Corso di laurea

Ingegneria Meccanica

Università degli studi di Firenze · 81 materie · 65 file condivisi

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L'Ingegnere Meccanico costituisce una figura professionale di riferimento del settore industriale, nel cui ambito rappresenta una importante risorsa in grado di collaborare e contribuire alle principali funzioni progettuali e produttive, attraverso una p Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

ANALISI MATEMATICA 1° anno · 4 file
Archivio Globale
ANALISI MATEMATICA C.I. 1° anno · 15 CFU · MATH-03/A · 0 file

CT3 Sviluppo di una espressione e discussione tecnica adeguata di proprie argomentazioni. CT7 Rispettare impegni e tempi. La conoscenza dei principi matematici e la comprensione del ruolo delle scienze matematiche come…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CT3 Sviluppo di una espressione e discussione tecnica adeguata di proprie argomentazioni. CT7 Rispettare impegni e tempi. La conoscenza dei principi matematici e la comprensione del ruolo delle scienze matematiche come strumento di analisi e risoluzione di problemi e modelli alla base dell'ingegneria industriale ed in particolare dell'ingegneria meccanica. La conoscenza dei principi dell’informatica e dell’approccio algoritmico e numerico ai problemi. Obiettivo formativo e' acquisire una buona disposizione all'approccio teorico e al rigore logico-formale attraverso l'elaborazione di concetti del calcolo differenziale e integrale in una variabile, migliorando nel contempo la dimestichezza nel calcolo.

CT3 Sviluppo di una espressione e discussione tecnica adeguata di proprie argomentazioni. CT7 Rispettare impegni e tempi. La conoscenza dei principi matematici e la comprensione del ruolo delle scienze matematiche come strumento di analisi e risoluzione di problemi e modelli alla base dell'ingegneria industriale ed in particolare dell'ingegneria meccanica. La conoscenza dei principi dell’informatica e dell’approccio algoritmico e numerico ai problemi. Obiettivo formativo è acquisire una buona disposizione all'approccio teorico e al rigore logico-formale attraverso l'elaborazione di concetti del calcolo differenziale e integrale in una o più variabili, migliorando nel contempo la dimestichezza nel calcolo.

CT3 Sviluppo di una espressione e
discussione tecnica adeguata di proprie
argomentazioni. CT7 Rispettare impegni
e tempi. La conoscenza dei principi
matematici e la comprensione del ruolo
delle scienze matematiche come
strumento di analisi e risoluzione di
problemi e modelli alla base
dell'ingegneria industriale ed in particolare
dell'ingegneria meccanica. La
conoscenza dei principi dell’informatica e
dell’approccio algoritmico e numerico ai
problemi. Obiettivo formativo è acquisire
una buona disposizione all'approccio
teorico e al rigore logico-formale
attraverso l'elaborazione di concetti del
calcolo differenziale e integrale in una o
più variabili, migliorando nel contempo la
dimestichezza nel calcolo.

CT3 Sviluppo di una espressione e
discussione tecnica adeguata di proprie
argomentazioni. CT7 Rispettare impegni
e tempi. La conoscenza dei principi
matematici e la comprensione del ruolo
delle scienze matematiche come
strumento di analisi e risoluzione di
problemi e modelli alla base
dell'ingegneria industriale. La
conoscenza dei principi dell’informatica e
dell’approccio algoritmico e numerico ai
problemi. Obiettivo formativo è acquisire
una buona disposizione al'approccio
teorico e al rigore logico-formale
attraverso l'elaborazione di concetti del
calcolo differenziale e integrale in una o
più variabili, migliorando nel contempo la
dimestichezza nel calcolo.

Programma

Numeri reali. Funzioni di una variabile Limiti Derivate Formula di Taylor Integrale di Riemann Integrali impropri Successioni e serie numeriche

Numeri reali, Funzioni di una variabile Limiti Derivate Formula di Taylor Integrale di Riemann Integrali impropri Successioni e serie numeriche e serie di potenze (cenni)

Numeri reali, Funzioni di una variabile
Limiti Derivate Formula di Taylor Integrale
di Riemann Integrali impropri Successioni
e serie numeriche e serie di potenze
(cenni)

lementi di topologia Funzioni di più variabili Derivate parziali e direzionali Continuità e differenziabilità Ricerca di estremi liberi e vincolati Integrali doppi e tripli Campi vettoriali Curve parametriche Integrali curvilinei Equazioni differenziali ordinarie Equazioni a variabili separabili e lineari.

Elementi di topologia Funzioni di più variabili Derivate parziali e direzionali Continuità e differenziabilità Ricerca di estremi liberi e vincolati. Integrali doppi e tripli Campi vettoriali Curve parametriche Integrali curvilinei Equazioni differenziali ordinarie Equazioni a variabili separabili e lineari

Serie di potenze Elementi di topologia
Funzioni di più variabili Derivate parziali e
direzionali Continuità e differenziabilità
Ricerca di estremi liberi e vincolati
Integrali doppi e tripli Campi vettoriali
Curve parametriche Integrali curvilinei
Equazioni differenziali ordinarie Equazioni
a variabili separabili e lineari

Modalità d'esame

L'esame consiste una prova scritta e in una successiva prova orale. Lo studente dovrà sviluppare la capacità di applicare metodi matematici – con particolare riferimento ai metodi relativi al calcolo differenziale e integrale, alla geometria, all’algebra lineare, al calcolo numerico, alla programmazione lineare ed al calcolo delle probabilità e statistica - per modellare, analizzare e risolvere problemi di tipo ingegneristico, anche con l’ausilio di strumenti informatici.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame, riguardo questo primo modulo, consiste in due prove: una prova scritta e una prova orale. Per quello che riguarda l'intero insegnamento sono quindi previste: una prova scritta di Analisi 1, una prova orale di Analisi1, una prova scritta di Analisi 2 e poi una successiva breve prova orale di Analisi 2. Lo studente dovrà sviluppare la capacità di applicare metodi matematici – con particolare riferimento ai metodi relativi al calcolo differenziale e integrale, alla geometria, all’algebra lineare, al calcolo numerico, alla programmazione lineare ed al calcolo delle probabilità e statistica - per modellare, analizzare e risolvere problemi di tipo ingegneristico, anche con l’ausilio di strumenti informatici
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame, riguardo questo primo modulo,
consiste in due prove: una prova scritta e
una prova orale. Per quello che riguarda
l'intero insegnamento sono quindi
previste: una prova scritta di Analisi 1,
una prova orale di Analisi1, una prova
scritta di Analisi 2 e poi una successiva
breve prova orale facoltativa di Analisi 2.
Lo studente dovrà sviluppare la capacità
di applicare metodi matematici – con
particolare riferimento ai metodi relativi al
calcolo differenziale e integrale, alla
geometria, all’algebra lineare, al calcolo
numerico, alla programmazione lineare ed
al calcolo delle probabilità e statistica -
per modellare, analizzare e risolvere problemi di tipo ingegneristico, anche con
l’ausilio di strumenti informatici
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori
concettuali, comprensione frammentaria o
nulla degli argomenti trattati, incapacità di
applicare le conoscenze, gravi lacune e
mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che
sufficiente dovuta a conoscenza
elementare degli argomenti, presenza di
alcuni errori, capacità di affrontare solo
compiti semplici o guidati, livello base di
autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a
comprensione soddisfacente degli
argomenti, capacità di applicare
correttamente le conoscenze a contesti
noti e di affrontare gli esercizi in modo
autonomo con qualche imprecisione, con
un soddisfacente livello di autonomia e
competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta
a solida comprensione teorica della
disciplina, capacità di collegare concetti,
risolvere problemi e proporre analisi
critiche, di svolgere compiti complessi in
modo autonomo, preciso ed efficace, con
un buon livello di autonomia e
competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a
conoscenze complete, approfondite e ben
strutturate, capacità di operare in modo
autonomo e flessibile, anche in contesti
complessi o nuovi, di utilizzare il
linguaggio disciplinare in modo
appropriato, preciso e articolato, di
evidenziare capacità critiche, originalità e
rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o
prestazioni che si distinguono per
brillantezza e originalità, anche al di là
delle aspettative curricolari.

L'esame, per quello che riguarda questo modulo, consiste in una prova scritta di Analisi 2 e in una successiva breve prova orale. Lo studente dovrà sviluppare la capacità di applicare metodi matematici – con particolare riferimento ai metodi relativi al calcolo differenziale e integrale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame, per quello che riguarda questo modulo modulo, consiste in una prova scritta di Analisi 2 e in una successiva breve prova orale. Lo studente dovrà sviluppare la capacità di applicare metodi matematici – con particolare riferimento ai metodi relativi al calcolo differenziale e integrale. Si può accedere all'esame scritto di Analisi 2, solo dopo aver superato l'esame orale di Analisi 1.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame, per quello che riguarda
questo modulo, consiste in una prova
scritta di Analisi 2 e in una successiva
breve prova orale. Lo studente dovrà
sviluppare la capacità di applicare
metodi matematici – con particolare
riferimento ai metodi relativi al calcolo
differenziale e integrale.
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori
concettuali, comprensione frammentaria o
nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e
mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che
sufficiente dovuta a conoscenza
elementare degli argomenti, presenza di
alcuni errori, capacità di affrontare solo
compiti semplici o guidati, livello base di
autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a
comprensione soddisfacente degli
argomenti, capacità di applicare
correttamente le conoscenze a contesti
noti e di affrontare gli esercizi in modo
autonomo con qualche imprecisione, con
un soddisfacente livello di autonomia e
competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta
a solida comprensione teorica della
disciplina, capacità di collegare concetti,
risolvere problemi e proporre analisi
critiche, di svolgere compiti complessi in
modo autonomo, preciso ed efficace, con
un buon livello di autonomia e
competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a
conoscenze complete, approfondite e ben
strutturate, capacità di operare in modo
autonomo e flessibile, anche in contesti
complessi o nuovi, di utilizzare il
linguaggio disciplinare in modo
appropriato, preciso e articolato, di
evidenziare capacità critiche, originalità e
rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o
prestazioni che si distinguono per
brillantezza e originalità, anche al di là
delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi di riferimento: - Bertsch, Dall'Aglio, Giacomelli: Epsilon 1 - Primo corso di Analisi Matematica, McGrawHill - Bertsch, Dall'Aglio, Giacomelli: Epsilon 2 - Secondo corso di Analisi Matematica, McGrawHill - Bramanti, Pagani, Salsa: Analisi Matematica 1 e 2, Zanichelli Testi consigliati per consultazione: - Anichini, Conti, Spadini: Analisi Matematica 1, Ediz. MyLab., Pearson Education Testo consigliato per i prerequisiti: - Anichini, Carbone, Chiarelli, Conti: Precorso di Matematica, Pearson Education Testi consigliati per esercizi: - Benevieri: Esercizi di Analisi Matematica, Ed. De Agostini - Marcellini, Sbordone: Esercitazioni di Matematica 1-2, Liguori Editore - Salsa, Squellati: Esercizi di Analisi Matematica 1-2, Zanichelli - Catino, Mantegazza: Quesiti a risposta multipla di Analisi Matematica 1, Esculapio - Catino, Leone: Quesiti a risposta multipla di Analisi Matematica 2, Esculapio

Testi di riferimento: - Bertsch, Dall'Aglio, Giacomelli: Epsilon 1 - Primo corso di Analisi Matematica, McGrawHill - Bramanti, Pagani, Salsa: Analisi Matematica 1, Zanichelli Testi consigliati per consultazione: - Anichini, Conti, Spadini: Analisi Matematica 1, Ediz. MyLab., Pearson Education. - Bertsch M. – Dal Passo R. – Giacomelli L., Analisi Matematica, McGraw Hill, Milano 2011. Testo consigliato per i prerequisiti: - Anichini, Carbone, Chiarelli, Conti: Precorso di Matematica, Pearson Education Testi consigliati per esercizi: - Benevieri: Esercizi di Analisi Matematica, Ed. De Agostini - Marcellini, Sbordone: Esercitazioni di Matematica 1, Liguori Editore - Salsa, Squellati: Esercizi di Analisi Matematica 1, Zanichelli - Salsa, Squellati: Esercizi di Analisi Matematica 1 e Algebra lineare, Zanichelli, 2023. - Catino, Mantegazza: Quesiti a risposta multipla di Analisi Matematica 1, Esculapio

Testi di riferimento: - Bertsch, Dall'Aglio,
Giacomelli: Epsilon 1 - Primo corso di
Analisi Matematica, McGrawHill -
Bramanti, Pagani, Salsa: Analisi
Matematica 1, Zanichelli Testi consigliati
per consultazione: - Anichini, Conti,
Spadini: Analisi Matematica 1, Ediz.
MyLab., Pearson Education. - Bertsch M.

