prova di aver sviluppato un approccio critico, dimostrando di aver attivato processi motivazionali autonomi nello studio della materia [ap1(ea)].
La valutazione del docente è effettuata sulla correttezza delle risposte, l’uso del linguaggio tecnico e la capacità argomentativa, secondo quanto specificato nella seguente tabella docimologica. La valutazione è sufficiente se tutte le risposte risultano accettabili, se nel complesso non emergono lacune o errori significativi, se emerge una capacità sufficiente di utilizzare linguaggio appropriato e argomentazione critica. La valutazione varia da buona a ottima se tutte le risposte sono esaustive e, in base all’utilizzo di linguaggio tecnico e argomentazione critica, dalle risposte emerge una capacità di affrontare casi concreti, effettuare collegamenti tra i diversi profili rilevanti, fare riferimento alle teorie oggetto del programma, aver approfondito le tematiche affrontate.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare i quesiti in modo autonomo con qualche imprecisione, mantenendo un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame è in forma orale e consiste in una pluralità di domande che vertono sulle diverse parti del programma. Alcune domande hanno carattere generale, in modo da consentire allo studente di dimostrare la capacità di inquadrare concetti e nozioni ampi e di effettuare collegamenti fra le varie parti del programma [cc4(ea)]. Altre domande hanno carattere più puntuale e vertono su aspetti specifici degli argomenti trattati [ca4(ea)]. In ogni caso è necessario utilizzare un linguaggio giuridico appropriato, dimostrare capacità di ragionamento, dimostrare capacità di esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione grazie all’impiego degli strumenti concettuali acquisiti, anche per comprendere e problematizzare i temi di attualità [cc4(ea), ac1(ea), ac3(ea), ag2(ea)]. Ai fini della valutazione finale, lo studente dovrà altresì dare prova di aver sviluppato un approccio critico, dimostrando di aver attivato processi motivazionali autonomi nello studio della materia [ap1(ea)].
La valutazione del docente è effettuata sulla correttezza delle risposte, l’uso del linguaggio tecnico e la capacità argomentativa, secondo quanto specificato nella seguente tabella docimologica. La valutazione è sufficiente se tutte le risposte risultano accettabili, se nel complesso non emergono lacune o errori significativi, se emerge una capacità sufficiente di utilizzare linguaggio appropriato e argomentazione critica. La valutazione varia da buona a ottima se tutte le risposte sono esaustive e, in base all’utilizzo di linguaggio tecnico e argomentazione critica, dalle risposte emerge una capacità di affrontare casi concreti, effettuare collegamenti tra i diversi profili rilevanti, fare riferimento alle teorie oggetto del programma, aver approfondito le tematiche affrontate.
Tabella docimologica di valutazione
● Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
● 18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
● 23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare i quesiti in modo autonomo con qualche imprecisione, mantenendo un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
● 26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
● 29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame è in forma orale e consiste in una pluralità di domande che vertono sulle diverse parti del programma. Alcune domande hanno carattere generale, in modo da consentire allo studente di dimostrare la capacità di inquadrare concetti e nozioni ampi e di effettuare collegamenti fra le varie parti del programma [cc4(ec)]. Altre domande hanno carattere più puntuale e vertono su aspetti specifici degli argomenti trattati [ca1(ec)]. In ogni caso è necessario utilizzare un linguaggio giuridico appropriato, dimostrare capacità di ragionamento, nonché la capacità di esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione grazie all’impiego degli strumenti concettuali acquisiti, anche per comprendere e problematizzare i temi di attualità [cc4(ec), ac2(ec), ag2(ec)]. La prova mirerà infine a verificare lo sviluppo di un metodo rigoroso e l'attitudine all'approfondimento autonomo e continuo della materia [ap2(ec)].
La valutazione del docente è effettuata sulla correttezza delle risposte, l’uso del linguaggio tecnico e la capacità argomentativa, secondo quanto specificato nella seguente tabella docimologica. La valutazione è sufficiente se tutte le risposte risultano accettabili, se nel complesso non emergono lacune o errori significativi, se emerge una capacità sufficiente di utilizzare linguaggio appropriato e argomentazione critica. La valutazione varia da buona a ottima se tutte le risposte sono esaustive e, in base all’utilizzo di linguaggio tecnico e argomentazione critica, dalle risposte emerge una capacità di affrontare casi concreti, effettuare collegamenti tra i diversi profili rilevanti, fare riferimento alle teorie oggetto del programma, aver approfondito le tematiche affrontate.
Tabella docimologica di valutazione
● Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
● 18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
● 23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare i quesiti in modo autonomo con qualche imprecisione, mantenendo un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
● 26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
● 29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Testo adottato
    P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, ult. ed.
  • Testi consigliati
    Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
    T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025.
    A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
    P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
    P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
    R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024.
  • Strumenti di supporto allo studio
    G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
  • Letture suggerite (facoltative)
    M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
  • Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).

Testo adottato
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025
Testi consigliati
Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2026.
P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2026.
P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, 2022.
R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2026.
Strumenti di supporto allo studio
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Letture suggerite (facoltative)
M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento ( https://e-l.unifi.it ).

Testo adottato
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025.
Strumenti di supporto allo studio
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Testi consigliati
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, 2022.
R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024.
Letture suggerite (facoltative)
M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).

● A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
Testi consigliati
Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
● P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, ult. ed.
● T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025.
● A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
● P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
● P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
● R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024.
Strumenti di supporto allo studio
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Letture suggerite (facoltative)
● M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).

Testo adottato
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025
Testi consigliati
Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, ult. ed.
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, 2022.
R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024.
Strumenti di supporto allo studio (consigliati)
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Letture suggerite (facoltative)
M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).

Testo adottato
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025
Testi consigliati
Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, ult. ed.
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025.
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, 2022.
R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024.
Strumenti di supporto allo studio
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Letture suggerite (facoltative)
M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).

