Obiettivi formativi
Il corso intende introdurre gli studenti iscritti ai corsi di laurea in Economia Aziendale e in Economia e Commercio alle conoscenze di base e ai riferimenti metodologici fondamentali per comprendere l'ordinamento giuridico repubblicano, il contesto giuridico di diritto pubblico in cui vive l'impresa e la disciplina costituzionale dei rapporti economici.
Con riferimento ai Descrittori di Dublino, al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di:
-acquisire le conoscenze di base e comprendere i principi dell’ordinamento giuridico repubblicano e della disciplina dei rapporti d'impresa [cc4(ea)];
-acquisire gli strumenti conoscitivi fondamentali per ricostruire il sistema normativo entro cui si muove la cd. “Costituzione economica”, consultare i testi normativi, interpretare le norme giuridiche applicandole a casi concreti, e comprendere i temi di attualità politico-istituzionale formulando riflessioni personali [ca4(ea), ag2(ea)];
-utilizzare il linguaggio tecnico-giuridico e praticare l'ascolto attivo nei contesti relazionali d'aula [ac1(ea), ac3(ea)];
- sviluppare un metodo di studio rigoroso e un'attitudine all'apprendimento continuo in ambito giuridico, attivando processi motivazionali autonomi [ap1(ea)].
Il corso intende introdurre gli studenti iscritti ai corsi di laurea in Economia Aziendale e in Economia e Commercio alle conoscenze di base e ai riferimenti metodologici fondamentali per comprendere l'ordinamento giuridico repubblicano, il contesto giuridico di diritto pubblico in cui vive l'impresa e la disciplina costituzionale dei rapporti economici.
Con riferimento ai Descrittori di Dublino, al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di:
-acquisire le conoscenze di base e comprendere i principi dell’ordinamento giuridico repubblicano e della disciplina dei rapporti d'impresa [cc4(ec)];
-acquisire gli strumenti conoscitivi fondamentali per ricostruire il sistema normativo entro cui si muove la cd. “Costituzione economica”, consultare i testi normativi, interpretare le norme giuridiche applicandole a casi concreti, e comprendere i temi di attualità politico-istituzionale formulando riflessioni personali [ca1(ec), ag2(ec)];
-utilizzare il linguaggio tecnico-giuridico e praticare l'ascolto attivo nei contesti relazionali d'aula [ac2(ec)];
- sviluppare un metodo di studio rigoroso e un'attitudine all'apprendimento continuo in ambito giuridico, attivando processi motivazionali autonomi [ap2(ec)].
Programma
Il corso affronterà il sistema delle fonti del diritto, sia sotto il profilo della norma giuridica che sotto quello dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati.
Il corso affronterà il sistema delle fonti del diritto, sia sotto il profilo della norma giuridica che sotto quello dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati. Saranno inoltre affrontate le principali questioni connesse alle nuove forme di regolazione delle tecnologie digitali.
Il corso affronta il sistema delle fonti del diritto, sotto il profilo della norma giuridica e dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati. Saranno altresì affrontate le principali questioni connesse alle nuove forme di regolazione delle tecnologie digitali.
Il corso affrona il sistema delle fonti del diritto, sotto il profilo della norma giuridica e dei suoi procedimenti di formazione, la struttura dell'ordinamento repubblicano nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati. Sono affrontate anche le principali questioni connesse alla regolazione delle tecnologie digitali.
Il corso affronterà il sistema delle fonti del diritto, sia sotto il profilo della norma giuridica che sotto quello dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento con il sistema economico e dei mercati. Saranno altresì affrontate le principali questioni connesse alle nuove forme di regolazione delle tecnologie digitali.
Il corso affronterà il sistema delle fonti del diritto, sotto il profilo della norma giuridica e sotto quello dei suoi procedimenti di formazione, i tratti essenziali della struttura dell'ordinamento repubblicano nel suo complesso e nella sua evoluzione, con particolare attenzione all’integrazione europea e internazionale, le posizioni giuridiche soggettive, i doveri e le forme di garanzia, l’interazione dell’ordinamento giuridico con il sistema economico e dei mercati. Saranno affrontate le principali questioni connesse alle nuove forme di regolazione delle tecnologie digitali.