  • Dal Passo R. – Giacomelli L., Analisi
    Matematica, McGraw Hill, Milano 2011.
    Testo consigliato per i prerequisiti: -
    Anichini, Carbone, Chiarelli, Conti:
    Precorso di Matematica, Pearson
    Education Testi consigliati per esercizi: -
    Benevieri: Esercizi di Analisi Matematica,
    Ed. De Agostini - Marcellini, Sbordone:
    Esercitazioni di Matematica 1, Liguori
    Editore - Salsa, Squellati: Esercizi di
    Analisi Matematica 1, Zanichelli - Salsa,
    Squellati: Esercizi di Analisi Matematica 1
    e Algebra lineare, Zanichelli, 2023. -
    Catino, Mantegazza: Quesiti a risposta
    multipla di Analisi Matematica 1,
    Esculapio

Testi di riferimento: - Bramanti, Pagani, Salsa: Analisi Matematica 2, Zanichelli - Bertsch, Dall'Aglio, Giacomelli: Epsilon 2 - Secondo corso di Analisi Matematica, McGrawHill Testi consigliati per consultazione: - Anichini, Conti, Spadini: Analisi Matematica 2, Ediz. MyLab., Pearson Education. - Bertsch M. – Dal Passo R. – Giacomelli L., Analisi Matematica, McGraw Hill, Milano 2011. Testi consigliati per esercizi: - Marcellini, Sbordone: Esercitazioni di Matematica 2, Liguori Editore - Salsa, Squellati: Esercizi di Analisi Matematica 2, Zanichelli - Salsa, Squellati: Esercizi di Analisi Matematica 2 (nuova edizione), Zanichelli - Catino, Leone: Quesiti a risposta multipla di Analisi Matematica 2, Esculapio

Testi di riferimento: - Bramanti, Pagani,
Salsa: Analisi Matematica 2, Zanichelli -
Bertsch, Dall'Aglio, Giacomelli: Epsilon 2
Secondo corso di Analisi Matematica,
McGrawHill Testi consigliati per
consultazione: - Anichini, Conti, Spadini:
Analisi Matematica 2, Ediz. MyLab.,
Pearson Education. - Bertsch M. – Dal
Passo R. – Giacomelli L., Analisi
Matematica, McGraw Hill, Milano 2011.
Testi consigliati per esercizi: - Marcellini,
Sbordone: Esercitazioni di Matematica 2,
Liguori Editore - Salsa, Squellati:
Esercizi di Analisi Matematica 2,
Zanichelli - Salsa, Squellati: Esercizi di
Analisi Matematica 2 (nuova edizione),
Zanichelli - Catino, Leone: Quesiti a
risposta multipla di Analisi Matematica 2,
Esculapio

Codice insegnamento B034603

CHIMICA 1° anno · 6 CFU · CHEM-06/A · 1 file
Archivio Globale

Obiettivo del corso è fornire allo studente le conoscenze di chimica indispensabili per formare un bagaglio di conoscenze scientifiche di base a cui aggiungere le specificità proprie del Corso di Studio. In particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è fornire allo studente le conoscenze di chimica indispensabili per formare un bagaglio di conoscenze scientifiche di base a cui aggiungere le specificità proprie del Corso di Studio. In particolare gli argomenti del corso sono selezionati in modo tale da mettere in grado gli studenti di affrontare, comprendere e valutare gli aspetti chimici, termodinamici, cinetici e catalitici correlati ai processi chimici e alla loro conduzione ottimale.
Conoscenze erogate:
cc2 (B309 e B406): La conoscenza delle leggi della chimica e di alcune leggi della fisica (termodinamica) rilevanti nel campo dell’ingegneria industriale e la comprensione del ruolo di tali leggi nella formulazione di modelli rappresentativi della realtà tangibile.
Capacita' di applicazione:
ca2 (B309 e B406): La capacità di applicare la propria conoscenza in campo chimico per risolvere problemi mono-disciplinari della chimica, della chimica applicata e della termodinamica teorica, interpretando ed utilizzando le leggi che li governano nei successivi insegnamenti di applicazione ingegneristica.
Autonomia di Giudizio:
ag1 (B309 e B406): Capacità di analizzare dati e informazioni utilizzando metodi e strumenti noti, interpretarne i risultati e trarre conclusioni coerenti, anche con il supporto di indicazioni fornite.
ag4 (B309 e B406): Capacità di organizzare il proprio lavoro nel rispetto di impegni e scadenze assegnate, gestendo il tempo e le risorse disponibili, valutando realisticamente le proprie capacità e contribuendo alla
priorizzazione delle attività.
ag5 (B309 e B406): Capacità di riconoscere i propri limiti di conoscenza e il bisogno di acquisire nuove competenze, individuando fonti informative adeguate e opportunità di apprendimento guidato.
Capacità di Comunicazione:
ac2 (B309 e B406): Capacità di presentare in modo chiaro e strutturato problemi, soluzioni, analisi e risultati attraverso rapporti scritti e presentazioni orali, secondo modalità e formati standard.
ac3 (B309 e B406): Capacità di rappresentazione e comunicazione grafica di dati, risultati e soluzioni tecniche, mediante la redazione di schemi, grafici e tabelle, utilizzando strumenti e convenzioni consolidate.
Capacità di Apprendimento
ap2 (B309 e B406): Capacità di reperire e consultare fonti bibliografiche e documentazione tecnica attraverso le principali risorse disponibili (biblioteche, banche dati, manuali e fonti digitali), selezionando le informazioni rilevanti con il supporto di indicazioni fornite.

Programma

Struttura atomica della materia.
Struttura elettronica dell’atomo e sistema periodico.
Legami chimici e loro caratteristiche generali.
Forze intermolecolari e stati della materia.
Stato gassoso ed equilibri tra fasi.
Proprieta' colligative.
Le reazioni chimiche.
Elementi di termodinamica chimica.
Equilibrio chimico.
Elettrochimica: processi elettrochimici, pile e potenziali elettrodici, elettrolisi, corrosione
Elementi di cinetica chimica.

Modalità d'esame

Le modalità di verifica prevedono un esame scritto a cui segue (dopo qualche giorno) una prova orale, riservata agli studenti che hanno superato la prova scritta. Con la prova scritta viene verificata la capacità di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi in ambito chimico (capacità ca2). La prova orale comprende domande riguardanti la correzione della prova scritta e la conoscenza e comprensione degli argomenti trattati durante il corso e che sono rilevanti per l’ingegneria industriale (competenza cc2),
La valutazione finale si basa sul risultato della prova scritta e sull’esito della prova orale tenendo conto anche dell’autonomia di giudizio (ag1, ag4, ag5) e della capacità di comunicazione e apprendimento (ac2, ac3, ap2).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Dapporto, Paoli, Rossi, Lezioni di Chimica, Soc. Editrice Esculapio, VI edizione; Robinson, McMurry, Fay, Chimica Generale, ed. Pearson; Fusi, Bacchi, Dei, Giorgi, Marchetti, Messori, Paoli, Punzo, Sortino, Tolazzi, CHIMICA Generale e Inorganica, ed. Idelson Gnocchi; Bertini, Luchinat, Mani, Chimica, ed. Casa Editrice Ambrosiana; Silberberg, Chimica, ed. McGraw-Hill. Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca

Codice insegnamento B000066

CHIMICA 1° anno · 6 CFU · CHEM-06/A · 0 file

Obiettivo del corso è fornire allo studente le conoscenze di chimica indispensabili per formare un bagaglio di conoscenze scientifiche di base a cui aggiungere le specificità proprie del Corso di Studio. In particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è fornire allo studente le conoscenze di chimica indispensabili per formare un bagaglio di conoscenze scientifiche di base a cui aggiungere le specificità proprie del Corso di Studio. In particolare gli argomenti del corso sono selezionati in modo tale da mettere in grado gli studenti di affrontare, comprendere e valutare gli aspetti chimici, termodinamici, cinetici e catalitici correlati ai processi chimici e alla loro conduzione ottimale.
Conoscenze erogate:
cc2 (B309 e B406): La conoscenza delle leggi della chimica e di alcune leggi della fisica (termodinamica) rilevanti nel campo dell’ingegneria industriale e la comprensione del ruolo di tali leggi nella formulazione di modelli rappresentativi della realtà tangibile.
Capacita' di applicazione:
ca2 (B309 e B406): La capacità di applicare la propria conoscenza in campo chimico per risolvere problemi mono-disciplinari della chimica, della chimica applicata e della termodinamica teorica, interpretando ed utilizzando le leggi che li governano nei successivi insegnamenti di applicazione ingegneristica.
Autonomia di Giudizio:
ag1 (B309 e B406): Capacità di analizzare dati e informazioni utilizzando metodi e strumenti noti, interpretarne i risultati e trarre conclusioni coerenti, anche con il supporto di indicazioni fornite.
ag4 (B309 e B406): Capacità di organizzare il proprio lavoro nel rispetto di impegni e scadenze assegnate, gestendo il tempo e le risorse disponibili, valutando realisticamente le proprie capacità e contribuendo alla
priorizzazione delle attività.
ag5 (B309 e B406): Capacità di riconoscere i propri limiti di conoscenza e il bisogno di acquisire nuove competenze, individuando fonti informative adeguate e opportunità di apprendimento guidato.
Capacità di Comunicazione:
ac2 (B309 e B406): Capacità di presentare in modo chiaro e strutturato problemi, soluzioni, analisi e risultati attraverso rapporti scritti e presentazioni orali, secondo modalità e formati standard.
ac3 (B309 e B406): Capacità di rappresentazione e comunicazione grafica di dati, risultati e soluzioni tecniche, mediante la redazione di schemi, grafici e tabelle, utilizzando strumenti e convenzioni consolidate.
Capacità di Apprendimento
ap2 (B309 e B406): Capacità di reperire e consultare fonti bibliografiche e documentazione tecnica attraverso le principali risorse disponibili (biblioteche, banche dati, manuali e fonti digitali), selezionando le informazioni rilevanti con il supporto di indicazioni fornite.

Programma

Struttura atomica della materia.
Struttura elettronica dell’atomo e sistema periodico.
Legami chimici e loro caratteristiche generali.
Forze intermolecolari e stati della materia.
Stato gassoso ed equilibri tra fasi.
Proprieta' colligative.
Le reazioni chimiche.
Elementi di termodinamica chimica.
Equilibrio chimico.
Elettrochimica: processi elettrochimici, pile e potenziali elettrodici, elettrolisi, corrosione
Elementi di cinetica chimica.

Modalità d'esame

Le modalità di verifica prevedono un esame scritto a cui segue (dopo qualche giorno) una prova orale, riservata agli studenti che hanno superato la prova scritta. Con la prova scritta viene verificata la capacità di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi in ambito chimico (capacità ca2). La prova orale comprende domande riguardanti la correzione della prova scritta e la conoscenza e comprensione degli argomenti trattati durante il corso e che sono rilevanti per l’ingegneria industriale (competenza cc2),
La valutazione finale si basa sul risultato della prova scritta e sull’esito della prova orale tenendo conto anche dell’autonomia di giudizio (ag1, ag4, ag5) e della capacità di comunicazione e apprendimento (ac2, ac3, ap2).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Dapporto, Paoli, Rossi, Lezioni di Chimica, Soc. Editrice Esculapio, VI edizione; Robinson, McMurry, Fay, Chimica Generale, ed. Pearson; Fusi, Bacchi, Dei, Giorgi, Marchetti, Messori, Paoli, Punzo, Sortino, Tolazzi, CHIMICA Generale e Inorganica, ed. Idelson Gnocchi; Bertini, Luchinat, Mani, Chimica, ed. Casa Editrice Ambrosiana; Silberberg, Chimica, ed. McGraw-Hill. Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca

Codice insegnamento B000066

DINAMICA DEI ROTORI 1° anno · 2 file
DISEGNO MECCANICO 1° anno · 9 CFU · IIND-03/B · 0 file

L'obiettivo del corso è fornire agli studenti le conoscenze del linguaggio tecnico e delle metodologie proprie del Disegno Tecnico Industriale, con particolare riferimento alle principali normative del settore, ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è fornire agli studenti le conoscenze del linguaggio tecnico e delle metodologie proprie del Disegno Tecnico Industriale, con particolare riferimento alle principali normative del settore, ai criteri di rappresentazione degli elementi di macchina e alle basi del disegno assistito dal calcolatore (CAD).
In particolare, il corso si propone di:
fornire gli elementi fondamentali del linguaggio della comunicazione tecnica nel settore industriale, affinché lo studente sia in grado di interpretare e realizzare correttamente disegni tecnici;
descrivere i principali organi di macchina e le relative modalità di rappresentazione grafica;
introdurre i principi fondamentali del disegno assistito dal calcolatore.
In accordo con il set di Conoscenze e Competenze elaborato dal Corso di Studio secondo i Descrittori di Dublino, il corso contribuisce allo sviluppo delle seguenti conoscenze:
cc3 – Con particolare riferimento alla conoscenza sistematica degli aspetti chiave della progettazione meccanica nell'ambito dell'ingegneria industriale e dei relativi metodi. In particolare, il corso approfondisce lo studio meccanico di componenti e assiemi, il loro dimensionamento, la rappresentazione grafica secondo la normativa vigente sul Disegno Tecnico Industriale, nonché gli elementi fondamentali del loro comportamento statico e dinamico, delle interazioni tra componenti e delle principali tecnologie di produzione.
cc12 – Con particolare riferimento alla conoscenza dei processi produttivi più idonei alla realizzazione di componenti meccanici e delle modalità di rappresentazione delle quote, delle tolleranze dimensionali e delle tolleranze geometriche nei disegni tecnici.
Le capacità applicative sviluppate dal corso sono le seguenti:
ca3 – Capacità di scegliere e applicare opportuni metodi analitici, di modellazione, verifica e sperimentazione per l'interpretazione e la realizzazione di disegni di particolari e di assiemi, nonché per il dimensionamento di base e la verifica funzionale di componenti e gruppi meccanici.
ca10 – Capacità di individuare il processo produttivo più idoneo alla realizzazione di componenti meccanici ai fini della loro corretta rappresentazione grafica, con particolare riferimento alla definizione delle tolleranze dimensionali e geometriche.
Relativamente all'autonomia di giudizio, l'insegnamento contribuirà allo sviluppo delle seguenti competenze:
ag1 – Capacità di analizzare dati e informazioni utilizzando metodi e strumenti consolidati, interpretarne i risultati e formulare conclusioni coerenti, anche con il supporto di indicazioni fornite.
ag2 – Capacità di confrontare differenti opzioni progettuali o soluzioni a problemi ingegneristici e di contribuire a scelte tecniche motivate, facendo riferimento alle normative tecniche e alle procedure standard di settore.
ag3 – Capacità di operare in gruppo in modo collaborativo e coordinato, comprendendo il contesto della problematica ingegneristica e riconoscendone le principali implicazioni interdisciplinari.
ag4 – Capacità di organizzare il proprio lavoro nel rispetto degli impegni e delle scadenze assegnate, gestendo efficacemente il tempo e le risorse disponibili, valutando realisticamente le proprie capacità e contribuendo alla definizione delle priorità operative.
ag5 – Capacità di riconoscere i propri limiti di conoscenza e la necessità di acquisire nuove competenze, individuando adeguate fonti informative e opportunità di apprendimento guidato.
Al termine del corso, lo studente avrà inoltre acquisito le seguenti capacità comunicative nell'ambito del Disegno Tecnico Industriale:
ac1 – Capacità di comunicare e trasferire informazioni, idee, problemi e soluzioni in ambito ingegneristico, rivolgendosi sia a interlocutori specialisti sia non specialisti, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e facendo riferimento a contesti applicativi noti.
ac2 – Capacità di presentare in modo chiaro, organico e strutturato problemi, soluzioni, analisi e risultati mediante relazioni tecniche e presentazioni orali, nel rispetto delle modalità e dei formati comunemente adottati.
ac3 – Capacità di rappresentare e comunicare graficamente dati, risultati e soluzioni tecniche attraverso la redazione di disegni, schemi, grafici e tabelle, utilizzando strumenti e convenzioni consolidate.
Infine, il corso contribuirà allo sviluppo delle seguenti capacità di apprendimento:
ap1 – Capacità di acquisire e aggiornare, anche in modo autonomo ma prevalentemente guidato, le proprie conoscenze nell'ambito dell'ingegneria di riferimento, utilizzando strumenti e risorse didattiche consolidate.
ap2 – Capacità di reperire, consultare e utilizzare fonti bibliografiche e documentazione tecnica attraverso le principali risorse disponibili (biblioteche, banche dati, manuali e fonti digitali), selezionando criticamente le informazioni rilevanti con il supporto delle indicazioni fornite.
ap3 – Capacità di apprendere mediante metodologie didattiche basate sul progetto e sulla risoluzione di problemi (Problem Based Learning – PBL), applicando le conoscenze e gli strumenti acquisiti a casi di studio e a problemi reali di complessità adeguata.