Codice insegnamento B001296

Riassunti diritto pubblico — 2019 Questo documento esamina le forme di Stato e di governo, la storia costituzionale italiana, i sistemi elettorali, il referendum, il Parlamento, il Presidente della Repubblica, il Governo e gli atti aventi forza di legge. Approfondisce poi l'interpretazione giuridica, la pubblica amministrazione, la magistratura e i diritti fondamentali (personali, di uguaglianza, sociali, politici), nonché i doveri costituzionali e la cittadinanza. Infine, esplora l'autonomia territoriale e la costituzione economica, offrendo una panoramica completa del diritto pubblico italiano. Dispense forme di stato — 2019 slide su forme di stato Dispense storia costituzionale d'italia — 2019 Questo documento ripercorre la storia costituzionale italiana, partendo dallo Statuto Albertino (1848), concesso da Carlo Alberto e divenuto la prima Costituzione italiana. Esplora poi l'avvento e le caratteristiche del Regime Fascista, che svuotò lo Statuto pur senza abrogarlo, introducendo le leggi fascistissime e le leggi razziali. Vengono trattati la caduta del regime, il Periodo Costituzionale Provvisorio con il Patto di Salerno e il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 che sancì la Repubblica. Infine, descrive l'Assemblea Costituente e la struttura della Costituzione italiana, evidenziandone i principi fondamentali e il compromesso tra le diverse forze politiche. Dispense 5. Corpo elettorale e referendum abrogativo — 2019 slide su Corpo elettorale e referendum abrogativo Dispense parlamento — 2019 Il Parlamento italiano è il fulcro della democrazia rappresentativa, massima espressione della sovranità popolare e garante della forma di governo parlamentare. La sua posizione costituzionale è definita da Costituzione e regolamenti interni, godendo di ampia autonomia. È un sistema bicamerale perfetto (Camera dei Deputati e Senato della Repubblica), con differenze di composizione ed età elettorale storica. Le sue funzioni includono la normativa (leggi ordinarie, costituzionali, regolamenti), l'indirizzo politico (mozioni, risoluzioni, ordini del giorno) e il controllo (interrogazioni, interpellanze, indagini conoscitive). Un ruolo chiave è l'autorizzazione alla ratifica dei trattati internazionali e la legislazione di bilancio, disciplinata dal nuovo Art. 81 Cost., che impone il principio dell'equilibrio di bilancio e limita l'indebitamento a situazioni eccezionali, seguendo un ciclo di programmazione finanziaria europeo. Dispense 9. Atti aventi forza di legge e regolamenti — 2019 slide sugli Atti aventi forza di legge e regolamenti Dispense criteri di risoluzione delle antinomie — 2019 slide sui criteri di risoluzione delle antinomie Riassunti riassunti diritto pubblico — 2021 Il diritto non si limita allo Stato ma può derivare anche da atti privati o istituzioni non statali. L'approccio empirico-deduttivo parte dall'osservazione delle regole sociali e della loro ripetizione, distingue il diritto dalle altre norme per la sua organizzazione e obbligatorietà garantita da sanzioni. Il positivismo riconosce i diritti solo se formalmente stabiliti, mentre il giusnaturalismo vede nel diritto una manifestazione della natura umana. Lo Stato è un ordinamento giuridico con potere sovrano su un territorio; la sua sovranità esterna lo rende indipendente, interna lo rende supremo nei confronti dei suoi membri. Le forme dello Stato includ Riassunti diritto pubblico — 2019 Il diritto non si limita allo stato ma può derivare anche da atti privati o istituzioni non statali. Il punto di partenza per studiare il diritto è l'osservazione delle regolarità nelle azioni umane, evidenziando la presenza di norme che guidano il comportamento individuale e sociale. Le regole giuridiche si distinguono dalle altre norme per essere un meccanismo organizzativo con meccanismi di sanzione. Il diritto oggettivo riguarda le norme vincolanti, mentre il diritto soggettivo le facoltà garantite ai singoli. Lo Stato è un ordinamento giuridico che esercita il potere sovrano su un territorio, caratterizzato dalla sovranità esterna e interna. Le fo Appunti Appunti Istituzioni di Diritto Pubblico — 2023 Nell'Italia democratica e plurale, la sovranità appartiene al popolo espressa attraverso il Parlamento bicamerale. Il Governo dipende dal Parlamento per la fiducia, con funzioni tripartite assegnate a diversi organi. Le Camere elettorali si comppongono di 400 deputati e 200 senatori. Il procedimento legislativo richiede l'approvazione concorde delle due Camere. Riassunti diritto — 2019 pillola free Il diritto è un fenomeno complesso che va oltre la mera imposizione statale, regolando i comportamenti individuali e collettivi per assicurare la convivenza pacifica. Si fonda su intersoggettività, osservanza, effettività e certezza, distinguendo tra diritto oggettivo (insieme di norme) e soggettivo (situazione giuridica individuale). Le regole nascono da consenso, giurisprudenza o volontà politica, caratterizzate da generalità, astrattezza e sanzionabilità. L'ordinamento giuridico, che può essere originario o derivato, si basa su Costituzione, Popolo, Territorio e Sovranità, elementi chiave per lo studio delle Istituzioni di Diritto Pubblico e Privato, cruciali per comprendere la struttura normativa delle società moderne. Dispense cos'è il diritto — 2019 pillola free Questo studio esplora il Diritto Pubblico, definendo il diritto come fenomeno sociale basato su regole (morali, di cortesia, religiose, giuridiche) per garantire la convivenza pacifica tramite l'organizzazione. Vengono evidenziate le caratteristiche delle regole giuridiche: intersoggettività, effettività, certezza ed eteronomia, con attributi quali generalità, astrattezza, innovatività e sanzionabilità. Si analizzano le fonti del diritto (consuetudinario, giurisprudenziale, politico) e l'ordinamento giuridico, sottolineando il ruolo dello Stato come ordinamento originario a fini generali. Vengono distinti il diritto privato e pubblico e si approfondiscono gli elementi costitutivi dello Stato (popolo, territorio, sovranità), quest'ultima intesa come originarietà, indipendenza e autodeterminazione, come sancito dall'Art. 1 della Costituzione. Dispense forme di governo — 2019 pillola free Esplora le Forme di Stato e di Governo, distinguendo monarchia/repubblica per legittimazione del Capo dello Stato e definendo la forma di governo tramite Costituzione e sistema partitico. Analizza monarchia assoluta e costituzionale (dualista con Re e Parlamento) e approfondisce la forma parlamentare: un assetto monista basato sulla fiducia, responsabilità politica e scioglimento anticipato, con correttivi garantistici (rigidità costituzionale, giustizia costituzionale, prerogative del Capo dello Stato) e funzionali (Art. 94 Cost., voto di fiducia, non obbligo dimissioni). Si conclude con la forma presidenziale, caratterizzata da elezione diretta e separazione dei poteri con "pesi e contrappesi". Dispense presidente della repubblica — 2019 pillola free Questo studio approfondisce la figura del Presidente della Repubblica (PDR), delineandone la posizione costituzionale. Il PDR è un organo monocratico e "potere neutro" che garantisce l'equilibrio istituzionale e l'unità nazionale (Art. 87.1 Cost.). Viene eletto dal Parlamento in seduta comune con delegati regionali. Le sue funzioni includono la promulgazione delle leggi, la nomina del governo e dei giudici costituzionali, e il comando delle forze armate. La sua irresponsabilità per gli atti compiuti nell'esercizio delle funzioni è sancita dall'Art. 90.1 Cost., eccetto per alto tradimento o attentato alla Costituzione, per i quali è prevista una procedura di accusa e giudizio della Corte Costituzionale. La controfirma ministeriale è essenziale per la validità degli atti presidenziali, attribuendo responsabilità ai ministri proponenti. Dispense governo — 2019 pillola free Il documento esamina la posizione costituzionale del Governo italiano, delineandone ruolo, composizione e funzionamento. Vengono illustrati i principi che regolano gli equilibri interni, il procedimento di formazione, dalla nomina presidenziale al giuramento e alla fiducia parlamentare, e le diverse tipologie di crisi di governo. Infine, si analizzano le responsabilità dei membri dell'esecutivo, incluse quelle politiche, civili e penali, con particolare riferimento all'Art. 96 della Costituzione. Utile per lo studio di Diritto Pubblico. Dispense interpretazione — 2019 pillola free L'interpretazione delle fonti del diritto è fondamentale per trasformare le disposizioni legislative (il testo) in norme (il significato applicabile). Questo processo non univoco dipende da fattori quali l'intenzione del legislatore, il contesto normativo e i principi costituzionali. Il documento esplora l'interpretazione letterale, logica e sistematica, nonché l'applicazione dell'analogia legis e juris. I principi costituzionali, come quelli di uguaglianza e tutela della salute, guidano l'interprete e permettono il bilanciamento in caso di antinomie tra principi, riconoscendo ai giudici un ruolo attivo nella “creazione” del diritto nell'ambito della Costituzione. Riassunti Capitolo 1 introduzione allo studio del diritto pubblico — 2026 pillola free Il diritto è l'organizzazione sociale basata su norme rispettate, oscillando tra diritto oggettivo (leggi) e soggettivo (diritti individuali). Le correnti di pensiero includono positivismo (diritto imposto) e giusnaturalismo (diritto naturale), integrate da costituzioni rigide e trattati internazionali. Il diritto pubblico riguarda l'ordinamento dello Stato. Le fonti del diritto si distinguono in fonti di produzione (creano norme) e di cognizione (le rendono note). Le antinomie normative si risolvono con criteri di gerarchia, competenza e cronologia, distinguendo abrogazione (eliminazione dell'efficacia futura) da deroga (limitazione dell'applicazione). L'ordinamento è costituito dai significati (norme), non solo dai testi (disposizioni), derivanti dall'interpretazione giuridica.
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Il corso mira a fornire una conoscenza di base della Costituzione italiana e delle istituzioni del diritto pubblico italiano. Saranno oggetto di particolare attenzione: la storia costituzionale italiana, i princìpi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire una conoscenza di base della Costituzione italiana e delle istituzioni del diritto pubblico italiano. Saranno oggetto di particolare attenzione: la storia costituzionale italiana, i princìpi fondamentali che ispirano la Carta repubblicana, i singoli diritti fondamentali, il sistema delle garanzie dei diritti fondamentali, le fonti del diritto italiane e sovranazionali, il funzionamento degli organi costituzionali e di rilevanza costituzionale. Le conoscenze dovranno essere impiegate in modo pertinente per analizzare casi concreti e per conseguire una capacità di base di ragionamento giuridico in materia costituzionale.