Modalità d'esame
L'esame è in forma orale e consiste in una pluralità di domande che vertono sulle diverse parti del programma.
Alcune domande hanno carattere generale, in modo da consentire allo studente di dimostrare la capacità di inquadrare concetti e nozioni ampi e di effettuare collegamenti fra le varie parti del programma [cc4(ea)]. Altre domande hanno carattere più puntuale e vertono su aspetti specifici degli argomenti trattati [ca4(ea)]. In ogni caso è necessario utilizzare un linguaggio giuridico appropriato, dimostrare capacità di ragionamento, dimostrare capacità di esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione grazie all’impiego degli strumenti concettuali acquisiti, anche per comprendere e problematizzare i temi di attualità [cc4(ea), ac1(ea), ac3(ea), ag2(ea)]. Ai fini della valutazione finale, lo studente dovrà altresì dare prova di aver sviluppato un approccio critico, dimostrando di aver attivato processi motivazionali autonomi nello studio della materia [ap1(ea)].
La valutazione del docente è effettuata sulla correttezza delle risposte, l’uso del linguaggio tecnico e la capacità argomentativa, secondo quanto specificato nella seguente tabella docimologica. La valutazione è sufficiente se tutte le risposte risultano accettabili, se nel complesso non emergono lacune o errori significativi, se emerge una capacità sufficiente di utilizzare linguaggio appropriato e argomentazione critica. La valutazione varia da buona a ottima se tutte le risposte sono esaustive e, in base all’utilizzo di linguaggio tecnico e argomentazione critica, dalle risposte emerge una capacità di affrontare casi concreti, effettuare collegamenti tra i diversi profili rilevanti, fare riferimento alle teorie oggetto del programma, aver approfondito le tematiche affrontate.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare i quesiti in modo autonomo con qualche imprecisione, mantenendo un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
L'esame è in forma orale e consiste in una pluralità di domande che vertono sulle diverse parti del programma. Alcune domande hanno carattere generale, in modo da consentire allo studente di dimostrare la capacità di inquadrare concetti e nozioni ampi e di effettuare collegamenti fra le varie parti del programma [cc4(ea)]. Altre domande hanno carattere più puntuale e vertono su aspetti specifici degli argomenti trattati [ca4(ea)]. In ogni caso è necessario utilizzare un linguaggio giuridico appropriato, dimostrare capacità di ragionamento, dimostrare capacità di esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione grazie all’impiego degli strumenti concettuali acquisiti, anche per comprendere e problematizzare i temi di attualità [cc4(ea), ac1(ea), ac3(ea), ag2(ea)]. Ai fini della valutazione finale, lo studente dovrà altresì dare prova di aver sviluppato un approccio critico, dimostrando di aver attivato processi motivazionali autonomi nello studio della materia [ap1(ea)].
La valutazione del docente è effettuata sulla correttezza delle risposte, l’uso del linguaggio tecnico e la capacità argomentativa, secondo quanto specificato nella seguente tabella docimologica. La valutazione è sufficiente se tutte le risposte risultano accettabili, se nel complesso non emergono lacune o errori significativi, se emerge una capacità sufficiente di utilizzare linguaggio appropriato e argomentazione critica. La valutazione varia da buona a ottima se tutte le risposte sono esaustive e, in base all’utilizzo di linguaggio tecnico e argomentazione critica, dalle risposte emerge una capacità di affrontare casi concreti, effettuare collegamenti tra i diversi profili rilevanti, fare riferimento alle teorie oggetto del programma, aver approfondito le tematiche affrontate.