Programma

Norme Tecniche
Tecniche di rappresentazione
Proiezioni ortogonali
Sezioni
Quotatura
Particolarità di rappresentazione
Materiali metallici
Introduzione alle lavorazioni meccaniche
Tolleranze dimensionali
Tolleranze geometriche
Rugosità
Quotatura funzionale
Organi di collegamento smontabili
Organi di collegamento fissi
Cuscinetti
Organi per la trasmissione del moto
Molle
Complessivi
Cenni sulle proiezioni assonometriche
Cenni sul Disegno Assistito da Calcolatore

Modalità d'esame

La valutazione dello studente prevede una prova scritta in cui vengono proposti:
1) il disegno di un componente meccanico standard (cuscinetto, ruota dentata, collegamento filettato)
2) uno o più esercizi sulle tolleranze dimensionali e/o geometriche
Questi esercizi sono volti ad accertare il conseguimento della competenza cc3.
3) la pallinatura di un complessivo meccanico
4) il disegno di uno o più particolari estratti dal complessivo.
Le domande 1 e 2 sono volte ad accertare un livello almeno sufficiente per il conseguimento de CC3. Le domande 3 e 4 sono volte ad accertare ad un livello almeno buono il conseguimento di cc3, cc8 nonché a verificare il raggiungimento in modo almeno buono della capacità ca3 e sufficiente della capacità ca10
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La valutazione dello studente prevede una prova scritta in cui vengono proposti:
1) il disegno di un componente meccanico standard (cuscinetto, ruota dentata, collegamento filettato)
2) uno o più esercizi sulle tolleranze dimensionali e/o geometriche
Questi esercizi sono volti ad accertare il conseguimento della competenza cc3.
3) la pallinatura di un complessivo meccanico
4) il disegno di uno o più particolari estratti dal complessivo.
Le domande 3 e 4 sono volte ad accertare ad un livello almeno buono il conseguimento di cc3, cc8 nonché a verificare il raggiungimento in modo almeno buono della capacità ca3 e sufficiente della capacità ca10
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Carfagni, Furferi, Governi, Volpe, Esercizi di Disegno Meccanico, Zanichelli Editore

Carfagni, Furferi, Governi, Volpe, Esercizi di Disegno Meccanico, Zanichelli Editore
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Codice insegnamento B001356

FISICA GENERALE C.I. 1° anno · 12 CFU · PHYS-04/A · 0 file

Conoscenza delle leggi dell'elettromagnetismo alla base dell'ingegneria industriale. Atteggiamento mentale adatto per affrontare un problema fisico. Capacità di semplificare il problema con opportune schematizzazioni.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza delle leggi dell'elettromagnetismo alla base dell'ingegneria industriale.
Atteggiamento mentale adatto per affrontare un problema fisico.
Capacità di semplificare il problema con opportune schematizzazioni.
Capacità di individuare le leggi fisiche importanti per la comprensione di
un fenomeno.
Comprensione dei collegamenti tra le diverse leggi della meccanica e dell’elettromagnetismo.
Capacità di tradurre in formule matematiche le leggi fisiche che
interessano.
Capacità di applicare la conoscenza delle leggi della fisica per identificare, formulare e risolvere problemi monodisciplinari delle relative materie, ma già con uno sguardo ai problemi interdisciplinari di ingegneria industriale.

Atteggiamento mentale adatto per affrontare un problema fisico.
Capacità di semplificare il problema con opportune schematizzazioni.
Capacità di individuare le leggi fisiche importanti per la comprensione di un fenomeno.
Comprensione dei collegamenti tra le diverse leggi della meccanica.
Capacità di tradurre in formule matematiche le leggi fisiche che interessano.
Tra le competenze trasversali che lo studente apprenderà identifichiamo:
CT3 sviluppo di una espressione e discussione tecnica adeguata di proprie argomentazioni;
CT7 rispettare impegni e tempi.

Atteggiamento mentale adatto per affrontare un problema fisico.
Capacità di semplificare il problema con opportune schematizzazioni.
Capacità di individuare le leggi fisiche importanti per la comprensione di un fenomeno.
Comprensione dei collegamenti tra le diverse leggi della meccanica.
Capacità di tradurre in formule matematiche le leggi fisiche che interessano.
Tra le competenze trasversali che lo studente apprenderà identifichiamo:
CT3 sviluppo di una espressione e discussione tecnica adeguata di proprie argomentazioni;
CT7 rispettare impegni e tempi
Descrittori di Dublino:
1 - Conoscenza e Comprensione:
CC3
2 - Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione:
CA3
3 - Autonomia di Giudizio:
AG1, AG4, AG5
4 - Capacità di Comunicazione:
AC1, AC2, AC3
5 - Capacità di Apprendimento:
AP1, AP4

Atteggiamento mentale adatto per affrontare un problema fisico.
Capacità di semplificare il problema con opportune schematizzazioni.
Capacità di individuare le leggi fisiche importanti per la comprensione di
un fenomeno.
Comprensione dei collegamenti tra le diverse leggi della meccanica.
Capacità di tradurre in formule matematiche le leggi fisiche che
interessano.
SSD: FIS/01; PHYS-01/A
1 - Conoscenza e Comprensione
Area di apprendimento: Fisica di base

  • cc2: comprensione delle basi teoriche e sperimentali della fisica classica e moderna
  • cc3: familiarità con il metodo scientifico di indagine e con la sua applicazione
    2 - Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
    Area di apprendimento: Fisica di base
  • ca1: risolvere problemi applicando le principali leggi della fisica e le conoscenze matematiche per descrivere sistemi fisici reali
  • ca3: analizzare i dati usando strumenti statistici appropriati
    3 - Autonomia di Giudizio
  • ag1: lavorare in modo individuale ed in gruppo e partecipare attivamente alla formulazione delle ipotesi di lavoro e alla loro programmazione e realizzazione
  • ag3: progettare diversi approcci alla soluzione di un problema e valutare autonomamente la procedura migliore
    4 - Capacità di Comunicazione
  • ac1: redigere relazioni riguardanti i risultati di uno studio di fisica
  • ac2: registrare le procedure e le operazioni eseguite al fine di permettere ad altri di ripetere o controllare i risultati prodotti
  • ac4: usare correttamente il linguaggio tecnico
    5 - Capacità di Apprendimento
  • ap2: formazione permanente

Programma

Elettromagnetismo

Meccanica

Modalità d'esame

L’esame si compone di una prova scritta per accertare le competenze acquisite dallo studente nella risoluzione di problemi di elettromagnetismo, una prova orale per accertare le conoscenze dello studente relative al programma del corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L’esame si compone di una prova scritta per accertare le competenze acquisite dallo studente nella risoluzione di problemi di meccanica, una prova orale per accertare le conoscenze dello studente relative all’intero programma del corso.(Complessivamente 1 prova scritta e 1 prova orale)
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L’esame si compone di una prova scritta per accertare le competenze acquisite dallo studente nella risoluzione di problemi di meccanica, una prova orale per accertare le conoscenze dello studente relative all’intero programma del corso. (Complessivamente 1 provA scritta e 1 prova orale)

Testi di riferimento

Fisica -Elettromagnetismo e ottica
Corrado Mencuccini, Vittorio Silvestrini
Casa Editrice Ambrosiana(2016)
Fisica. Vol. 2: Elettromagnetismo, onde
Paolo Mazzoldi, Massimo Nigro, Cesare Voci
Edises (1998)
Testo di approfonidmento:
R. P. Feynman, R. B. Leighton, M. Sands The Feynman Lectures on Physics, Vol II http://www.feynmanlectures.caltech.edu/
Testi per esercizi:
Problemi di fisica generale: Elettromagnetismo e ottica
Massimo Nigro, Cesare Voci
Edizioni Libreria Cortina, Padova(1995)
Esercizi di fisica II -Elettromagnetismo
M. Bruno, M. D'Agostino, R. Santoro
Casa EditriceAmbrosiana(2004)
Fisica generale. Problemi di elettromagnetismo e ottica S. Longhi. M. Nisoli, R. Osellame, S. Stagira
Esculapio (2010)
Esercizi di fisica II. Elettromagnetismo e ottica
Corrado Mencuccini,Vittorio Silvestrini
Casa Editrice Ambrosiana(2016)

-M. Bruzzi, F.S. Cataliotti, D. Fanelli, "Elementi di Meccanica e Termodinamica", Soc. Ed. Esculapio, Bologna (ed. 2021) -P. Mazzoldi, M. Nigro e C. Voci, "Elementi di Fisica. Meccanica e Termodinamica", EdiSES (ed. 2022) -Hugh D. Young, Roger A. Freedman, "PRINCIPI DI FISICA, vol 1. Meccanica, Onde e Termodinamica", Pearson (ed. XV, 2022) Testi per esercizi: M. Bruzzi, F.S. Cataliotti, D. Fanelli, M. Siciliani de Cumis, "Esercizi di Meccanica e Termodinamica", Soc. Ed. Esculapio, Bologna (2018) Massimo Nigro, Cesare Voci , Meccanica e Termodinamica. Guida alla Soluzione degli Esercizi da Mazzoldi, Nigro, Voci - Elementi di Fisica, EdiSES (2023)

-M. Bruzzi, F.S. Cataliotti, D. Fanelli, "Elementi di Meccanica e Termodinamica", Soc. Ed. Esculapio, Bologna (ed. 2021)
-P. Mazzoldi, M. Nigro e C. Voci, "Elementi di Fisica. Meccanica e Termodinamica", EdiSES (ed. 2022)
-Hugh D. Young, Roger A. Freedman, "PRINCIPI DI FISICA, vol 1. Meccanica, Onde e Termodinamica", Pearson (ed. XV, 2022)
Testi per esercizi:
M. Bruzzi, F.S. Cataliotti, D. Fanelli, M. Siciliani de Cumis, "Esercizi di Meccanica e Termodinamica", Soc. Ed. Esculapio, Bologna (2018)
Massimo Nigro, Cesare Voci , Meccanica e Termodinamica. Guida alla Soluzione degli Esercizi da Mazzoldi, Nigro, Voci - Elementi di Fisica, EdiSES (2023)

M. Bruzzi, F.S. Cataliotti, D. Fanelli, Elementi di Meccanica e Termodinamica, Soc. Ed. Esculapio, Bologna.
P. Mazzoldi, M. Nigro e C. Voci, Fisica I, (EdiSES)
Mencuccini e V. Silvestrini, Fisica I, (Zanichelli)
A. Bertin, M. Poli, A. Vitale, Fondamenti di MECCANICA, Progetto Leonardo, Soc. Ed. Esculapio, Bologna.
R. A. Serway Principi di Fisica (Edises 1999)
Testi di approfondimento:
R. P. Feynman, R. B. Leighton, M. Sands The Feynman Lectures on Physics (Addison Wesley 1977)
Testi per esercizi:
M. Poli, Esercitazioni di FISICA 1, Ed. Pitagora, Bologna.
Longhi, Nisoli, Osellame, Stagira - Fisica Generale: Problemi meccanica termodinamica, Esculapio
M. Bruzzi, F.S. Cataliotti, D. Fanelli, M. Siciliani de Cumis Esercizi di Meccanica, Soc. Ed. Esculapio, Bologna.

Codice insegnamento B029082

FISICA GENERALE C.I. 1° anno · 12 CFU · PHYS-04/A · 0 file

Conoscenza delle leggi dell'elettromagnetismo alla base dell'ingegneria industriale. Atteggiamento mentale adatto per affrontare un problema fisico. Capacità di semplificare il problema con opportune schematizzazioni.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza delle leggi dell'elettromagnetismo alla base dell'ingegneria industriale.
Atteggiamento mentale adatto per affrontare un problema fisico.
Capacità di semplificare il problema con opportune schematizzazioni.
Capacità di individuare le leggi fisiche importanti per la comprensione di
un fenomeno.
Comprensione dei collegamenti tra le diverse leggi della meccanica e dell’elettromagnetismo.
Capacità di tradurre in formule matematiche le leggi fisiche che
interessano.
Capacità di applicare la conoscenza delle leggi della fisica per identificare, formulare e risolvere problemi monodisciplinari delle relative materie, ma già con uno sguardo ai problemi interdisciplinari di ingegneria industriale.

Atteggiamento mentale adatto per affrontare un problema fisico.
Capacità di semplificare il problema con opportune schematizzazioni.
Capacità di individuare le leggi fisiche importanti per la comprensione di un fenomeno.
Comprensione dei collegamenti tra le diverse leggi della meccanica.
Capacità di tradurre in formule matematiche le leggi fisiche che interessano.
Tra le competenze trasversali che lo studente apprenderà identifichiamo:
CT3 sviluppo di una espressione e discussione tecnica adeguata di proprie argomentazioni;
CT7 rispettare impegni e tempi.