Programma

Conoscenza dei profili fondamentali dell'ordinamento costituzionale italiano, con particolare riferimento alla tutela dei diritti fondamentali, ai diritti sociali, al sistema delle fonti del diritto, allo sviluppo della forma di stato e di governo, alla struttura e funzioni degli organi costituzionali, alle diverse autonomie territoriali e a elementi base di diritto amministrativo.

Modalità d'esame

L'esame orale consiste in una pluralità di domande (3-5).
Le domande vertono sulle diverse parti del programma.
Alcune domande hanno carattere generale, in modo da consentire allo studente di dimostrare la capacità di inquadrare concetti e nozioni ampi e di effettuare collegamenti fra le varie parti del programma.
Altre domande hanno carattere più puntuale e vertono su aspetti specifici degli argomenti trattati.
In ogni caso è necessario utilizzare un linguaggio giuridico appropriato, dimostrare capacità di ragionamento, dimostrare la capacità di impiegare gli strumenti concettuali acquisiti per comprendere e problematizzare i temi di attualità.
La valutazione del docente è effettuata sulla correttezza delle risposte e la capacità argomentativa. La valutazione è sufficiente se tutte le risposte risultano accettabili e se, nel complesso, non emergano lacune o errori significativi. La valutazione varia da buona a ottima se tutte le risposte sono esaustive e soddisfano i requisiti di cui sopra.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Sia per i frequentanti che per i non frequentanti è richiesta la preparazione su un manuale a scelta tra i seguenti:

  • A. Cardone, F. Cortese, A. Deffenu, Istituzioni di Diritto pubblico, Torino, Giappichelli, seconda edizione, 2025. Sono escluse le seguenti parti: Cap. V, paragrafi 3, 4, 6 e 7; Cap. VII, paragrafi 4 e 6; Cap. VIII: paragrafi 6 e 7; Cap. IX, paragrafi 5 e 6
  • T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Torino, Giappichelli, settima edizione, 2025. Sono escluse le seguenti parti: Cap. III, paragrafi 3, 4 e 7; Cap. IV, paragrafi dal 5 al 9 inclusi; Cap. IX, paragrafi 3.2, 3.3., 3.4, 4, 5, 6 e 7; Cap. XII, paragrafo 3; Cap. XIII, paragrafi 5 e 6.
    E' inoltre consigliato come ausilio allo studio: G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025

Codice insegnamento B015167

ISTITUZIONI DI PSICOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire le conoscenze essenziali sul funzionamento dei processi mentali, educando lo studente ad un atteggiamento critico e all’utilizzo del linguaggio specifico

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire le conoscenze essenziali sul funzionamento dei processi mentali, educando lo studente ad un atteggiamento critico e all’utilizzo del linguaggio specifico

Programma

Metodi della ricerca in psicologia. Serendipity. Rapporto mente-cervello. Dalla Dominanza Emisferica alla Specializzazione Emisferica. Vigilanza Coscienza ed Attenzione. Fasi del Sonno. Emozioni e Motivazione. Struttura modale della Memoria. Tappe e processi nell'apprendimento della lingua. Genetica ed ambiente nel determinismo del Q.I. Intelligenza ed etnia. Problem solving: ragionamento logico e insight. Decision making: il ruolo dei fattori individuali e culturali. Dilemmi morali

Modalità d'esame

L’esame finale ha lo scopo di accertare l'acquisizione delle conoscenze tramite lo svolgimento di una prova a quiz con risposte multiple da svolgersi sulla piattaforma Moodle; se superata, si accede a un colloquio orale
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Condizione essenziale è attenersi al programma che è lo stesso per tutti, senza distinzione alcuna tra frequentanti e non frequentanti. Si raccomanda comunque di far riferimento a uno o più manuali tra quanti più recenti ed esaurienti. Tra gli altri, si consigliano: - Psicologia Generale: Capire la mente osservando il comportamento di M. Holt et al. McGraw-Hill editore - Psicologia Generale di D.L. Schacter, D.T. Gilbert e D.M. Wegner. Zanichelli editore - Psicologia Generale III edizione di D. Coon e J.O. Mitterer, T.S. Martini. UTET editore

Codice insegnamento B008930

ISTITUZIONI DI SOCIOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 1 file

Conoscenza e capacità di comprensione – CC (Area 3: Relazioni sociali e fenomeni collettivi – cc1) Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di conoscere e comprendere i principali concetti sociologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione – CC (Area 3: Relazioni sociali e fenomeni collettivi – cc1)
Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di conoscere e comprendere i principali concetti sociologici relativi a socializzazione, ruoli, istituzioni e interazione sociale, con particolare riferimento a G.H. Mead ed E. Goffman.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione – CA (Area 3 – ca1)
Lo studente sarà in grado di utilizzare i concetti appresi per analizzare situazioni e dinamiche di interazione sociale, con attenzione alla vita quotidiana, alla marginalità e ai contesti di interesse per il lavoro dell'assistente sociale.
Autonomia di giudizio – AG (ag1)
Lo studente sarà in grado di leggere riflessivamente le situazioni sociali, riconoscendo il carattere socialmente costruito di ruoli, definizioni della situazione e processi di stigmatizzazione, e di mettere criticamente in discussione stereotipi e pregiudizi.
Abilità comunicative – AC (ac1)
Lo studente sarà in grado di esporre e discutere i principali concetti del corso usando in modo appropriato il lessico sociologico e argomentando l'analisi di situazioni sociali.
Capacità di apprendimento – AP (ap1)
Lo studente sarà in grado di leggere criticamente saggi sociologici, individuarne i concetti fondamentali, collegare prospettive teoriche differenti e utilizzarle nell'analisi di situazioni sociali.

Programma

L'insegnamento affronta: processi di socializzazione e formazione sociale del Sé, con riferimento a G.H. Mead; posizione sociale, status, ruolo e norme; istituzioni sociali e linguaggio; interazione sociale e ordine dell'interazione; presentazione del sé e definizione della situazione; frame e organizzazione dell'esperienza; interazione nei contesti di marginalità; stigma, identità sociale e gestione dell'identità degradata in E. Goffman.

Modalità d'esame

Prova intermedia
È prevista una prova sui tre nuclei della prima parte del corso: socializzazione, ruoli e istituzioni sociali. Comprende tre gruppi di domande, valutati separatamente. Ha funzione formativa: eventuali difficoltà diffuse vengono riprese nelle lezioni successive. Il superamento di ciascun gruppo comporta l'esonero del relativo argomento dalla prova finale; gli argomenti non superati o non affrontati saranno verificati all'esame. La prova non concorre al voto finale.
Prova finale
L'esame è orale e verifica: conoscenza e comprensione di testi e argomenti; uso appropriato del lessico sociologico; capacità di collegare testi, concetti e prospettive; capacità di applicare i concetti all'analisi di situazioni sociali e formulare esempi autonomi.
Criteri di valutazione
Insufficiente: gravi lacune ed errori concettuali; scarsa autonomia.
18–22: conoscenze essenziali, alcune imprecisioni, limitata capacità di collegamento e applicazione.
23–25: comprensione soddisfacente, corretta applicazione dei concetti e discreta autonomia.
26–28: solida comprensione, buoni collegamenti e capacità di analisi e argomentazione autonoma.
29–30 e Lode: conoscenze complete e approfondite, uso autonomo e flessibile dei concetti, precisione del linguaggio, capacità critica e rigore argomentativo. La Lode richiede particolare autonomia e originalità nell'analisi e nei collegamenti.