Tabella docimologica di valutazione
● Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
● 18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
● 23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare i quesiti in modo autonomo con qualche imprecisione, mantenendo un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
● 26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
● 29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
L'esame è in forma orale e consiste in una pluralità di domande che vertono sulle diverse parti del programma. Alcune domande hanno carattere generale, in modo da consentire allo studente di dimostrare la capacità di inquadrare concetti e nozioni ampi e di effettuare collegamenti fra le varie parti del programma [cc4(ec)]. Altre domande hanno carattere più puntuale e vertono su aspetti specifici degli argomenti trattati [ca1(ec)]. In ogni caso è necessario utilizzare un linguaggio giuridico appropriato, dimostrare capacità di ragionamento, nonché la capacità di esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione grazie all’impiego degli strumenti concettuali acquisiti, anche per comprendere e problematizzare i temi di attualità [cc4(ec), ac2(ec), ag2(ec)]. La prova mirerà infine a verificare lo sviluppo di un metodo rigoroso e l'attitudine all'approfondimento autonomo e continuo della materia [ap2(ec)].
La valutazione del docente è effettuata sulla correttezza delle risposte, l’uso del linguaggio tecnico e la capacità argomentativa, secondo quanto specificato nella seguente tabella docimologica. La valutazione è sufficiente se tutte le risposte risultano accettabili, se nel complesso non emergono lacune o errori significativi, se emerge una capacità sufficiente di utilizzare linguaggio appropriato e argomentazione critica. La valutazione varia da buona a ottima se tutte le risposte sono esaustive e, in base all’utilizzo di linguaggio tecnico e argomentazione critica, dalle risposte emerge una capacità di affrontare casi concreti, effettuare collegamenti tra i diversi profili rilevanti, fare riferimento alle teorie oggetto del programma, aver approfondito le tematiche affrontate.
Tabella docimologica di valutazione
● Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
● 18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
● 23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare i quesiti in modo autonomo con qualche imprecisione, mantenendo un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
● 26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
● 29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
- Testo adottato
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, ult. ed. - Testi consigliati
Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025.
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024. - Strumenti di supporto allo studio
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025. - Letture suggerite (facoltative)
M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023. - Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).
Testo adottato
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025
Testi consigliati
Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2026.
P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2026.
P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, 2022.
R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2026.
Strumenti di supporto allo studio
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Letture suggerite (facoltative)
M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento ( https://e-l.unifi.it ).
Testo adottato
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025.
Strumenti di supporto allo studio
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Testi consigliati
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, 2022.
R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024.
Letture suggerite (facoltative)
M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).
● A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
Testi consigliati
Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
● P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, ult. ed.
● T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025.
● A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
● P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
● P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
● R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024.
Strumenti di supporto allo studio
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Letture suggerite (facoltative)
● M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).
Testo adottato
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025
Testi consigliati
Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, ult. ed.
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, 2022.
R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024.
Strumenti di supporto allo studio (consigliati)
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Letture suggerite (facoltative)
M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).
Testo adottato
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025
Testi consigliati
Gli studenti che preferiscono utilizzare un altro manuale tra quelli indicati dovranno integrare lo studio con gli appunti delle lezioni o con saggi specifici sulla “Costituzione Economica” forniti dal docente e inclusi in questa lista.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, ult. ed.
T. Groppi, A. Simoncini, E. Longo, Introduzione allo studio del diritto pubblico e delle sue fonti, Giappichelli, 2025.
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, 2024.
P. Caretti, U. De Siervo, G. Tarli Barbieri, Diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2023.
P. Barile, E. Cheli, S. Grassi, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam WKI, 2017.
P. F. Lotito, Diritto pubblico. Istituzioni e sistema economico, Giappichelli, 2022.
R. Bifulco, Diritto costituzionale, Giappichelli, 2024.
Strumenti di supporto allo studio
G. Mobilio, G. Tarli Barbieri, Mappe di diritto costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Letture suggerite (facoltative)
M. Pacelli, G. Giovannetti, Il Colle più alto, Giappichelli, 2023.
Slide e materiali integrativi sono messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento (https://e-l.unifi.it/).
Codice insegnamento B001296