Atteggiamento mentale adatto per affrontare un problema fisico.
Capacità di semplificare il problema con opportune schematizzazioni.
Capacità di individuare le leggi fisiche importanti per la comprensione di
un fenomeno.
Comprensione dei collegamenti tra le diverse leggi della meccanica.
Capacità di tradurre in formule matematiche le leggi fisiche che
interessano.
SSD: FIS/01; PHYS-01/A
1 - Conoscenza e Comprensione
Area di apprendimento: Fisica di base

  • cc2: comprensione delle basi teoriche e sperimentali della fisica classica e moderna
  • cc3: familiarità con il metodo scientifico di indagine e con la sua applicazione
    2 - Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
    Area di apprendimento: Fisica di base
  • ca1: risolvere problemi applicando le principali leggi della fisica e le conoscenze matematiche per descrivere sistemi fisici reali
  • ca3: analizzare i dati usando strumenti statistici appropriati
    3 - Autonomia di Giudizio
  • ag1: lavorare in modo individuale ed in gruppo e partecipare attivamente alla formulazione delle ipotesi di lavoro e alla loro programmazione e realizzazione
  • ag3: progettare diversi approcci alla soluzione di un problema e valutare autonomamente la procedura migliore
    4 - Capacità di Comunicazione
  • ac1: redigere relazioni riguardanti i risultati di uno studio di fisica
  • ac2: registrare le procedure e le operazioni eseguite al fine di permettere ad altri di ripetere o controllare i risultati prodotti
  • ac4: usare correttamente il linguaggio tecnico
    5 - Capacità di Apprendimento
  • ap2: formazione permanente

Atteggiamento mentale adatto per affrontare un problema fisico.
Capacità di semplificare il problema con opportune schematizzazioni.
Capacità di individuare le leggi fisiche importanti per la comprensione di un fenomeno.
Comprensione dei collegamenti tra le diverse leggi della meccanica.
Capacità di tradurre in formule matematiche le leggi fisiche che interessano.
Tra le competenze trasversali che lo studente apprenderà identifichiamo:
CT3 sviluppo di una espressione e discussione tecnica adeguata di proprie argomentazioni;
CT7 rispettare impegni e tempi
Descrittori di Dublino:
1 - Conoscenza e Comprensione:
CC3
2 - Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione:
CA3
3 - Autonomia di Giudizio:
AG1, AG4, AG5
4 - Capacità di Comunicazione:
AC1, AC2, AC3
5 - Capacità di Apprendimento:
AP1, AP4

Programma

Elettromagnetismo

Meccanica

Modalità d'esame

L’esame si compone di una prova scritta per accertare le competenze acquisite dallo studente nella risoluzione di problemi di elettromagnetismo, una prova orale per accertare le conoscenze dello studente relative al programma del corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L’esame si compone di una prova scritta per accertare le competenze acquisite dallo studente nella risoluzione di problemi di meccanica, una prova orale per accertare le conoscenze dello studente relative all’intero programma del corso.(Complessivamente 1 prova scritta e 1 prova orale)
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L’esame si compone di una prova scritta per accertare le competenze acquisite dallo studente nella risoluzione di problemi di meccanica, una prova orale per accertare le conoscenze dello studente relative all’intero programma del corso. (Complessivamente 1 provA scritta e 1 prova orale)

Testi di riferimento

Fisica -Elettromagnetismo e ottica
Corrado Mencuccini, Vittorio Silvestrini
Casa Editrice Ambrosiana(2016)
Fisica. Vol. 2: Elettromagnetismo, onde
Paolo Mazzoldi, Massimo Nigro, Cesare Voci
Edises (1998)
Testo di approfonidmento:
R. P. Feynman, R. B. Leighton, M. Sands The Feynman Lectures on Physics, Vol II http://www.feynmanlectures.caltech.edu/
Testi per esercizi:
Problemi di fisica generale: Elettromagnetismo e ottica
Massimo Nigro, Cesare Voci
Edizioni Libreria Cortina, Padova(1995)
Esercizi di fisica II -Elettromagnetismo
M. Bruno, M. D'Agostino, R. Santoro
Casa EditriceAmbrosiana(2004)
Fisica generale. Problemi di elettromagnetismo e ottica S. Longhi. M. Nisoli, R. Osellame, S. Stagira
Esculapio (2010)
Esercizi di fisica II. Elettromagnetismo e ottica
Corrado Mencuccini,Vittorio Silvestrini
Casa Editrice Ambrosiana(2016)

-M. Bruzzi, F.S. Cataliotti, D. Fanelli, "Elementi di Meccanica e Termodinamica", Soc. Ed. Esculapio, Bologna (ed. 2021) -P. Mazzoldi, M. Nigro e C. Voci, "Elementi di Fisica. Meccanica e Termodinamica", EdiSES (ed. 2022) -Hugh D. Young, Roger A. Freedman, "PRINCIPI DI FISICA, vol 1. Meccanica, Onde e Termodinamica", Pearson (ed. XV, 2022) Testi per esercizi: M. Bruzzi, F.S. Cataliotti, D. Fanelli, M. Siciliani de Cumis, "Esercizi di Meccanica e Termodinamica", Soc. Ed. Esculapio, Bologna (2018) Massimo Nigro, Cesare Voci , Meccanica e Termodinamica. Guida alla Soluzione degli Esercizi da Mazzoldi, Nigro, Voci - Elementi di Fisica, EdiSES (2023)

M. Bruzzi, F.S. Cataliotti, D. Fanelli, Elementi di Meccanica e Termodinamica, Soc. Ed. Esculapio, Bologna.
P. Mazzoldi, M. Nigro e C. Voci, Fisica I, (EdiSES)
Mencuccini e V. Silvestrini, Fisica I, (Zanichelli)
A. Bertin, M. Poli, A. Vitale, Fondamenti di MECCANICA, Progetto Leonardo, Soc. Ed. Esculapio, Bologna.
R. A. Serway Principi di Fisica (Edises 1999)
Testi di approfondimento:
R. P. Feynman, R. B. Leighton, M. Sands The Feynman Lectures on Physics (Addison Wesley 1977)
Testi per esercizi:
M. Poli, Esercitazioni di FISICA 1, Ed. Pitagora, Bologna.
Longhi, Nisoli, Osellame, Stagira - Fisica Generale: Problemi meccanica termodinamica, Esculapio
M. Bruzzi, F.S. Cataliotti, D. Fanelli, M. Siciliani de Cumis Esercizi di Meccanica, Soc. Ed. Esculapio, Bologna.

-M. Bruzzi, F.S. Cataliotti, D. Fanelli, "Elementi di Meccanica e Termodinamica", Soc. Ed. Esculapio, Bologna (ed. 2021)
-P. Mazzoldi, M. Nigro e C. Voci, "Elementi di Fisica. Meccanica e Termodinamica", EdiSES (ed. 2022)
-Hugh D. Young, Roger A. Freedman, "PRINCIPI DI FISICA, vol 1. Meccanica, Onde e Termodinamica", Pearson (ed. XV, 2022)
Testi per esercizi:
M. Bruzzi, F.S. Cataliotti, D. Fanelli, M. Siciliani de Cumis, "Esercizi di Meccanica e Termodinamica", Soc. Ed. Esculapio, Bologna (2018)
Massimo Nigro, Cesare Voci , Meccanica e Termodinamica. Guida alla Soluzione degli Esercizi da Mazzoldi, Nigro, Voci - Elementi di Fisica, EdiSES (2023)

Codice insegnamento B029082

FONDAMENTI DI INFORMATICA 1° anno · 6 CFU · IINF-05/A · 4 file
Archivio Globale

Con riferimento ai descrittori di Dublino per il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica gli obiettivi formativi sono i seguenti: CC1 La conoscenza dei principi matematici e la comprensione del ruolo delle scienze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Con riferimento ai descrittori di Dublino per il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica gli obiettivi formativi sono i seguenti:
CC1 La conoscenza dei principi matematici e la comprensione del ruolo delle scienze matematiche come strumento di analisi e risoluzione di problemi e modelli alla base dell'ingegneria industriale ed in particolare dell'ingegneria meccanica. La conoscenza dei principi dell’informatica e dell’approccio algoritmico e numerico ai problemi
CC9 La conoscenza delle tecnologie informatiche, del ruolo che svolgono a supporto della progettazione. La comprensione dell’organizzazione dell’informazione in basi di dati e della progettazione informatica a supporto dei processi.
CA1 La capacità di applicare metodi matematici – con particolare riferimento ai metodi relativi al calcolo differenziale e integrale, alla geometria, all’algebra lineare, al calcolo numerico ed al calcolo delle probabilità e statistica – per modellare, analizzare e risolvere problemi di tipo ingegneristico, anche con l’ausilio di strumenti informatici
AG1 Capacità di analizzare dati e informazioni utilizzando metodi e strumenti noti, interpretarne i risultati e trarre conclusioni coerenti, anche con il supporto di indicazioni fornite.
AG2 Capacità di confrontare diverse opzioni o soluzioni a un problema ingegneristico e di contribuire a scelte tecniche motivate, facendo riferimento alle
norme tecniche e alle procedure standard di settore.
AG3 Capacità di lavorare in gruppo in modo collaborativo e coordinato, comprendendo il contesto della problematica ingegneristica e riconoscendo le principali implicazioni interdisciplinari dell’ambito applicativo.
AG4 Capacità di organizzare il proprio lavoro nel rispetto di impegni e scadenze assegnate, gestendo il tempo e le risorse disponibili, valutando realisticamente le proprie capacità e contribuendo alla priorizzazione delle attività.
AG5 Capacità di riconoscere i propri limiti di conoscenza e il bisogno di acquisire nuove competenze, individuando fonti informative adeguate e opportunità di apprendimento guidato.
AC2 Capacità di presentare in modo chiaro e strutturato problemi, soluzioni, analisi e risultati attraverso rapporti scritti e presentazioni orali, secondo modalità e formati standard.
AC3 Capacità di rappresentazione e comunicazione grafica di dati, risultati e soluzioni tecniche, mediante la redazione di schemi, grafici e tabelle, utilizzando strumenti e convenzioni consolidate.
AP2 Capacità di reperire e consultare fonti bibliografiche e documentazione tecnica attraverso le principali risorse disponibili (biblioteche, banche dati, manuali e fonti digitali), selezionando le informazioni rilevanti con il supporto di indicazioni fornite.
Con riferimento ai descrittori di Dublino per il Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale gli obiettivi formativi sono i seguenti:
CC1 La conoscenza dei principi matematici e la comprensione del ruolo delle scienze matematiche come strumento di analisi e risoluzione di problemi e modelli alla base dell'ingegneria industriale ed in particolare dell'ingegneria gestionale. La conoscenza dei modelli di ottimizzazione lineare e non lineare e la comprensione del loro campo di applicazione. La conoscenza dei principi fondamentali della statistica inferenziale e dei metodi statistici applicabili al contesto industriale. La conoscenza dei principi dell’informatica e dell’approccio algoritmico ai problemi.
CC7 La comprensione del più ampio contesto multidisciplinare dell'ingegneria, Vengono orientati al problem solving, che parte dal problema per risalire alle cause e alle possibili misure per affrontarle, tipicamente multidisciplinari.
CA1 La capacità di risolvere problemi di matematica, di geometria, di stima probabilistica e campionaria, di algebra lineare e programmazione lineare, di ricerca punti stazionari e di ottimi, sviluppando algoritmi su strumenti informatici.
CA3 La capacità di scegliere e applicare appropriati metodi analitici e di modellazione, ed in particolare l'analisi matematica, la modellazione di ricerca operativa o la sperimentazione pratica supportata da metodi statistici; in particolare queste capacità vengono sviluppate nell'apprendimento sperimentale dei laboratori e nella realizzazione di elaborati progettuali.
CA5 La capacità di applicare la propria conoscenza e la propria comprensione per identificare, formulare e risolvere problemi di ingegneria industriale e specificamente gestionale, definendo le specifiche, i vincoli tecnici, ma anche sociali, sanitari e di sicurezza, ambientali e commerciali, e di risolverli usando metodi consolidati; ogni disciplina insegnata prevede, anche se non organizzata in laboratori, momenti di esercitazione ed applicazione pratica dei metodi appresi. Le discipline caratterizzanti devono sviluppare le capacità di tipo multidisciplinare richieste all’ingegnere.
CA7 La capacità di scegliere e utilizzare per la produzione di beni e servizi attrezzature, strumenti e metodi appropriati.
CA8 La capacità di combinare teoria e pratica per risolvere problemi di ingegneria multidisciplinari, tenendo conto dei vincoli anche di natura non tecnica.
AG1 Capacità di analizzare dati e informazioni utilizzando metodi e strumenti noti, interpretarne i risultati e trarre conclusioni coerenti, anche con il supporto di indicazioni fornite.
AG2 Capacità di confrontare diverse opzioni o soluzioni a un problema ingegneristico e di contribuire a scelte tecniche motivate, facendo riferimento alle norme tecniche e alle procedure standard di settore.
AG3 Capacità di lavorare in gruppo in modo collaborativo e coordinato, comprendendo il contesto della problematica ingegneristica e riconoscendo le principali implicazioni interdisciplinari dell’ambito applicativo.
AG4 Capacità di organizzare il proprio lavoro nel rispetto di impegni e scadenze assegnate, gestendo il tempo e le risorse disponibili, valutando realisticamente le proprie capacità e contribuendo alla priorizzazione delle attività.
AG5 Capacità di riconoscere i propri limiti di conoscenza e il bisogno di acquisire nuove competenze, individuando fonti informative adeguate e opportunità di apprendimento guidato.
AC2 Capacità di presentare in modo chiaro e strutturato problemi, soluzioni, analisi e risultati attraverso rapporti scritti e presentazioni orali, secondo modalità e formati standard.
AC3 Capacità di rappresentazione e comunicazione grafica di dati, risultati e soluzioni tecniche, mediante la redazione di schemi, grafici e tabelle, utilizzando strumenti e convenzioni consolidate.
AP2 Capacità di reperire e consultare fonti bibliografiche e documentazione tecnica attraverso le principali risorse disponibili (biblioteche, banche dati, manuali e fonti digitali), selezionando le informazioni rilevanti con il supporto di indicazioni fornite.

Programma

Il corso mira a far raggiungere allo studente una capacità di progettazione e programmazione di algoritmi attraverso la comprensione delle regole che formano la struttura del linguaggio python. Nella seconda parte vengono introdotti i concetti di struttura dati e di algoritmo in riferimento alla rappresentazione di liste, dizionari e insiemi e a problemi di ricerca e ordinamento.