Testi di riferimento

Testi per l'esame, tutti obbligatori.
CdL in Servizio Sociale – 9 CFU

  • M. Bontempi, Appunti su Mead 2024, disponibile sulla pagina Moodle dell'insegnamento.
  • M. Ammanniti, V. Gallese, «La matrice primaria dell'intersoggettività», in M. Ammanniti, V. Gallese, La nascita dell'intersoggettività, Raffaello Cortina, 2014, disponibile sulla pagina Moodle.
  • P. Berger, B. Berger, Sociologia, Bologna, il Mulino, 1995, capitolo «Il linguaggio come istituzione sociale», disponibile sulla pagina Moodle.
  • M. Barisione, «Comunicazione e interazione. Goffman e la “Frame Analysis”», in Comunicazione e società, Bologna, il Mulino, 2009, disponibile sulla pagina Moodle.
  • M. Bontempi, Appunti su Goffman, disponibile sulla pagina Moodle.
  • A. Kendon, «L'approccio di Goffman all'interazione faccia a faccia», trad. it. di Erving Goffman's approach to the study of face-to-face interaction, in A. Wootton, P. Drew (a cura di), Erving Goffman: Exploring the Interaction Order, Cambridge, Polity Press, 1988, disponibile sulla pagina Moodle.
  • M. Bontempi, «L'identità degradata. Note sul dispositivo teorico di Stigma», Cambio. Rivista sulle trasformazioni sociali, vol. 10, n. 19, 2020, disponibile sulla pagina Moodle.
  • E. Goffman, Stigma. Note sulla gestione dell'identità degradata, Verona, Ombre Corte, 2018 o edizioni successive.
    Cdl in Filosofia - 6 CFU
    1) M. Bontempi, Appunti su Mead 2024 (scaricabile nella sezione 1. Il processo di socializzazione in questa pagina moodle)
    2) M Ammanniti - V. Gallese, "La matrice primaria dell'intersoggettività", in M. Ammanniti - V. Gallese, La nascita dell'intersoggettività, Raffaello Cortina, 2014 (scaricabile nella sezione 1. Il processo di socializzazione in questa pagina moodle)
    3) G. Simmel, Come è possibile la società? in P. Alfierj e E. Rutiglian, Ventura e sventura della modernità. Antologia degli scritti sociologici di G. Simmel, Bollati Boringhieri, 2003. (scaricabile in fondo a questa lista)
    4) Le slides su "Posizione sociale, status e ruolo"; "Goffman e la presentazione del sé"; "La teoria dei ruoli di G. Simmel" (files ppt scaricabili nella sezione 2. I concetti del ruolo sociale)
    5) A. Kendon, L'approccio di Goffman all'interazione faccia a faccia (tr. it. di Erving Goffman's approach to the study of face-to-face interaction, In A. Wootton and P. Drew (a cura di), Erving Goffman: Exploring the Interaction Order. Cambridge, Polity Press, 1988) (scaricabile nella sezione 4. L'analisi della situazione e dell'interazione sociale)
    6) M. Bontempi, L'identità degradata. Note sul dispositivo teorico di Stigma, in Cambio. Rivista sulle trasformazioni sociali, Vol. 10, n. 19, 2020 (cliccare sul titolo per scaricare il testo).
    8) E. Goffman, Stigma. Note sulla gestione dell'identità degradata, Verona, Ombre Corte, 2018 o edizioni successive.

Codice insegnamento B008929

LABORATORIO DI MOTIVAZIONE PROFESSIONALE E SCRITTURA 1° anno · 3 CFU · 0 file

favorire la consapevolezza dei processi motivazionali che stanno alla base della scelta del percorso formativo per la professione di assistente sociale; sostenere l'uso consapevole del linguaggio e della scrittura per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • favorire la consapevolezza dei processi motivazionali che stanno alla base della scelta del percorso formativo per la professione di assistente sociale;
  • sostenere l'uso consapevole del linguaggio e della scrittura per una comunicazione efficace, non solo come strumenti professionali ma anche come elementi imprescindibili nella relazione con gli altri e come riflessione sulle proprie rappresentazioni della società;
  • promuovere l’acquisizione della prospettiva professionale attraverso: a) la conoscenza delle aree di lavoro dell’assistente sociale, dei diversi servizi e organizzazioni che compongono la rete delle politiche sociali; b) l’uso di esercitazioni costruite sulla casistica professionale e su situazioni realmente tratte la lavoro quotidiano di servizio sociale.
  • promuovere la conoscenza del ruolo e dei vari ambiti di intervento professionale dell’assistente sociale
  • stimolare la riflessività sui processi motivazionali e valoriali connessi alla scelta del percorso di studio
  • sostenere e promuovere competenze inerenti scrittura e comunicazione in ambito professionale

favorire e stimolare la riflessione e la consapevolezza dei processi
motivazionali che stanno alla base della scelta di intraprendere il
percorso formative e professionale per assistente sociale

  • stimolare lo sviluppo di competenze inerenti la scrittura e la
    comunicazione per e della professione
  • promuovere e stimolare la riflessività e il pensiero complesso
  • promuovere la conoscenza della professione di assistente sociale

Programma

-la motivazione professionale: dimensioni del concetto e approfondimento di elementi autobiografici;
-la rappresentazione dell'assistente sociale nel contesto sociale e all’interno della comunità professionale (la costruzione dell’identità professionale);

  • le caratteristiche del linguaggio e della comunicazione, con un approfondimento sulla scrittura;
  • aspetti valoriali, etici e deontologici della professione e un particolare approfondimento sui dilemmi etici;
  • la dimensione emotiva sollecitata nel lavoro con l’altro.

Le rappresentazioni dell'assistente sociale dall’immagine pubblica al ruolo istituzionale.
Elementi valoriali e deontologici nella pratica professionale Linguaggio e narrazione professionale.
Motivazioni individuali connesse alla scelta del percorso di studio

Riflessioni sulla motivazione connessa alla scelta del percorso di studio
e professionale

  • Le rappresentazioni dell'assistente sociale
  • La motivazione e le rappresentazioni sociali tra etica e emozioni
  • Scrittura e comunicazione nella professione di servizio sociale
  • La scrittura e la comunicazione tra riflessività e esercizio

Modalità d'esame

L’idoneità al Laboratorio si ottiene attraverso:
-la consegna di elaborati scritti, sia scritti individualmente sia in gruppo;
-La frequenza e la partecipazione alle attività proposte in classe che possono essere associate a consegne richieste in itinere;
-La compilazione del Diario di Bordo e la sua consegna a conclusione del Laboratorio

Questa unità didattica prevede il rilascio di sola idoneità
Ai fini dell'idoneità è necessaria la frequenza e lo svolgimento delle consegne assegnate durante il Laboratorio sia individuali che in gruppo (elaborato scritto).

L'idoneità è rilasciata sulla base della frequenza obbligatoria al
laboratorio e la consegna di un breve elaborato scritto (tema e modalità
comunicate durante il laboratorio). Verranno proposte diverse
esercitazioni.

Testi di riferimento

Le indicazioni sui testi (articoli, saggi, letture) verranno fornite di volta in volta.