Modalità d'esame

Lo studente deve essere in grado di risolvere problemi tramite algoritmi con l'ausilio di strumenti informatici. In generale l’esame prevede una prova scritta e una orale strutturate in modo tale da: i) stimolarne l’autonomia di giudizio degli studenti; ii) permettergli di acquisire proprietà di linguaggio tecnico e incrementare così le proprie abilità comunicative. In particolare, lo studente deve dimostrare di avere acquisito: i) conoscenza relativa all'uso di strutture dati quali: stringhe, array, matrici, liste e dizionari; ii) capacità di utilizzare tali strutture dati per la risoluzione e relativa implementazione in linguaggio python, dei problemi assegnati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Pensare in Python Copertina flessibile di Allen Downey -
  • Introduction to Computation and Programming Using Python: With Application to Understanding Data Second Edition. MIT Press, 2016. ISBN: 9780262529624

Codice insegnamento B000068

Riassunti riassunti da slide — 2024 Il documento copre i fondamenti dell'informatica, definendo algoritmi, CPU, memoria e gerarchia dei sistemi operativi, inclusi standard IEEE 754 per i numeri floating point. Vengono illustrati linguaggi come Python con tipi di dati, strutture di controllo, funzioni, scope delle variabili e gestione di liste, stringhe, dizionari, insiemi e classi. Si analizzano poi algoritmi su alberi binari, ordinamenti (Merge Sort, Bubble Sort) e l'uso del metodo Monte Carlo per l'integrazione numerica. Infine, si studiano le analisi asintotiche dei costi computazionali confrontando liste ordinate e non ordinate per valutare efficienza e complessità temporale. Appunti Appunti Fondamenti di informatica parte 1 — 2020 pillola free Il corso "Fondamenti di Informatica" introduce concetti chiave di algoritmi e programmazione. Si esaminano la definizione di algoritmo e le sue proprietà, il ruolo dell'elaboratore e la disciplina dell'informatica. Vengono illustrate le basi del linguaggio Python: tipi di dati (int, float, str, bool), variabili, costanti, operatori aritmetici, relazionali e logici. Si approfondiscono le istruzioni condizionali (if/else), i cicli iterativi (while/for), e le tecniche di debugging per errori di sintassi, esecuzione e semantica. Si coprono inoltre input e output da console tramite print e input, e la gestione dei formati di stampa, essenziali per la programmazione in ingegneria meccanica. Appunti Appunti di Teoria Fondamenti di Informatica — 2021 pillola free Il documento non contiene testo leggibile ma solo simboli e grafici illeggibili, rendendo impossibile riassumere i contenuti del corso di Fondamenti di Informatica. È necessario fornire il testo corretto in formato chiaro per poter elaborare un riassunto che copra tutti gli argomenti trattati nel materiale universitario fornito. Altro Esame di fondamenti Fax-simile Python — 2021 pillola free Esercizio 1: Implementa un albero binario di ricerca con funzioni insert e visit. Esercizio 2: - Classe Esame per gestire materie, CFU e voto. - Classe Studente per gestire matricola, nome, cognome e elenco esami. - Funzione add_exam per aggiungere un esame a un studente. - Funzione m_pesata per calcolare la media pesata di un studente. - Funzione average_sub per calcolare la media pesata per materia. Esercizio 3: - Funzioni max_m e min_m per trovare massimo e minimo in una matrice. - Funzione riscalare per riscalare i valori in una matrice tra 0 e 1.
FONDAMENTI DI INFORMATICA 1° anno · 6 CFU · IINF-05/A · 0 file

Con riferimento ai descrittori di Dublino per il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica gli obiettivi formativi sono i seguenti: CC1 La conoscenza dei principi matematici e la comprensione del ruolo delle scienze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Con riferimento ai descrittori di Dublino per il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica gli obiettivi formativi sono i seguenti:
CC1 La conoscenza dei principi matematici e la comprensione del ruolo delle scienze matematiche come strumento di analisi e risoluzione di problemi e modelli alla base dell'ingegneria industriale ed in particolare dell'ingegneria meccanica. La conoscenza dei principi dell’informatica e dell’approccio algoritmico e numerico ai problemi
CC9 La conoscenza delle tecnologie informatiche, del ruolo che svolgono a supporto della progettazione. La comprensione dell’organizzazione dell’informazione in basi di dati e della progettazione informatica a supporto dei processi.
CA1 La capacità di applicare metodi matematici – con particolare riferimento ai metodi relativi al calcolo differenziale e integrale, alla geometria, all’algebra lineare, al calcolo numerico ed al calcolo delle probabilità e statistica – per modellare, analizzare e risolvere problemi di tipo ingegneristico, anche con l’ausilio di strumenti informatici
AG1 Capacità di analizzare dati e informazioni utilizzando metodi e strumenti noti, interpretarne i risultati e trarre conclusioni coerenti, anche con il supporto di indicazioni fornite.
AG2 Capacità di confrontare diverse opzioni o soluzioni a un problema ingegneristico e di contribuire a scelte tecniche motivate, facendo riferimento alle
norme tecniche e alle procedure standard di settore.
AG3 Capacità di lavorare in gruppo in modo collaborativo e coordinato, comprendendo il contesto della problematica ingegneristica e riconoscendo le principali implicazioni interdisciplinari dell’ambito applicativo.
AG4 Capacità di organizzare il proprio lavoro nel rispetto di impegni e scadenze assegnate, gestendo il tempo e le risorse disponibili, valutando realisticamente le proprie capacità e contribuendo alla priorizzazione delle attività.
AG5 Capacità di riconoscere i propri limiti di conoscenza e il bisogno di acquisire nuove competenze, individuando fonti informative adeguate e opportunità di apprendimento guidato.
AC2 Capacità di presentare in modo chiaro e strutturato problemi, soluzioni, analisi e risultati attraverso rapporti scritti e presentazioni orali, secondo modalità e formati standard.
AC3 Capacità di rappresentazione e comunicazione grafica di dati, risultati e soluzioni tecniche, mediante la redazione di schemi, grafici e tabelle, utilizzando strumenti e convenzioni consolidate.
AP2 Capacità di reperire e consultare fonti bibliografiche e documentazione tecnica attraverso le principali risorse disponibili (biblioteche, banche dati, manuali e fonti digitali), selezionando le informazioni rilevanti con il supporto di indicazioni fornite.
Con riferimento ai descrittori di Dublino per il Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale gli obiettivi formativi sono i seguenti:
CC1 La conoscenza dei principi matematici e la comprensione del ruolo delle scienze matematiche come strumento di analisi e risoluzione di problemi e modelli alla base dell'ingegneria industriale ed in particolare dell'ingegneria gestionale. La conoscenza dei modelli di ottimizzazione lineare e non lineare e la comprensione del loro campo di applicazione. La conoscenza dei principi fondamentali della statistica inferenziale e dei metodi statistici applicabili al contesto industriale. La conoscenza dei principi dell’informatica e dell’approccio algoritmico ai problemi.
CC7 La comprensione del più ampio contesto multidisciplinare dell'ingegneria, Vengono orientati al problem solving, che parte dal problema per risalire alle cause e alle possibili misure per affrontarle, tipicamente multidisciplinari.
CA1 La capacità di risolvere problemi di matematica, di geometria, di stima probabilistica e campionaria, di algebra lineare e programmazione lineare, di ricerca punti stazionari e di ottimi, sviluppando algoritmi su strumenti informatici.
CA3 La capacità di scegliere e applicare appropriati metodi analitici e di modellazione, ed in particolare l'analisi matematica, la modellazione di ricerca operativa o la sperimentazione pratica supportata da metodi statistici; in particolare queste capacità vengono sviluppate nell'apprendimento sperimentale dei laboratori e nella realizzazione di elaborati progettuali.
CA5 La capacità di applicare la propria conoscenza e la propria comprensione per identificare, formulare e risolvere problemi di ingegneria industriale e specificamente gestionale, definendo le specifiche, i vincoli tecnici, ma anche sociali, sanitari e di sicurezza, ambientali e commerciali, e di risolverli usando metodi consolidati; ogni disciplina insegnata prevede, anche se non organizzata in laboratori, momenti di esercitazione ed applicazione pratica dei metodi appresi. Le discipline caratterizzanti devono sviluppare le capacità di tipo multidisciplinare richieste all’ingegnere.
CA7 La capacità di scegliere e utilizzare per la produzione di beni e servizi attrezzature, strumenti e metodi appropriati.
CA8 La capacità di combinare teoria e pratica per risolvere problemi di ingegneria multidisciplinari, tenendo conto dei vincoli anche di natura non tecnica.
AG1 Capacità di analizzare dati e informazioni utilizzando metodi e strumenti noti, interpretarne i risultati e trarre conclusioni coerenti, anche con il supporto di indicazioni fornite.
AG2 Capacità di confrontare diverse opzioni o soluzioni a un problema ingegneristico e di contribuire a scelte tecniche motivate, facendo riferimento alle norme tecniche e alle procedure standard di settore.
AG3 Capacità di lavorare in gruppo in modo collaborativo e coordinato, comprendendo il contesto della problematica ingegneristica e riconoscendo le principali implicazioni interdisciplinari dell’ambito applicativo.
AG4 Capacità di organizzare il proprio lavoro nel rispetto di impegni e scadenze assegnate, gestendo il tempo e le risorse disponibili, valutando realisticamente le proprie capacità e contribuendo alla priorizzazione delle attività.
AG5 Capacità di riconoscere i propri limiti di conoscenza e il bisogno di acquisire nuove competenze, individuando fonti informative adeguate e opportunità di apprendimento guidato.
AC2 Capacità di presentare in modo chiaro e strutturato problemi, soluzioni, analisi e risultati attraverso rapporti scritti e presentazioni orali, secondo modalità e formati standard.
AC3 Capacità di rappresentazione e comunicazione grafica di dati, risultati e soluzioni tecniche, mediante la redazione di schemi, grafici e tabelle, utilizzando strumenti e convenzioni consolidate.
AP2 Capacità di reperire e consultare fonti bibliografiche e documentazione tecnica attraverso le principali risorse disponibili (biblioteche, banche dati, manuali e fonti digitali), selezionando le informazioni rilevanti con il supporto di indicazioni fornite.

Programma

Il corso mira a far raggiungere allo studente una capacità di progettazione e programmazione di algoritmi attraverso la comprensione delle regole che formano la struttura del linguaggio python. Nella seconda parte vengono introdotti i concetti di struttura dati e di algoritmo in riferimento alla rappresentazione di liste, dizionari e insiemi e a problemi di ricerca e ordinamento.

Modalità d'esame

Lo studente deve essere in grado di risolvere problemi tramite algoritmi con l'ausilio di strumenti informatici. In generale l’esame prevede una prova scritta e una orale strutturate in modo tale da: i) stimolarne l’autonomia di giudizio degli studenti; ii) permettergli di acquisire proprietà di linguaggio tecnico e incrementare così le proprie abilità comunicative. In particolare, lo studente deve dimostrare di avere acquisito: i) conoscenza relativa all'uso di strutture dati quali: stringhe, array, matrici, liste e dizionari; ii) capacità di utilizzare tali strutture dati per la risoluzione e relativa implementazione in linguaggio python, dei problemi assegnati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Pensare in Python Copertina flessibile di Allen Downey -
  • Introduction to Computation and Programming Using Python: With Application to Understanding Data Second Edition. MIT Press, 2016. ISBN: 9780262529624

Codice insegnamento B000068

GEOMETRIA 1° anno · 6 CFU · MATH-02/B · 6 file
Archivio Globale

Fornire conoscenze di base nell'ambito dell'algebra lineare (analisi di sistemi lineari, riduzione e decomposizione di matrici in forme strutturalmente semplici, funzionali alle applicazioni) e della geometria…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire conoscenze di base nell'ambito dell'algebra lineare (analisi di sistemi lineari, riduzione e decomposizione di matrici in forme strutturalmente semplici, funzionali alle applicazioni) e della geometria analitica (interpretazione geometrica delle equazioni). Utilizzare il linguaggio dell’algebra lineare per descrivere fenomeni lineari nell'ambito della geometria analitica

Obiettivo generale del coso: Fornire conoscenze di base nell'ambito dell'algebra lineare (analisi di sistemi lineari, riduzione e decomposizione di matrici in forme strutturalmente semplici, funzionali alle applicazioni) e della geometria analitica (interpretazione geometrica delle equazioni). Utilizzare il linguaggio dell’algebra lineare per descrivere fenomeni lineari nell'ambito della geometria analitica. In particolare, con riferimento ai descrittori di Dublino, gli obiettivi attesi sono:
[cc1] - conoscenza dei principi matematici e comprensione del ruolo delle scienze matematiche come strumento di analisi e risoluzione di problemi e modelli alla base dell'ingegneria industriale; [cc7 per Gel] comprensione del più ampio contesto multidisciplinare dell'ingegneria.
[ca1] - capacità di applicare metodi matematici – con particolare riferimento ai metodi relativi alla geometria e all’algebra lineare, per modellare, analizzare e risolvere problemi di tipo ingegneristico; [ca2, ca8 per Gel] - capacità di combinare teoria e pratica per risolvere problemi di ingegneria multidisciplinari e strumento per la realizzazione di progetti ingegneristici, lavorando in collaborazione con ingegneri e non ingegneri;
[ag1] - capacità di analizzare dati e informazioni utilizzando metodi e strumenti noti, interpretarne i risultati e trarre conclusioni coerenti, anche con il supporto di indicazioni fornite; [ag4] - capacità di organizzare il proprio lavoro nel rispetto di impegni e scadenze assegnate, gestendo il tempo e le risorse disponibili, valutando realisticamente le proprie capacità e contribuendo alla priorizzazione delle attività; [ag5] - capacità di riconoscere i propri limiti di conoscenza e il bisogno di acquisire nuove competenze, individuando fonti informative adeguate e opportunità di apprendimento guidato;
[ac2] - capacità di presentare in modo chiaro e strutturato problemi, soluzioni, analisi e risultati attraverso rapporti scritti e presentazioni orali, secondo modalità e formati standard; [ac3] - capacità di rappresentazione e comunicazione grafica di dati, risultati e soluzioni tecniche, mediante la redazione di schemi, grafici e tabelle, utilizzando strumenti e convenzioni consolidate;
[ap2] - capacità di reperire e consultare fonti bibliografiche e documentazione tecnica attraverso le principali risorse disponibili (biblioteche, banche dati, manuali e fonti digitali), selezionando le informazioni rilevanti con il supporto di indicazioni fornite.

Obiettivo generale del corso:
Fornire conoscenze di base nell'ambito dell'algebra lineare (analisi di sistemi lineari, riduzione e decomposizione di matrici in forme strutturalmente semplici, funzionali alle applicazioni) e della geometria analitica (interpretazione geometrica delle equazioni). Utilizzare il linguaggio dell’algebra lineare per descrivere fenomeni lineari nell'ambito della geometria analitica.
In particolare, con riferimento ai descrittori di Dublino, gli obiettivi attesi sono:
[cc1] -Conoscenza dei principi matematici e la comprensione del ruolo delle scienze matematiche come strumento di analisi e risoluzione di problemi e modelli alla base dell'ingegneria industriale;
[cc7 per Gel] comprensione del più ampio contesto multidisciplinare dell'ingegneria;
[ca1] - capacità di applicare metodi matematici – con particolare riferimento ai metodi relativi alla geometria e all’algebra lineare, per modellare, analizzare e risolvere problemi di tipo ingegneristico;
[ca2, ca8 per Gel] - capacità di combinare teoria e pratica per risolvere problemi di ingegneria multidisciplinari e strumento per la realizzazione di progetti ingegneristici, lavorando in collaborazione con ingegneri e non ingegneri;
[ag1] - capacità di analizzare dati e informazioni utilizzando metodi e strumenti noti, interpretarne i risultati e trarre conclusioni coerenti, anche con il supporto di indicazioni fornite; [ag4] - capacità di organizzare il proprio lavoro nel rispetto di impegni e scadenze assegnate, gestendo il tempo e le risorse disponibili, valutando realisticamente le proprie capacità e contribuendo alla priorizzazione delle attività; [ag5] - capacità di riconoscere i propri limiti di conoscenza e il bisogno di acquisire nuove competenze, individuando fonti informative adeguate e opportunità di apprendimento guidato;
[ac2] - capacità di presentare in modo chiaro e strutturato problemi, soluzioni, analisi e risultati attraverso rapporti scritti e presentazioni orali, secondo modalità e formati standard; [ac3] - capacità di rappresentazione e comunicazione grafica di dati, risultati e soluzioni tecniche, mediante la redazione di schemi, grafici e tabelle, utilizzando strumenti e convenzioni consolidate;
[ap2] - capacità di reperire e consultare fonti bibliografiche e documentazione tecnica attraverso le principali risorse disponibili (biblioteche, banche dati, manuali e fonti digitali), selezionando le informazioni rilevanti con il supporto di indicazioni fornite.

Programma

Spazi vettoriali ed applicazioni lineari; matrici e sistemi lineari; spazi affini; prodotti scalari ed Hermitiani; autovalori e diagonalizzazione; coniche.

Spazi vettoriali ed applicazioni lineari; matrici e sistemi lineari; spazi affini; prodotti scalari; autovalori e diagonalizzazione.

Spazi vettoriali ed applicazioni lineari; matrici e sistemi lineari; spazi affini; prodotti scalari ed Hermitiani; autovalori e diagonalizzazione.

Modalità d'esame

La valutazione dello studente prevede una prova scritta finale ed una prova orale. Ogni test e' composto da 11 domande che spaziano su tutto il programma svolto. Gli appelli in totale sono 7. Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base degli argomenti e di essere in grado di applicarla nella risoluzione di problemi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La valutazione dello studente prevede una prova scritta finale e una prova orale. Ogni prova scritta è composta da 11 domande che spaziano su tutto il programma svolto. Il/la docente può non richiedere lo svolgimento della prova orale, che resta comunque facoltativa per lo/la studente/essa. Gli appelli in totale sono 7. Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base degli argomenti e di essere in grado di applicarla nella risoluzione di problemi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Dispense del docente. - C. Petronio, Geometria e Algebra Lineare; Esculapio. - G. Anichini, G. Conti, R. Paoletti, Algebra lineare e geometria analitica - Eserciziario, Ed. Pearson. - B. Martelli, Geometria e algebra lineare, http://people.dm.unipi.it/martelli/alg_lin.html - M. Manetti, Algebra lineare, per Matematici, http://www1.mat.uniroma1.it/people/manetti/dispense/algebralineare.pdf. Altri testi: - G. Anichini, G. Conti, R. Paoletti, Geometria analitica e algebra lineare, Ed. Pearson. - E. Schlesinger, Algebra lineare e geometria, Zanichelli. - E. Abbena, A. M. Fino, G. M. Gianella, Algebra lineare e geometria analitica. Volume I, Aracne. - E. Abbena, A. M. Fino, G. M. Gianella, Algebra lineare e geometria analitica. Volume II, Aracne. - L. Mari, E. Schlesinger, Esercizi di algebra lineare e geometria, Zanichelli. - M. Abate, C. De Fabritiis, " Geometria analitica con elementi di algebra lineare", McGraw-Hill. - A. Bernardi, A. Gimigliano, Algebra lineare e geometria analitica, Città Studi. - G. Catino, S. Mongodi, Esercizi svolti di Geometria e Algebra Lineare, Esculapio. (Per testi in altre lingue diverse dall'italiano, contattare il docente.) Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca.
  • G. Anichini, G. Conti, R. Paoletti: Algebra lineare e geometria analitica; Terza edizione, Ed. Pearson. - G. Anichini, G. Conti, R. Paoletti: Algebra lineare e geometria analitica - Esercizi e problemi; Seconda edizione, Ed. Pearson. Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca.

B. Martelli, " Geometria e algebra lineare"formato elettronico"https://people.dm.unipi.it/martelli/alg_lin.html"- C. Petronio, "Geometria e Algebra Lineare" Esculapio."M. M. Abate, C. De Fabritiis, " Geometria analitica con elementi di algebra lineare", McGraw-Hill. (Per testi in altre lingue diverse dall'italiano, contattare il docente.)

Codice insegnamento B015801

GEOMETRIA 1° anno · 6 CFU · MATH-02/B · 0 file

Obiettivo generale del corso: Fornire conoscenze di base nell'ambito dell'algebra lineare (analisi di sistemi lineari, riduzione e decomposizione di matrici in forme strutturalmente semplici, funzionali alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso:
Fornire conoscenze di base nell'ambito dell'algebra lineare (analisi di sistemi lineari, riduzione e decomposizione di matrici in forme strutturalmente semplici, funzionali alle applicazioni) e della geometria analitica (interpretazione geometrica delle equazioni). Utilizzare il linguaggio dell’algebra lineare per descrivere fenomeni lineari nell'ambito della geometria analitica.
In particolare, con riferimento ai descrittori di Dublino, gli obiettivi attesi sono:
[cc1] -Conoscenza dei principi matematici e la comprensione del ruolo delle scienze matematiche come strumento di analisi e risoluzione di problemi e modelli alla base dell'ingegneria industriale;
[cc7 per Gel] comprensione del più ampio contesto multidisciplinare dell'ingegneria;
[ca1] - capacità di applicare metodi matematici – con particolare riferimento ai metodi relativi alla geometria e all’algebra lineare, per modellare, analizzare e risolvere problemi di tipo ingegneristico;
[ca2, ca8 per Gel] - capacità di combinare teoria e pratica per risolvere problemi di ingegneria multidisciplinari e strumento per la realizzazione di progetti ingegneristici, lavorando in collaborazione con ingegneri e non ingegneri;
[ag1] - capacità di analizzare dati e informazioni utilizzando metodi e strumenti noti, interpretarne i risultati e trarre conclusioni coerenti, anche con il supporto di indicazioni fornite; [ag4] - capacità di organizzare il proprio lavoro nel rispetto di impegni e scadenze assegnate, gestendo il tempo e le risorse disponibili, valutando realisticamente le proprie capacità e contribuendo alla priorizzazione delle attività; [ag5] - capacità di riconoscere i propri limiti di conoscenza e il bisogno di acquisire nuove competenze, individuando fonti informative adeguate e opportunità di apprendimento guidato;
[ac2] - capacità di presentare in modo chiaro e strutturato problemi, soluzioni, analisi e risultati attraverso rapporti scritti e presentazioni orali, secondo modalità e formati standard; [ac3] - capacità di rappresentazione e comunicazione grafica di dati, risultati e soluzioni tecniche, mediante la redazione di schemi, grafici e tabelle, utilizzando strumenti e convenzioni consolidate;
[ap2] - capacità di reperire e consultare fonti bibliografiche e documentazione tecnica attraverso le principali risorse disponibili (biblioteche, banche dati, manuali e fonti digitali), selezionando le informazioni rilevanti con il supporto di indicazioni fornite.

Fornire conoscenze di base nell'ambito dell'algebra lineare (analisi di sistemi lineari, riduzione e decomposizione di matrici in forme strutturalmente semplici, funzionali alle applicazioni) e della geometria analitica (interpretazione geometrica delle equazioni). Utilizzare il linguaggio dell’algebra lineare per descrivere fenomeni lineari nell'ambito della geometria analitica

Obiettivo generale del coso: Fornire conoscenze di base nell'ambito dell'algebra lineare (analisi di sistemi lineari, riduzione e decomposizione di matrici in forme strutturalmente semplici, funzionali alle applicazioni) e della geometria analitica (interpretazione geometrica delle equazioni). Utilizzare il linguaggio dell’algebra lineare per descrivere fenomeni lineari nell'ambito della geometria analitica. In particolare, con riferimento ai descrittori di Dublino, gli obiettivi attesi sono:
[cc1] - conoscenza dei principi matematici e comprensione del ruolo delle scienze matematiche come strumento di analisi e risoluzione di problemi e modelli alla base dell'ingegneria industriale; [cc7 per Gel] comprensione del più ampio contesto multidisciplinare dell'ingegneria.
[ca1] - capacità di applicare metodi matematici – con particolare riferimento ai metodi relativi alla geometria e all’algebra lineare, per modellare, analizzare e risolvere problemi di tipo ingegneristico; [ca2, ca8 per Gel] - capacità di combinare teoria e pratica per risolvere problemi di ingegneria multidisciplinari e strumento per la realizzazione di progetti ingegneristici, lavorando in collaborazione con ingegneri e non ingegneri;
[ag1] - capacità di analizzare dati e informazioni utilizzando metodi e strumenti noti, interpretarne i risultati e trarre conclusioni coerenti, anche con il supporto di indicazioni fornite; [ag4] - capacità di organizzare il proprio lavoro nel rispetto di impegni e scadenze assegnate, gestendo il tempo e le risorse disponibili, valutando realisticamente le proprie capacità e contribuendo alla priorizzazione delle attività; [ag5] - capacità di riconoscere i propri limiti di conoscenza e il bisogno di acquisire nuove competenze, individuando fonti informative adeguate e opportunità di apprendimento guidato;
[ac2] - capacità di presentare in modo chiaro e strutturato problemi, soluzioni, analisi e risultati attraverso rapporti scritti e presentazioni orali, secondo modalità e formati standard; [ac3] - capacità di rappresentazione e comunicazione grafica di dati, risultati e soluzioni tecniche, mediante la redazione di schemi, grafici e tabelle, utilizzando strumenti e convenzioni consolidate;
[ap2] - capacità di reperire e consultare fonti bibliografiche e documentazione tecnica attraverso le principali risorse disponibili (biblioteche, banche dati, manuali e fonti digitali), selezionando le informazioni rilevanti con il supporto di indicazioni fornite.

Programma

Spazi vettoriali ed applicazioni lineari; matrici e sistemi lineari; spazi affini; prodotti scalari ed Hermitiani; autovalori e diagonalizzazione.

Spazi vettoriali ed applicazioni lineari; matrici e sistemi lineari; spazi affini; prodotti scalari ed Hermitiani; autovalori e diagonalizzazione; coniche.

Spazi vettoriali ed applicazioni lineari; matrici e sistemi lineari; spazi affini; prodotti scalari; autovalori e diagonalizzazione.

Modalità d'esame

La valutazione dello studente prevede una prova scritta finale e una prova orale. Ogni prova scritta è composta da 11 domande che spaziano su tutto il programma svolto. Il/la docente può non richiedere lo svolgimento della prova orale, che resta comunque facoltativa per lo/la studente/essa. Gli appelli in totale sono 7. Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base degli argomenti e di essere in grado di applicarla nella risoluzione di problemi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La valutazione dello studente prevede una prova scritta finale ed una prova orale. Ogni test e' composto da 11 domande che spaziano su tutto il programma svolto. Gli appelli in totale sono 7. Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base degli argomenti e di essere in grado di applicarla nella risoluzione di problemi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

B. Martelli, " Geometria e algebra lineare"formato elettronico"https://people.dm.unipi.it/martelli/alg_lin.html"- C. Petronio, "Geometria e Algebra Lineare" Esculapio."M. M. Abate, C. De Fabritiis, " Geometria analitica con elementi di algebra lineare", McGraw-Hill. (Per testi in altre lingue diverse dall'italiano, contattare il docente.)

  • Dispense del docente. - C. Petronio, Geometria e Algebra Lineare; Esculapio. - G. Anichini, G. Conti, R. Paoletti, Algebra lineare e geometria analitica - Eserciziario, Ed. Pearson. - B. Martelli, Geometria e algebra lineare, http://people.dm.unipi.it/martelli/alg_lin.html - M. Manetti, Algebra lineare, per Matematici, http://www1.mat.uniroma1.it/people/manetti/dispense/algebralineare.pdf. Altri testi: - G. Anichini, G. Conti, R. Paoletti, Geometria analitica e algebra lineare, Ed. Pearson. - E. Schlesinger, Algebra lineare e geometria, Zanichelli. - E. Abbena, A. M. Fino, G. M. Gianella, Algebra lineare e geometria analitica. Volume I, Aracne. - E. Abbena, A. M. Fino, G. M. Gianella, Algebra lineare e geometria analitica. Volume II, Aracne. - L. Mari, E. Schlesinger, Esercizi di algebra lineare e geometria, Zanichelli. - M. Abate, C. De Fabritiis, " Geometria analitica con elementi di algebra lineare", McGraw-Hill. - A. Bernardi, A. Gimigliano, Algebra lineare e geometria analitica, Città Studi. - G. Catino, S. Mongodi, Esercizi svolti di Geometria e Algebra Lineare, Esculapio. (Per testi in altre lingue diverse dall'italiano, contattare il docente.) Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca.
  • G. Anichini, G. Conti, R. Paoletti: Algebra lineare e geometria analitica; Terza edizione, Ed. Pearson. - G. Anichini, G. Conti, R. Paoletti: Algebra lineare e geometria analitica - Esercizi e problemi; Seconda edizione, Ed. Pearson. Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca.

Codice insegnamento B015801

MECCATRONICA 1° anno · 0 file
PRINCIPI DI ELETTROMAGNETISMO 1° anno · 2 file
SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI 1° anno · 6 CFU · IMAT-01/A · 0 file

Il corso vuole fornire allo studente le nozioni fondamentali sulle proprietà meccaniche dei materiali, sui metodi di misura di queste, sulle correlazione delle proprietà con la microstruttura e sulle tecnologie di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso vuole fornire allo studente le nozioni fondamentali sulle proprietà meccaniche dei materiali, sui metodi di misura di queste, sulle correlazione delle proprietà con la microstruttura e sulle tecnologie di produzione dei materiali con riferimento, prevalentemente, ai materiali metallici e in misura minore ai materiali ceramici, polimerici e compositi. il corso intende fornire, inoltre, nozioni di base sulla durabilità dei materiali da costruzione nonché sulle tecnologie di utilizzo delle acque per uso industriale e dei combustibili
Conoscenze erogate: cc3-La conoscenza sistematica degli aspetti chiave della progettazione meccanica dell’ingegneria industriale ed i relativi metodi; per questi ultimi, la comprensione di quali siano i più idonei al fine di definire un prodotto e le sue caratteristiche. La tecnologia dei materiali impiegabili, lo studio meccanico di parti e assiemi, il loro dimensionamento, lo studio del loro comportamento statico e dinamico e delle interazioni tra componenti, le tecnologie per la loro produzione, la loro rappresentazione grafica sono le aree di conoscenza e comprensione.
Capacità di applicazione: ca3-La capacità di scegliere e applicare appropriati metodi analitici, di modellazione, di verifica e di sperimentazione per progettare, analizzare e collaudare macchine e impianti includendo: l’interpretazione e la realizzazione di disegni di particolari e complessivi anche con l'utilizzo di sistemi software; il dimensionamento e la verifica funzionale e strutturale di componenti e di gruppi meccanici sollecitati staticamente e a fatica; l’impostazione funzionale della progettazione di un sistema meccanico, applicando i principi della cinematica, della cinetostatica, della statica e della dinamica; l’analisi delle caratteristiche dei materiali metallici e polimerici per la realizzazione dei componenti, tenendo conto delle condizioni di impiego; la capacità di scelta del migliore processo produttivo finalizzato alla realizzazione dei componenti meccanici; l’analisi e progettazione dei sistemi produttivi incluso lo studio affidabilistico, di sicurezza e di sostenibilità economica e ambientale.
Le Competenze Trasversali acquisite durante questo insegnamento sono le seguenti:
CT1 Comunicazione tecnica in forma scritta (redazione di rapporti e relazioni individuali)
CT3 Sviluppo di una espressione e discussione tecnica adeguata di proprie argomentazioni
CT4 Rappresentazione e comunicazione grafica (redazione di schemi, grafici e tabelle)
CT5 Comprensione di norme tecniche CT7 Rispettare impegni e tempi