Materiale video e testi (articoli, documenti istituzionali) pubblicati sulla piattaforma Moodle del corso.
Testi di riferimento, consigliati per approfondimento delle tematiche affrontate nel Laboratorio e quale supporto per i lavori in gruppo e l’elaborato finale:

  • ALLEGRI Elena (2006), Le rappresentazioni dell’assistente sociale – Il lavoro sociale nel cinema e nella narrativa, Carocci Roma
  • BINI L. (2018), Documentazione e servizio sociale, Carocci, Roma.
  • COLAIANNI L., CIARDIELLO P. -a cura di (2012), Cambiamo discorso Diagnosi e counselling nell'intervento sociale secondo la scienza dialogica, Franco Angeli Editore, Milano
  • BERTOTTI T. (2016), Decidere nel servizio sociale, Carocci Roma (solo cap. 2, 3 , 4)
  • BERTOTTI T., FAZZI L., ROSIGNOLI A. (2021), Dil servizio sociale: le competenze chiave, Carocci Roma (solo cap. 1, 3 , 4)
  • MALACRIDA L., PEDRONI M.C., TURATI M. (2022). Scrivere nel lavoro sociale passo dopo passo: Guida alla scrittura delle relazioni. Edizioni Centro Studi Erickson.
    Verranno inoltre utilizzati testi scritti da assistenti sociali.

Maria Teresa Asti (2021) "Nessuno è perfetto. Storie di un'assistente
sociale di provincial”, ed. Pacini

  • Francesca Gagliardi (2022), “Scrivere l’aiuto – Scrittura efficace nel
    servizio sociale, Zanichelli
  • Zilianti, Rovai (2023), “Assistenti sociali professionisti”, Carocci Roma
  • Elena Allegri (2006), “Le rappresentazioni dell’assistente sociale - Il
    lavoro sociale nel cinema e nella narrativa, Carocci Roma
  • Elena Allegri (2021), “Media e servizio sociale: quale genere di
    rappresentazioni?” in “CURA, RELAZIONE, PROFESSIONE: QUESTIONI DI
    GENERE NEL SERVIZIO SOCIALE Il contributo italiano al dibattito
    internazionale a cura di Roberta T. Di Rosa, Luigi Gui”, Franco Angeli
  • Bertotti Teresa, Fazzi Luca, Rosignoli Angela (2021) "Il servizio sociale:
    le competenze chiave", ed. Carocci

Codice insegnamento B029741

POLITICA,POLITICHE E GOVERNANCE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-02/A · 4 file

OBIETTIVI FORMATIVI Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti analitici necessari per comprendere le istituzioni politiche e i principali fenomeni politici e sociali che caratterizzano le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti analitici necessari per comprendere le istituzioni politiche e i principali fenomeni politici e sociali che caratterizzano le società contemporanee, con particolare riferimento al caso italiano. Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito una conoscenza di base dei concetti, degli approcci teorici e dei metodi propri dell’analisi politica e saranno in grado di applicarli allo studio delle istituzioni, degli attori e dei processi che caratterizzano il sistema politico italiano.
CONOSCENZE
Il corso consentirà agli studenti di acquisire conoscenze relative al concetto di politica, ai principali concetti dell’analisi politica, agli approcci teorici e ai metodi impiegati nello studio dei fenomeni politici, nonché alle regole e alle istituzioni fondamentali del processo politico. Particolare attenzione sarà dedicata alle strutture, agli attori e alle funzioni che caratterizzano il sistema politico italiano, inteso come un insieme di istituzioni, gruppi e processi politici contraddistinti da un certo grado di interdipendenza reciproca. Gli studenti approfondiranno inoltre i principali contributi della letteratura specialistica sulle caratteristiche persistenti e sulle trasformazioni recenti del sistema politico italiano, le istituzioni politiche nazionali, i meccanismi attraverso i quali la società influenza il sistema politico, i sistemi di governo e le forme di governance, nonché il processo di formulazione, adozione e attuazione delle politiche pubbliche.
COMPETENZE
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di riconoscere e utilizzare correttamente i principali concetti attraverso i quali si interpretano la politica e le sue relazioni con la società. Saranno inoltre in grado di comprendere il funzionamento delle principali istituzioni politiche italiane, di analizzare i fenomeni politici, sociali e istituzionali con specifico riferimento alla realtà italiana, di interpretare criticamente le principali trasformazioni del sistema politico italiano e di utilizzare la letteratura scientifica per confrontare differenti spiegazioni dei fenomeni politici e istituzionali.
PROGRAMMA DETTAGLIATO
Il programma affronterà il concetto di politica e i principali concetti dell’analisi politica, gli approcci teorici e metodologici allo studio della politica, la definizione del sistema politico italiano e gli strumenti utilizzati per analizzarlo. Saranno esaminate le sfide di lungo periodo del sistema politico italiano, l’evoluzione del sistema dei partiti dal pluripartitismo polarizzato all’illusione bipartitica, il rapporto tra società e istituzioni, i valori, la cultura politica e la partecipazione, nonché il sistema elettorale e i suoi effetti sul processo politico. Il corso analizzerà inoltre l’esecutivo e le difficoltà del rafforzamento del governo, il Parlamento e il parlamentarismo italiano tra riforme e inerzia, le regioni e il governo locale, con particolare attenzione ai successi e ai limiti del decentramento e delle riforme federaliste. La parte conclusiva sarà dedicata al cambiamento del sistema politico italiano, alle principali interpretazioni proposte dalla letteratura e alle tendenze ed evoluzioni più recenti.

Programma

Il corso introduce i principali concetti e approcci dell’analisi politica e li applica allo studio del sistema politico italiano. Saranno esaminati l’evoluzione del sistema dei partiti, i rapporti tra società e istituzioni, la partecipazione politica e il sistema elettorale. Il corso approfondirà inoltre il funzionamento e le trasformazioni di governo, Parlamento, regioni ed enti locali, con particolare attenzione ai processi di cambiamento istituzionale e alle più recenti tendenze della politica italiana.

Modalità d'esame

Esame finale scritto. La prova ha una durata di 90 minuti e prevede 8 domande a risposta aperta, relative alle conoscenze e agli argomenti affrontati nel corso. La valutazione terrà conto della correttezza e della completezza delle risposte, della capacità di utilizzare in modo appropriato i concetti appresi e della chiarezza espositiva. Eventuale integrazione orale in caso emergano sospetti di possibili irregolarità nel corso dello svolgimento della prova.

Testi di riferimento

Maurizio Cotta, Luca Verzichelli, Elisabetta De Giorgi, Il sistema politico italiano, Il Mulino, Bologna, 2025 (quinta edizione).

Codice insegnamento B019303

Riassunti Politica politiche e governance — 2024 Il clientelismo è una pratica diffusa in Italia, basata su un interesse personale. Le istituzioni locali e centrali spesso confliggono, come nel caso del COVID-19. La struttura periferica italiana promuove la separazione dal governo centrale. Il concetto di Stato democratico include elezioni libere, periodiche, corrette, competitive e pluralistiche. La politica è un'attività collettiva che coinvolge decisioni vincolanti per tutti. Il governo garantisce ordine, sicurezza e prevedibilità, ma i cittadini possono ribellarsi se non lo protegge. Governance rappresenta la cooperazione tra istituzioni e attori privati per risolvere problemi specifici, come in Riassunti Appunti prima parte — 2021 pillola free Politica è l'attività collettiva per prendere decisioni, con diverse sfumature; governance include istituzioni e soggetti non governativi. Aristotele classificò i governi in forme pura (monarchia, aristocrazia, politia) e corrotte (tirannia, oligarchia, democrazia dei poveri). Oggi si distinguono la democrazia liberale, con diritti individuali tutelati, dalla illiberale, con limitazioni ai diritti. I regimi autoritari escludono la partecipazione politica e le elezioni libere. Potere è la capacità di ottenere effetti sulla popolazione. Riassunti APPUNTI POLITICA — 2022 pillola free I concetti politici differiscono da concezioni, indicando idee e categorie. La politica è attività collettiva con decisioni che coinvolgono un gruppo ricadente sull'interacollettività. Il governo si riferisce all'insieme delle istituzioni che prendono decisioni per l'interacollettività, mentre governance indica cooperazione tra pubblico e privato. I governi possono essere classificati in diverse forme: democrazia liberale, autoritarismo e totalitarismo. Il potere può essere esercitato attraverso diversi modi: tradizionale, carismatico o legale-rionale. Lo stato è un'istituzione che controlla la popolazione all'interno di confini territoriali. La nazi Appunti Il sistema politico italiano — 2026 pillola free Sistema politico italiano: le sue origini si risalgono alla scienza politica classica. Macchiavelli introduce l'idea di studiare la realtà politica effettiva, mentre l'Illuminismo e Comte portano il focus sulla sociologia e la ricerca delle leggi sociali. Almond e Powell definiscono i sistemi politici in termini di funzioni e strutture. L'Italia unificata nel 1861 ha avuto sviluppi complessi, con l'assimilazione di minoranze linguistiche e il rapporto stato-chiesa risolto dai patti lateranensi. La prima democratizzazione è stata influenzata dalla forte opposizione cattolica e dall'assenza di partiti organizzati, con Giovanni Giolitti che ha giocato un
PRINCIPI E METODI DEL SERVIZIO SOCIALE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 1 file