Il corso vuole fornire allo studente le nozioni fondamentali sulle proprietà meccaniche dei materiali, sui metodi di misura di queste, sulla correlazione tra le proprietà dei materiali e la microstruttura di questi e sulle tecnologie di produzione con riferimento, prevalentemente, ai materiali metallici e in misura minore ai materiali ceramici, polimerici e compositi.
Conoscenze erogate: cc3-La conoscenza sistematica degli aspetti chiave della struttura e costituzione dei materiali; la comprensione di quali siano i più idonei al fine di definire un prodotto e le sue caratteristiche. Le tecnologie per la produzione dei materiali e la modifica delle proprietà dei medesimi.
Capacità di applicazione: ca3-La capacità di scegliere e applicare appropriati metodi analitici, di verifica e di sperimentazione per progettare, analizzare e collaudare materiali; l’analisi delle caratteristiche dei materiali metallici, ceramici e polimerici per la realizzazione dei componenti, tenendo conto delle condizioni di impiego; la capacità di scelta del migliore materiale, e processo produttivo, finalizzato alla realizzazione di componenti, in riguardo anche alla sostenibilità economica e ambientale.
Le Competenze Trasversali acquisite durante questo insegnamento sono le seguenti:
CT1 Comunicazione tecnica in forma scritta (redazione di rapporti e relazioni individuali)
CT3 Sviluppo di una espressione e discussione tecnica adeguata di proprie argomentazioni
CT4 Rappresentazione e comunicazione grafica (redazione di schemi, grafici e tabelle)
CT5 Comprensione di norme tecniche
CT7 Rispettare impegni e tempi

Il corso vuole fornire allo studente le nozioni fondamentali sulle proprietà meccaniche dei materiali, sui metodi di misura di queste, sulla correlazione tra le proprietà dei materiali e la microstruttura di questi e sulle tecnologie di produzione con riferimento, prevalentemente, ai materiali metallici e in misura minore ai materiali ceramici, polimerici e compositi.
Conoscenze erogate: cc3-La conoscenza sistematica degli aspetti chiave della struttura e costituzione dei materiali; la comprensione di quali siano i più idonei al fine di definire un prodotto e le sue caratteristiche. Le tecnologie per la produzione dei materiali e la modifica delle proprietà dei medesimi.
Capacità di applicazione: ca3-La capacità di scegliere e applicare appropriati metodi analitici, di verifica e di sperimentazione per progettare, analizzare e collaudare materiali; l’analisi delle caratteristiche dei materiali metallici, ceramici e polimerici per la realizzazione dei componenti, tenendo conto delle condizioni di impiego; la capacità di scelta del migliore materiale, e processo produttivo, finalizzato alla realizzazione di componenti, in riguardo anche alla sostenibilità economica e ambientale.
Le Competenze Trasversali acquisite durante questo insegnamento sono le seguenti:
CT1 Comunicazione tecnica in forma scritta (redazione di rapporti e relazioni individuali)
CT3 Sviluppo di una espressione e discussione tecnica adeguata di proprie argomentazioni
CT4 Rappresentazione e comunicazione grafica (redazione di schemi, grafici e tabelle)
CT5 Comprensione di norme tecniche
CT7 Rispettare impegni e tempi.

Programma

Introduzione alla scienza e tecnologia dei materiali.
Struttura e proprietà̀ dei materiali. Difetti reticolari e diffusione allo stato solido
Proprietà̀ meccaniche, deformazione plastica rafforzamento e frattura. Solidificazione ed evoluzione microstrutturale, trasformazioni allo stato solido.
Leghe ferrose, non-ferrose e leghe leggere.
Materiali ceramici e vetri
Materiali polimerici e compositi
Corrosione dei materiali metallici.

Introduzione alla scienza e tecnologia dei materiali.
Struttura e proprietà̀ dei materiali. Difetti reticolari e diffusione allo stato solido
Proprietà̀ meccaniche, deformazione plastica rafforzamento e frattura.
Solidificazione ed evoluzione microstrutturale, trasformazioni allo stato solido.
Leghe ferrose, non-ferrose e leghe leggere.
Materiali ceramici e vetri
Materiali polimerici e materiali compositi
Corrosione e protezione dei materiali metallici.

Modalità d'esame

La valutazione dello studente prevede una prova orale che è svolta parzialmente in forma di elaborato scritto, valutato e discusso nello stesso giorno. Per ogni appello, il calendario delle prove di esame viene definito il giorno dell'appello stesso in base all'ordine di prenotazione (lo studente sceglie tra le date disponibili secondo l'ordine di iscrizione). In tale prova di valutazione vengono proposti gli argomenti sviluppati a lezione e lo studente dovrà dimostrare almeno una conoscenza base degli argomenti (cc3) e di essere in grado di correlare struttura, proprietà e processo produttivo dei materiali (ca3).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La valutazione dello studente prevede una prova orale che è svolta parzialmente in forma di elaborato scritto, valutato e discusso nello stesso giorno. In caso di elevato numero di candidati, il calendario delle prove di esame viene definito il giorno dell'appello stesso in base all'ordine di prenotazione (lo studente sceglie tra le date disponibili secondo l'ordine di iscrizione).
Nella prova di valutazione vengono proposti gli argomenti sviluppati a lezione e lo studente dovrà dimostrare almeno una conoscenza base degli argomenti (cc3) e di essere in grado di correlare struttura, proprietà e processo produttivo dei materiali (ca3).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi di riferimento:
D. R. Askeland, P.P. Fulay, W.J. Wright “Scienza e tecnologie dei materiali” CittaStudi editore
Testi alternativi:
W. D. Callister, D. G. Rethwisch “Materiali per l’Ingegneria Civile ed Industriale” EdiSES editore
William F. Smith, Scienza e Tecnologia dei Materiali, McGraw-Hill
James F. Shackelford, Scienza e ingegneria dei materiali 7/Ed., Pearson Education
Testi di approfondimento:
M.F.Ashby, D.R.H.Jones, Engineering Materials 1, Pergamon Press 0-08- 026138-8 M.F.Ashby, D.R.H.Jones, Engineering Materials 2, Pergamon Press 0-08-032532

Testi di riferimento: D. R. Askeland, P.P. Fulay, W.J. Wright “Scienza e tecnologie dei materiali” CittaStudi editore Testi alternativi: W. D. Callister, D. G. Rethwisch “Materiali per l’Ingegneria Civile ed Industriale” EdiSES editore William F. Smith, Scienza e Tecnologia dei Materiali, McGraw-Hill James F. Shackelford, Scienza e ingegneria dei materiali 7/Ed., Pearson Education Testi di approfondimento: M.F.Ashby, D.R.H.Jones, Engineering Materials 1, Pergamon Press 0-08-026138-8 M.F.Ashby, D.R.H.Jones, Engineering Materials 2, Pergamon Press 0-08-032532 Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca.

Codice insegnamento B032662

SOSTENIMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
SPERIMENTAZIONE SULLE MACCHINE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · IIND-06/A · 0 file

L’obiettivo del corso è di fornire le conoscenze di base per le misurazioni meccaniche meno comuni. Accrescere la capacità effettuare misure avanzate nelle macchine e di applicare la propria conoscenza e la propria…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è di fornire le conoscenze di base per le misurazioni meccaniche meno comuni. Accrescere la capacità effettuare misure avanzate nelle macchine e di applicare la propria conoscenza e la propria comprensione per identificare e quantizzare problemi e formulare soluzioni nell’ambito dell’ingegneria meccanica, per impostare il controllo delle strutture e delle macchine ma anche per progettarle, realizzarle e verificarle.
comprendere come si possono verificare le prestazioni e migliorare i sistemi, innovare i medesimi anche attraverso lo sviluppo ed il miglioramento dei metodi di misura e controllo, nell’ambito dell’ingegneria meccanica.
Raggiungere una preparazione adeguata per sviluppare sistemi e approfondire ulteriormente conoscenze e capacità nell’ambito della ricerca.
CA6: Definire, progettare e gestire attività sperimentali relative a componenti di macchine, impianti industriali e di conversione energetica
CA9: Capacità di combinare teoria e pratica per risolvere problemi di ingegneria multidisciplinari
CC1: Approfondimento delle conoscenze in ambito energetico ed elettrico.
CC7: Misura dei parametri operativi, prestazioni ed emissioni dei componenti e sistemi di conversione energetica: tecniche e tecnologie standard ed avanzate. Catene di misura, strumenti e tecniche per il rilevamento delle grandezze termofluidodinamiche di maggiore interesse, incertezze strumentali e propagazione.

Programma

L’obiettivo del corso è di fornire le conoscenze di base per le misurazioni meccaniche meno comuni
Concetto di misura media e varianza. Errori, classificazione propagazione nelle catene di misura.
Campionamento digitali. Spettri di potenza. Autocorrelazione di segnali. Filtri analogici e digitali. Misure di base e concetti di verifica prestazionale fino al collaudo

Modalità d'esame

E' previsto una attivita applicativa che prevede l'esecuzione di una eperienza di misura in laboratorio o di interpretazione di misure e relativo elaborato da svolgere normalmente in gruppo. è previsto l'utilizzo di strumentazione avanzata, interpretazione dei risultati e sviluppo di componenti si strumenti.
L'elaborato è oggetto di discussione durante una verifica orale finale che si articola nelle seguenti parti:
1) presentazione e discussione dell'eleborato (dieci-quindici minuti)
2)Successivo esame orale 25-30minuti (due domande "teoriche" prese dal programma, non nello stesso ambito delle attività di laboratorio svolte)
La durata complessiva dell'esame orale è circa 40-45 minuti
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Theory and design for mechanical measurements”, R.S. Figliola, D.E. Beasley, John Wiley & Sons, 1991
“Fundamentals of temperature, pressure and flow measurements”, R.P. Benedict, A Wiley-Interscience Publication John Wiley & Sons, 1984
“Fluid Mechanics Measurements”, R.J. Goldstein, Hemisphere publishing corporation, 1983
“Strumenti e metodi di misura”, E. O. Doeblin, Mc GRAW-HILL INTERNATIONAL EDITIONS
“Measurment System - Application and design”, E. O. Doeblin, Mc GRAW-HILL INTERNATIONAL EDITIONS
“Measurements techniques in fluid dynamics – An Introduction”, Annual Lecture series, Von Karman Institute for Fluid Dynamics
Dally, “Experimental stress analysis”, College House Enterprises, 2005.

Codice insegnamento B010600

STUDIO DEL PRODOTTO E DEL PROCESSO 1° anno · 3 file
Compiti ed esercitazioni Progetto DFM — 2019 Studio del prodotto e processo per il quadro strumenti dell'Alfa Romeo Giulietta TI (1961). Produttore: Jaeger. Caratteristiche: tachimetro, contachilometri, termometro, manometro olio, indicatore livello carburante. 300k unità prodotte, 2,3kg. Bill of materials suddiviso in sottogruppi per funzionalità e ordine di montaggio. Assemblaggio in 6 sotto gruppi con tempo totale 17'14''. Analisi costi per ogni componente, calcolati con MDC o prezzi di mercato. Totale costo assemblaggio 7,18€/unità. Appunti Riassunti Studio del Prodotto e del Processo — 2019 pillola free This document details Design for Manufacturability (DFM) and Design for Quality (DFQ) for product engineering. It covers cost reduction strategies, including component and assembly cost optimization, and DFM evaluation. Key principles discussed are Concurrent Engineering, Taguchi methods, and Axiomatic Design for robust development. The text thoroughly explores various manufacturing processes: mechanical machining (primary, secondary), plastics (thermoplastics, thermosets, rubbers), and composites. Non-conventional methods like laser cutting/welding, waterjet, and EDM are examined, alongside traditional welding techniques (oxyacetylene, arc, plasma) and brazing, outlining their applications and relative benefits in industrial production. Appunti Domande di studio del prodotto e del processo — 2020 pillola free Riassunto: Il corso copre vari aspetti del DFM (Design for Manufacturing) e del DFX (Design for Excellence), inclusi principi di doppia ottimizzazione, concurrent engineering, regole per il DFM, DFA (Design for Assembly), tolleranze, ottimizzazione delle lavorazioni meccaniche, materiali plastici, compositi e saldature, oltre a lavorazioni non convenzionali come taglio a getto d'acqua e laser.
SUPERAMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
SVILUPPO E INNOVAZIONE NEI MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · IIND-06/A · 0 file