I e II modulo: Il corso persegue i seguenti obiettivi formativi: capacità di acquisire il 'senso' della professione di assistente sociale e della sua posizione nell'attuale sistema di welfare -comprensione della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I e II modulo:
Il corso persegue i seguenti obiettivi formativi:

  • capacità di acquisire il 'senso' della professione di assistente sociale e della sua posizione nell'attuale sistema di welfare
    -comprensione della rilevanza delle questioni etiche e deontologiche nelle prassi professionali
  • conoscenza del metodo di servizio sociale in chiave anti-oppressiva e i principali assunti relazionali per un processo di aiuto efficace
  • conoscenza dei principali modelli teorici di riferimento del servizio sociale
  • capacità di comprendere gli elementi più importanti della questione metodologica nella professione di assistente sociale
  • capacità di riconoscere la complessità di una professione e le metodologie appropriate nei vari ambiti
    III Modulo: acquisire padronanza del processo di aiuto; del metodo scientifico di servizio sociale, costruire competenze di assestment e best practice in favore di persone che presentano gravi vulnerabilità sociali e personali

Programma

I e II modulo:
Riflessioni definitorie sul servizio sociale come disciplina e sull’assistente sociale come professionista.
Esame del Nuovo Codice Deontologico dell'assistente sociale (2020)
I modelli teorici del sevizio sociale
Gli ambiti di intervento del servizio sociale.
Focus su aspetti metodologici diversi della professione: il lavoro di servizio sociale dell'emergenza urgenza.
III Modulo: Approcci metodologici al servizio sociale internazionale, fasi del processo di aiuto in chiave costruzionista e in chiave antioppressiva, metodologia di progetto individuale e fase di valutazione

Modalità d'esame

Prova orale sugli argomenti del primo, secondo e terzo modulo.

Testi di riferimento

I e II modulo:
CODICE DEONTOLOGICO DELL'ASSISTENTE SOCIALE, Ordine Assistenti Sociali, Consiglio Nazionale, 2020.
L. 84/1993
Filippini S. (2020) (a cura di), “Nuovo codice deontologico dell'assistente sociale: le responsabilità professionali “, Carocci. Tutti i capitoli.
Sanfelici M. (2021), "I modelli del servizio sociale. Dalla teoria all'intervento", Carocci. Tutti i capitoli.
Campanini A. (2020) (a cura di), "Gli ambiti di intervento del servizio sociale", Carocci, Roma. Tutti i capitoli.
III Modulo: Il metodo in servizio sociale S.Fargion Carocci 2013 da 1 a 4 cap.
L'assestement in servizio sociale F.Corradini Erickson cap 2
Servizio sociale Riflessivo L- Fazzi FrancoAngeli 2015 cap 1
Servizio Sociale Antioppressivo M. Sanfelici Carocci faber 2023 cap 1 e cap 7

Codice insegnamento B019308

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO 1° anno · 9 CFU · PSIC-02/A · 2 file
Archivio Globale

L’insegnamento di Psicologia dello sviluppo, pari a 9 CFU e 63 ore di attività frontale, appartiene all’area di apprendimento A1, Conoscenze e competenze psicologiche teoriche e metodologiche di base. Il corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Psicologia dello sviluppo, pari a 9 CFU e 63 ore di attività frontale, appartiene all’area di apprendimento A1, Conoscenze e competenze psicologiche teoriche e metodologiche di base.
Il corso introduce le studentesse e gli studenti alla comprensione dello sviluppo umano come processo dinamico, multidimensionale e contestualizzato, fornendo le basi teoriche e metodologiche per analizzare i cambiamenti evolutivi nelle principali aree del funzionamento psicologico. L’insegnamento considera inoltre il ruolo dei contesti di vita, con particolare riferimento a famiglia, pari, scuola e cultura, e offre strumenti concettuali per comprendere la variabilità dei percorsi evolutivi, incluse le traiettorie di sviluppo tipico e atipico.
L’insegnamento concorre agli obiettivi del Corso di Studio con particolare riferimento ai descrittori cc4, ca1, ca3, ag1, ag2, ag3, ac1, ac3, ac4, ap1, ap2, ap4.
Conoscenza e comprensione
Al termine del corso la studentessa e lo studente avranno acquisito CC4, CONOSCENZE DI BASE DI PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL’EDUCAZIONE.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso la studentessa e lo studente avranno acquisito CA1, SAPER ANALIZZARE CRITICAMENTE DISEGNI DI RICERCA E RISULTATI SCIENTIFICI, e CA3, APPLICARE CONOSCENZE, METODI E STRUMENTI DI INTERVENTO NELL’AMBITO DELLA PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DEI CONTESTI EDUCATIVI.
Autonomia di giudizio
Al termine del corso la studentessa e lo studente avranno acquisito AG1, PENSIERO CRITICO E RIELABORAZIONE AUTONOMA DELLE CONOSCENZE, AG2, CONSAPEVOLEZZA DI IMPLICAZIONI ETICHE E DEONTOLOGICHE, e AG3, FORMULAZIONE DI GIUDIZI AUTONOMI SU EVIDENZE E CASI.
Capacità di comunicazione
Al termine del corso la studentessa e lo studente avranno acquisito AC1, COMUNICARE CONTENUTI PSICOLOGICI IN FORMA SCRITTA, ORALE E MULTIMEDIALE IN RELAZIONE AI DIVERSI AMBITI DELLA FORMAZIONE, AC3, COMUNICARE NOZIONI E ASPETTI DELLA PSICOLOGIA ANCHE A NON ESPERTI DELLA MATERIA E AD ALTRE FIGURE PROFESSIONALI, e AC4, UTILIZZARE LESSICO SPECIALISTICO NEI DIVERSI AMBITI DI COMPETENZA.
Capacità di apprendimento
Al termine del corso la studentessa e lo studente avranno acquisito AP1, CAPACITÀ DI TROVARE E USARE IN AUTONOMIA FONTI AFFIDABILI, SELEZIONANDO LE INFORMAZIONI UTILI E MANTENENDOSI AGGIORNATI, AP2, CAPACITÀ DI APPLICARE MODELLI PSICOLOGICI E PROCEDURE METODOLOGICHE A PROBLEMI NUOVI IN DIVERSI CONTESTI, e AP4, CAPACITÀ DI LAVORARE EFFICACEMENTE IN MANIERA INDIVIDUALE E IN GRUPPO.

Programma

Fondamenti teorici e metodologici della psicologia dello sviluppo contemporanea, con particolare riferimento ai processi e ai meccanismi psicologici che regolano lo sviluppo percettivo, cognitivo, linguistico, socio-emotivo e morale. Particolare attenzione verrà data ai diversi contesti sociali di sviluppo, nella prospettiva del ciclo di vita.

Modalità d'esame

L’esame, scritto, consiste in una prova della durata complessiva di 40 minuti, composta da:

  • massimo 20 domande a scelta multipla (1 punto ciascuna);
  • massimo 4 domande a completamento (2 punti ciascuna);
  • massimo 4 domande a risposta aperta, con punteggio variabile in base all’argomento (minimo 6 punti, massimo 12 ciascuna).
    Le risposte alle domande aperte saranno valutate secondo i seguenti criteri:
  • Appropriatezza terminologica: corretto utilizzo dei termini tecnici e scientifici della disciplina in modo preciso e contestualizzato.
  • Accuratezza concettuale: assenza di errori nei contenuti esposti e aderenza ai modelli teorici di riferimento.
  • Completezza e profondità dell’argomentazione: capacità di sviluppare una risposta articolata, includendo tutti gli elementi richiesti e mostrando connessioni tra i concetti.
    Il punteggio totale verrà convertito in trentesimi, con possibilità di lode.
    L'esame si svolgerà online sulla piattaforma Moodle.
    Saranno assegnati 2 punti aggiuntivi rispetto al voto dell’esame scritto, se almeno sufficiente, a coloro che parteciperanno a tutte le fasi dell’attività di gruppo facoltativa che consiste in un approfondimento e una presentazione tramite poster di due libri di autori classici della letteratura della psicologia dello sviluppo.
    È prevista una prova intermedia facoltativa, relativa agli argomenti trattati nella prima parte del corso. La prova sarà svolta prima della conclusione delle lezioni e concorrerà alla verifica dell’apprendimento in relazione agli obiettivi formativi previsti. La prova avrà struttura analoga a quella dell’esame finale, con un’estensione proporzionalmente ridotta. In caso di esito sufficiente, il voto conseguito nella prova intermedia farà media con il voto ottenuto nella prova d’esame relativa alla seconda parte del programma, ai fini della determinazione del voto finale.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Santrock, Deater-Deckard, Lansford, Rollo (2026), Psicologia dello sviluppo, 5 Edizione McGraw Hill

Codice insegnamento B000294

STORIA DELLA SOCIETA' CONTEMPORANEA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · HIST-03/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti fondamentali per comprendere le trasformazioni economiche, politiche, sociali e culturali che hanno caratterizzato il mondo contemporaneo

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti fondamentali per comprendere le trasformazioni economiche, politiche, sociali e culturali che hanno caratterizzato il mondo contemporaneo

Programma

Storia d’Europa: Politica, istituzioni e società civile. Trasformazione politica, economica e sociale dal 1914 a oggi

Modalità d'esame

Per frequentanti: scritto a domande aperte, due per ogni modulo più una relazione scritta su temi individuati a lezione da consegnare a fine corso. Lo studente può sostenere uno, due o tre moduli per volta a ciascun appello d’esame.
Per non frequentanti: scritto a domande aperte. Lo studente può sostenere uno, due o tre moduli per volta a ciascun appello d’esame comprensivi del manuale e di un libro a scelta fra quelli indicati
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per frequentati e non frequentanti, Sandro Rogari, L'età della globalizzazione.
Storia del mondo contemporaneo
dalla Grande guerra ai giorni nostri, Utet 2022 (II volume).
Fulvio Conti, Gianni Silei, Breve storia dello stato sociale,(singoli capitoli per lavori di gruppo)
In più per i non frequentanti
Fulvio Conti, Gianni Silei, Breve storia dello stato sociale, Carocci (integrale per i non frequentanti)

Codice insegnamento B008932

VIOLENZA DI GENERE (GENERAL COURSE) 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Il percorso intende fornire conoscenze multidisciplinari sulla violenza di genere e sulle emergenze sociali, con un duplice obiettivo: - sviluppare capacità critiche per riconoscere, prevenire e contrastare la violenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il percorso intende fornire conoscenze multidisciplinari sulla violenza di genere e sulle emergenze sociali, con un duplice obiettivo: - sviluppare capacità critiche per riconoscere, prevenire e contrastare la violenza di genere nei suoi aspetti culturali, giuridici, sociali, psicologici e sanitari; - introdurre gli studenti ai principi e alle modalità operative del Servizio di Pronto Intervento Sociale (SPIS), fornendo quadri di riferimento metodologici e professionali per la gestione delle emergenze personali e familiari

Programma

. Violenza di genere: evoluzione normativa e diritti delle vittime; tipologie e conseguenze della violenza; linguaggio e stereotipi; violenza assistita; reti e servizi antiviolenza; ruoli degli operatori sociali, sanitari e giuridici; prospettive e testimonianze. 2. Emergenza sociale: servizio sociale d’urgenza e sistema della “doppia cappa”; SPIS come livello essenziale; integrazione con i servizi sociali territoriali; attività e interventi del SPIS; profili professionali dell’assistente sociale in emergenza.

Modalità d'esame

Partecipazione attiva a lezioni e seminari; eventuali elaborati scritti o orali di riflessione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Materiali e normative forniti dai docenti; articoli scientifici e giuridici. - Mirri A., Il Servizio di Pronto Intervento Sociale. Manuale di istruzioni per l’attivazione del servizio, Maggioli, 2025.

Codice insegnamento B035419

VIOLENZA DI GENERE ED EMERGENZA SOCIALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file

Il percorso intende fornire conoscenze multidisciplinari sulla violenza di genere e sulle emergenze sociali, con un duplice obiettivo: - sviluppare capacità critiche per riconoscere, prevenire e contrastare la violenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il percorso intende fornire conoscenze multidisciplinari sulla violenza di genere e sulle emergenze sociali, con un duplice obiettivo: - sviluppare capacità critiche per riconoscere, prevenire e contrastare la violenza di genere nei suoi aspetti culturali, giuridici, sociali, psicologici e sanitari; - introdurre gli studenti ai principi e alle modalità operative del Servizio di Pronto Intervento Sociale (SPIS), fornendo quadri di riferimento metodologici e professionali per la gestione delle emergenze personali e familiari

Programma

. Violenza di genere: evoluzione normativa e diritti delle vittime; tipologie e conseguenze della violenza; linguaggio e stereotipi; violenza assistita; reti e servizi antiviolenza; ruoli degli operatori sociali, sanitari e giuridici; prospettive e testimonianze. 2. Emergenza sociale: servizio sociale d’urgenza e sistema della “doppia cappa”; SPIS come livello essenziale; integrazione con i servizi sociali territoriali; attività e interventi del SPIS; profili professionali dell’assistente sociale in emergenza.

Modalità d'esame

Partecipazione attiva a lezioni e seminari; eventuali elaborati scritti o orali di riflessione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Materiali e normative forniti dai docenti; articoli scientifici e giuridici. - Mirri A., Il Servizio di Pronto Intervento Sociale. Manuale di istruzioni per l’attivazione del servizio, Maggioli, 2025.

Codice insegnamento B033665

DIRITTO DEL LAVORO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · IUS/07 · 0 file
DIRITTO PRIVATO E DIRITTO DI FAMIGLIA 2° anno · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file
LAVORO E INCLUSIONE SOCIALE 2° anno · 6 CFU · GSPS-08/A · 0 file
PSICHIATRIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MED/25 · 0 file

1. Acquisire nozioni di psicopatologia di base 2. Imparare a riconoscere i principali disturbi psichiatrici 3. Acquisire piena consapevolezze dell'impatto dei Disturbi Psichiatrici sul funzionamento personale e sociale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Acquisire nozioni di psicopatologia di base 2. Imparare a riconoscere i principali disturbi psichiatrici 3. Acquisire piena consapevolezze dell'impatto dei Disturbi Psichiatrici sul funzionamento personale e sociale dell'individuo
4. Conoscenza delle procedure psichiatriche complementari alla professione dell'assistente sociale

Programma

1. Stress e psicopatologia 2. Psicopatologia generale 3. Disturbi dell'umore 4. Disturbi d'ansia 5. Disturbo ossessivo-compulsivo 6. Psicosi 7. Disturbi del comportamento alimentare 8. Disturbi Trauma e Stress correlati 9. Disturbi di Personalità 10. Disturbi correlati a sostanze e Disturbi da Addiction

Modalità d'esame

L'apprendimento sarà verificato tramite un esame orale. Saranno valutate sia la conoscenza delle nozioni, che la chiarezza espositiva.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1. American Psychiatric Association. (2022). Diagnostic and statistical manual of mental disorders (5th ed., text rev.; DSM-5-TR). American Psychiatric Association Publishing.
2. La Diagnosi Psicopatologica di Carlo Faravelli. Casa Editrice Astrolabio

Codice insegnamento B020869

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E LABORATORIO DI DISABILITA' E SERVIZIO SOCIALE 2° anno · 9 CFU · PSIC-02/A · 0 file
SCIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE (PER IL SERVIZIO SOCIALE) 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · SPS/04 · 0 file

Lo studente/la studentessa acquisisce conoscenza delle teorie e dei concetti principali per apprendere gli strumenti analitici e i temi di ricerca che caratterizzano la scienza dell’amministrazione al fine di ottenere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente/la studentessa acquisisce conoscenza delle teorie e dei concetti principali per apprendere gli strumenti analitici e i temi di ricerca che caratterizzano la scienza dell’amministrazione al fine di ottenere una formazione di base nella lettura della struttura, degli attori e delle dinamiche di trasformazione dei sistemi amministrativi contemporanei.
Lo scopo del corso è fornire allo studente/alla studentessa una visione completa dei concetti analitici che permettono di inquadrare, analizzare e formulare giudizi autonomi e riflessioni coerenti sull’evoluzine delle amministrazioni pubbliche e la complessità che le accompagna

Programma

Lo studente/la studentessa è in grado di applicare categorie teoriche all'analisi di casi concreti, interpretare processi politicp-amministrarivi e istituzionali, analizzare problemi complessi delle istituzioni pubbliche in relazione al loro funzionamento e alle riforme che le hanno contraddistinto negli ultimi 40 anni.

Modalità d'esame

ESAME SCRITTO CON TRE DOMANDE APERTE PER IL PROGRAMMA DA 6 CFU E UNA DOMANDA PER IL PROGRAMMA DA 3 CFU RISERVATO AGLI STUDENTI DI SCIENZE POLITICHE DEL CURRICULUM STUDI POLITICI
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1. LIBRO DI TESTO PER IL PROGRAMMA DA 6 CFU:
LIPPI, A. MODELLI DI AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE, BOLOGNA, IL MULINO, 2022
2. LIBRO DI TESTO PER IL PROGRAMMA DA 3 CFU (CURRICULUM STUDI POLITICI:
DI MASCIO, F., FRANCISCI, G. E NATALINI, A.
LA FABBRICA DELLE RIFORME AMMINISTRATIVE 2025 BOLOGNA, IL MULINO.

Codice insegnamento B031023

SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA E DELLA CRIMINALITA' 2° anno · 6 CFU · GSPS-07/B · 0 file

Fornire agli studenti e alle studentesse la conoscenza delle principali teorie criminologiche e il loro apporto pratico al trattamento della questione criminale, per dotarli di strumenti analitici più approfonditi che li…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti e alle studentesse la conoscenza delle principali teorie criminologiche e il loro apporto pratico al trattamento della questione criminale, per dotarli di strumenti analitici più approfonditi che li guidino nell'esercizio della loro professione

Programma

Teoria classica
Teoria positivista
Scuola di Chicago
Associazione differenziale
Teorie delle subculture
Teoria dell'anomia
Teoria dell'etichettamento
Teoria della reazione sociale
Criminologia marxista
Realismo di sinistra e di destra
Controllo sociale
Criminologia femminista

Testi di riferimento

F. WILLIAMS, MARILYN MC SHANE, Devianza e criminalità (cap.1-11);
VINCENZO SCALIA (A CURA DI), RIVISTA ANTIGONE: IL SISTEMA PENALE MINORILE ALLA PROVA DEL POPULISMO PENALE, https://www.antigone.it/archivio-rivista#parentVerticalTab20
STEFANO BECUCCI, VINCENZO SCALIA (A CURA DI), Crimini e caporali, FUTURA, ROMA, 2025

Codice insegnamento B032004

STATISTICA PER LE SCIENZE SOCIALI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SECS-S/01 · 0 file

Mettere in condizione gli studenti di leggere, interpretare e sintetizzare dati statistici provenienti da indagini complete e campionarie, sviluppando capacità di osservazione e analisi diretta dei fenomeni studiati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Mettere in condizione gli studenti di leggere, interpretare e sintetizzare dati statistici provenienti da indagini complete e campionarie, sviluppando capacità di osservazione e analisi diretta dei fenomeni studiati (AG2), di analisi e interpretazione dei fenomeni socio-culturali nei rispettivi contesti (CA2), di organizzazione e gestione dei flussi informativi (AC2), nonché abilità comunicative e relazionali (CA1) e un atteggiamento autonomo e proattivo nell'apprendimento (AP2).

Programma

Introduzione alla statistica.
Statistica descrittiva: Distribuzioni di frequenza, Rappresentazioni grafiche, Indici di posizione e di variabilità, Distribuzioni di frequenza doppie e condizionate. Analisi della contingenza, La rilevazione dei dati: studi sperimentali e osservazionali, metodi di campionamento.
Introduzione al calcolo delle probabilità e alle variabili aleatorie.
Introduzione all'inferenza: statistiche e distribuzioni campionarie.
Stima: Stima puntuale e intervalli di confidenza.
Verifica delle ipotesi. Confronto fra gruppi. Correlazione e regressione lineare.

Modalità d'esame

Esame scritto + prova orale facoltativa e/o a discrezione del docente per completare la valutazione

Testi di riferimento

Alan Agresti and Christine Franklin (2025) Statistica: L’arte e la scienza di imparare dai dati. 5° Edizione, Pearson.

Codice insegnamento B008939

TECNICHE E STRUMENTI DEL SERVIZIO SOCIALE 2° anno · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file
TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO 2° anno · 6 CFU · 0 file
WELFARE, ORGANIZZAZIONI, PROFESSIONI SOCIALI 2° anno · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file
COMPETENZE LINGUISTICHE 3° anno · 6 CFU · 0 file
DIRITTO E PROCESSO PENALE 3° anno · 6 CFU · GIUR-14/A · 1 file
FRANCESE B2 (COMPRENSIONE SCRITTA E ORALE) 3° anno · 6 CFU · 0 file
INGLESE B2 (COMPRENSIONE SCRITTA E ORALE) 3° anno · 6 CFU · 0 file
LABORATORIO DI DOCUMENTAZIONE PROFESSIONALE E SUPERVISIONE DI TIROCINIO 3° anno · 3 CFU · 0 file
POLITICHE SOCIALI 3° anno · 9 CFU · GSPS-06/A · 0 file
PORTOGHESE B2 COMPRENSIONE SCRITTA E ORALE) 3° anno · 6 CFU · 0 file
PROVA FINALE 3° anno · 6 CFU · 0 file
SPAGNOLO B2 (COMPRENSIONE SCRITTA E ORALE) 3° anno · 6 CFU · 0 file
TEDESCO B1 (COMPRENSIONE SCRITTA E ORALE) 3° anno · 6 CFU · 0 file
TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO III ANNO 3° anno · 12 CFU · 0 file

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