L'obiettivo di questo corso è quello di fornire una finestra sulle tematiche più innovative relative al settore dei motori a combustione interna. Gli argomenti relativi al processo di combustione, alla sovralimentazione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo di questo corso è quello di fornire una finestra sulle tematiche più innovative relative al settore dei motori a combustione interna.
Gli argomenti relativi al processo di combustione, alla sovralimentazione, al controllo delle emissioni inquinanti e ai combustibili sostenibili sono trattati tenendo conto sia della letteratura scientifica sia delle principali innovazioni presenti sul mercato.
Lo studente della Laurea Magistrale in Energetica (ENM) maturerà le seguenti Conoscenza e capacità di comprensione (CC) e Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA):
CC06: Strumenti per la modellazione dei sistemi energetici/meccanici/propulsivi e loro ruolo a supporto dell’analisi e progettazione di sistemi e componenti.
CC08: Fluidodinamica applicata e macchine: componenti di macchine e sistemi di conversione dell’energia, propulsivi e principi di progettazione.
CC10: La conoscenza delle macchine elettriche e dei relativi sistemi di alimentazione per trazione. La conoscenza degli aspetti strutturali e termo-fluidodinamici dei motori a combustione interna.
CC13: La conoscenza dei fenomeni termodinamici, termo-fluidodinamici, termo-chimici ed elettrici alla base dei principali sistemi di conversione energetica.
CC14: Approfondimenti di termodinamica applicata, termoeconomia, sostenibilità ambientale degli impianti, macchine, componenti e sistemi per la produzione e conversione dell’energia. Metodologie per l’individuazione delle inefficienze termodinamiche ed economiche dei sistemi energetici e dei componenti. Sostenibilità ambientale ed economica.
CA03: La capacità di applicare la propria conoscenza in campo termo-fluidodinamico e macchinistico per risolvere problemi di termodinamica teorica ed applicata, fluidodinamica e scambio termico.
Lo studente della Laurea Magistrale in Meccanica (MEM) maturerà le seguenti Conoscenza e capacità di comprensione (CC) e Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA):
CC06: Strumenti per la modellazione dei sistemi energetici/meccanici/propulsivi e loro ruolo a supporto dell’analisi e progettazione di sistemi e component
CC08: Fluidodinamica applicata e machine
CC10: La conoscenza delle macchine elettriche e dei relativi sistemi di alimentazione per trazione. La conoscenza degli aspetti strutturali e termo-fluidodinamici dei motori a combustione interna
CA04: La capacità di realizzare la progettazione meccanica e termofluidodinamica dei componenti, a partire dagli aspetti base fino all’implementazione
Gli studenti di entrambi i corsi (ENM e MEM) acquisiranno le seguenti conoscenze e capacità trasversali:
CA09: La capacità di raggiungere una preparazione adeguata per poter accedere al terzo livello degli studi universitari (frequenza a master di secondo livello ed a scuole di dottorato), in modo da approfondire ulteriormente conoscenze e capacità nell’ambito della ricerca.
CA13: La capacità di progettare, analizzare, pianificare e gestire sistemi di conversione energetica, e il loro impatto ambientale ed impianti di servizio e di processo anche complessi e/o innovative
AG02: Capacità di valutare diverse opzioni o soluzioni ad un problema e di prendere decisioni informate sui propri progetti anche sulla base delle norme tecniche di riferimento
AG03: Lavoro in gruppo in modalità coordinata, avendo chiaro il contesto della problematica ingegneristica e le implicazioni interdisciplinari che contraddistinguono l'ambito applicativo
AG05: La capacità di identificare il bisogno di nuove conoscenze
AC02: La capacità di presentare professionalmente problemi, soluzioni, analisi e risultati attraverso rapporti scritti e presentazioni verbali
AC03: Capacità di rappresentazione e comunicazione grafica (redazione di schemi, grafici e tabelle)
AC05: Sostenibilità e Responsabilità Etica nelle pratiche ingegneristiche inclusa la conoscenza delle normative ambientali e l'impatto ecologico delle decisioni ingegneristiche
AP01: La capacità di apprendimento e di aggiornamento autonomo e continuo nell'area ingegneristica di riferimento
AP02: Conduzione di ricerche bibliografiche mediante le principali risorse (biblioteche, banche dati scientifici, ecc.)

Programma

  • Combustioni a bassa temperatura.
  • Nuovi sviluppi nella sovralimentazione
  • Emissioni inquinanti
  • Combustibili alternativi
  • Sistemi di propulsione ibirda

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento viene effettuata tramite una prova orale durante la quale vengono rivolte domande su, generalmente, 3 degli argomenti del programma. Si crea così un colloquio verbale portato avanti con un supporto cartaceo in cui il candidato può riportare schemi, formule e grafici. Si verificano la comprensione e l'assimilazione dei concetti trattati, la capacità di riportare i concetti con schemi e grafici, collegare i vari ambiti, e la capacità di utilizzare un lessico appropriato.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

G. Ferrari, Motori a Combustione Interna, Esculapio editore
J. B. Heywood, Internal Combustion Engine Fundamentals, McGraw Hill International Editions.
G. A. Pignone, U. R. Vercelli, Motori ad alta potenza specifica, Giorgio NADA editore

Codice insegnamento B026246

AERODINAMICA DELLE TURBINE A GAS AERONAUTICHE 2° anno · 6 CFU · IIND-06/A · 0 file

Obiettivo generale: L'aviazione civile ha un ruolo fondamentale nella società attuale. Le strategie di sviluppo dei motori aeronautici della prossima generazione devono affrontare la sfida della crescita sostenibile…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale: L'aviazione civile ha un ruolo fondamentale nella società attuale. Le strategie di sviluppo dei motori aeronautici della prossima generazione devono affrontare la sfida della crescita sostenibile del traffico aereo, cercando di aumentare le prestazioni e diminuendo al contempo l'impronta ambientale e il riscaldamento globale con una progressiva decarbonizzazione.
Fornire le basi per la comprensione del funzionamento e della progettazione aerodinamica dei principali moduli di un motore aeronautico basato su turbina a gas. Tendenze di ricerca per lo sviluppo dell'aviazione civile;
Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica (B410):
1) Conoscenza e capacità di comprensione:
Lo studente acquisisce una conoscenza approfondita degli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria (CC01B410), che gli consente di identificare e risolvere problemi complessi attraverso un approccio interdisciplinare. Tale base scientifica si declina nello studio di strumenti per la modellazione dei sistemi energetici, meccanici e propulsivi (CC06B410), essenziali per supportare l’analisi e la progettazione di sistemi e componenti avanzati. La formazione comprende approfondimenti di termodinamica applicata, termoeconomia e sostenibilità ambientale (CC14B410), fornendo le metodologie per individuare le inefficienze termodinamiche ed economiche degli impianti e delle macchine. Infine, il percorso garantisce competenze specifiche in fluidodinamica applicata e macchine (CC08B410), approfondendo i principi di progettazione dei sistemi di conversione dell’energia e propulsivi, dall’approccio 0D fino alla CFD (Computational Fluid Dynamics) per l’ottimizzazione avanzata.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente sviluppa la capacità di analisi e modellazione di componenti e sistemi meccanici, elettrici e propulsivi (CA06B410), applicando i modelli alla base dell'ingegneria industriale. È in grado di applicare la propria conoscenza in campo termo-fluidodinamico e macchinistico (CA03B410) per la risoluzione di problemi di termodinamica teorica ed applicata e di scambio termico. Queste competenze permettono di realizzare la progettazione meccanica e termofluidodinamica dei componenti (CA04B410), curandone ogni fase, dagli aspetti base fino all’implementazione pratica. La preparazione conseguita permette inoltre di accedere con successo al terzo livello degli studi universitari (CA09B410), come master di secondo livello o scuole di dottorato, per approfondire ulteriormente le capacità nell’ambito della ricerca.
Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica (B412):
1) Conoscenza e capacità di comprensione:
Lo studente acquisisce una conoscenza approfondita degli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria (CC01B412), sia in termini generali che specifici del settore meccanico, permettendogli di identificare, formulare e risolvere problemi complessi attraverso approcci interdisciplinari. Tale bagaglio conoscitivo include la padronanza di strumenti per la modellazione dei sistemi energetici, meccanici e propulsivi (CC06B412), fondamentali per supportare le fasi di analisi e progettazione di componenti avanzati. La formazione è completata dallo studio della fluidodinamica applicata e delle macchine (CC08B412), che fornisce i principi necessari alla comprensione dei sistemi di conversione dell’energia e dei componenti meccanici rotanti
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente sviluppa la capacità di applicare la propria conoscenza per identificare problemi e formulare soluzioni (CA03B412) nell'ambito dell'ingegneria meccanica, gestendo la progettazione e la verifica di sistemi ad elevata complessità funzionale. Grazie a solide basi metodologiche, è in grado di scegliere e applicare appropriati metodi analitici e di modellazione (CA06B412), basati su analisi matematiche e numeriche, per simulare il comportamento di impianti e migliorarne le prestazioni. La preparazione fornirà la capacità di realizzare la progettazione meccanica e termofluidodinamica dei componenti (CA04B412), a partire dagli aspetti teorici di base. Tale preparazione garantisce inoltre la capacità di raggiungere una preparazione adeguata per accedere al terzo livello degli studi universitari (CA09B412), come master di secondo livello o scuole di dottorato, favorendo l'approfondimento delle capacità nell'ambito della ricerca.
Competenze trasversali:
Oltre alle competenze tecniche, l’attività formativa integra la capacità di analizzare autonomamente dati e informazioni (AG01) per trarre conclusioni oggettive e assumere decisioni conseguenti. Lo studente sviluppa la capacità di identificare il bisogno di nuove conoscenze (AG05) e la capacità di apprendimento e di aggiornamento autonomo e continuo (AP01) nell'area dell'ingegneria energetica. Infine, lo studente matura abilità nella rappresentazione e comunicazione grafica (AC03), essendo in grado di redigere in modo professionale schemi, grafici e tabelle per la comunicazione tecnica.

Programma

Architettura dei motori per aeronautica civile
Transizione dello strato limite nelle turbomacchine
Emissioni acustiche dei motori aeronautici
Stallo e pompaggio nei compressori assiali
Aerodinamica dei fan aeronautici.

Modalità d'esame

La valutazione dello studente prevede una prova finale di tipo orale consistente in 2-3 domande sugli argomenti dell'insegnamento. La valutazione prenderà in considerazione la chiarezza espositiva, il livello di approfondimento e la completezza delle risposte.
1. Verifica di conoscenze e comunicazione:
Lo studente dovrà dimostrare di saper rispondere a domande teoriche per attestare una conoscenza approfondita degli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria (CC01B410, CC01B412) e di possedere la capacità di analisi e modellazione di componenti e sistemi (CA06B410, CA06B412) per interpretare correttamente i risultati su problematiche progettuali e di analisi delle prestazioni. Durante il colloquio, lo studente dovrà dar prova di un linguaggio tecnico adeguato, frutto della capacità di analizzare autonomamente dati e informazioni (AG01), dimostrando di saper esporre i propri argomenti anche attraverso la capacità di rappresentazione e comunicazione grafica (AC03) mediante l'uso di grafici e schemi
2. Verifica delle capacità metodologiche e progettuali:
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito un'adeguata padronanza degli strumenti per la modellazione dei sistemi energetici, meccanici e propulsivi (CC06B410, CC06B412) per impostare analisi basate su approfondimenti di termodinamica applicata e sostenibilità ambientale (CC14B410) o sui principi di fluidodinamica applicata e macchine (CC08B412). Tali analisi sono finalizzate a comprendere il comportamento dei componenti, individuare inefficienze e migliorare le prestazioni attraverso la capacità di applicare la propria conoscenza (CA03B410, CA03B412) per identificare problemi e formulare soluzioni. Lo studente dovrà infine saper formulare soluzioni adeguate dimostrando la capacità di realizzare la progettazione meccanica e termofluidodinamica dei componenti (CA04B410, CA04B412), a partire dagli aspetti base.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Dispense dell’insegnamento disponibili tramite piattaforma MOODLE

Codice insegnamento B019235

COMPORTAMENTO DEI MATERIALI STRUTTURALI 2° anno · 1 file
ELETTROTECNICA (6 CFU) 2° anno · 6 CFU · IIET-01/A · 0 file

Acquisire le conoscenze metodologiche necessarie per comprendere il funzionamento e saper ricavare le relazioni ingresso/uscita di reti elettriche resistive e dinamiche, anche in presenza di componenti attivi (cc5, ca5).…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le conoscenze metodologiche necessarie per comprendere il funzionamento e saper ricavare le relazioni ingresso/uscita di reti elettriche resistive e dinamiche, anche in presenza di componenti attivi (cc5, ca5).
Sviluppare la capacità di usare in modo appropriato la terminologia della disciplina in modo da poter:
comprendere la letteratura relativa al funzionamento di reti elettriche (ap2);
presentare in modo efficace argomenti inerenti la disciplina (ac1, ac2);
discutere criticamente argomenti trattati durante il corso (ac1).
Maturare le competenze necessarie per proseguire gli studi e provvedere autonomamente al proprio aggiornamento (ap1, ag5).
Comprendere tecniche, metodi e loro limiti, avendo consapevolezza delle implicazioni non tecniche della pratica ingegneristica (ag2, ag5).
Sviluppare la capacità di combinare teoria e pratica per risolvere problemi multidisciplinari di ingegneria, tenendo conto dei vincoli anche di natura non tecnica, ed operando in collaborazione con altri ingegneri o altre professionalità tipicamente presenti nelle aziende del comparto manifatturiero (ag1, ag4, ap3).
cc5 - La conoscenza dei principi dell’elettrotecnica industriale, delle macchine elettriche, della
robotica industriale e dei controlli impiegati negli impianti industriali
ca5 - La capacità di risolvere problemi connessi alle reti elettriche resistive e dinamiche, anche in
presenza di componenti attivi, di scegliere e utilizzare le macchine elettriche nell'ambito di sistemi
meccanici, analizzandone le prestazioni, di progettare sistemi di controllo automatico a retroazione,
anche attraverso l’ausilio di strumenti informatici, di comprendere il funzionamento dei robot
manipolatori e mobili maggiormente impiegati nelle applicazioni industriali e non, di scegliere gli
opportuni azionamenti (elettrici oleodinamici e pneumatici) per macchine e impianti
ag1 - Capacità di analizzare dati e informazioni utilizzando metodi e strumenti noti, interpretarne i
risultati e trarre conclusioni coerenti, anche con il supporto di indicazioni fornite.
ag2 - Capacità di confrontare diverse opzioni o soluzioni a un problema ingegneristico e di contribuire a
scelte tecniche motivate, facendo riferimento alle norme tecniche e alle procedure standard di settore.
ag4 - Capacità di organizzare il proprio lavoro nel rispetto di impegni e scadenze assegnate, gestendo il
tempo e le risorse disponibili, valutando realisticamente le proprie capacità e contribuendo alla
priorizzazione delle attività.
ag5 - Capacità di riconoscere i propri limiti di conoscenza e il bisogno di acquisire nuove competenze,
individuando fonti informative adeguate e opportunità di apprendimento guidato.
ac1 - Capacità di comunicare e trasferire informazioni, idee, problemi e soluzioni in ambito
ingegneristico a interlocutori specialisti e non specialisti, utilizzando un linguaggio appropriato e
facendo riferimento a contesti applicativi noti.
ac2 - Capacità di presentare in modo chiaro e strutturato problemi, soluzioni, analisi e risultati
attraverso rapporti scritti e presentazioni orali, secondo modalità e formati standard.
ac3 - Capacità di rappresentazione e comunicazione grafica di dati, risultati e soluzioni tecniche,
mediante la redazione di schemi, grafici e tabelle, utilizzando strumenti e convenzioni consolidate.
ap1 -Capacità di apprendere e aggiornare le proprie conoscenze nell’area ingegneristica di riferimento,
anche in modo autonomo ma prevalentemente guidato, utilizzando strumenti e risorse didattiche
consolidate.
ap2 - Capacità di reperire e consultare fonti bibliografiche e documentazione tecnica attraverso le
principali risorse disponibili (biblioteche, banche dati, manuali e fonti digitali), selezionando le
informazioni rilevanti con il supporto di indicazioni fornite.
ap3 - Capacità di apprendere attraverso metodi didattici basati su progetti e sulla risoluzione di
problemi (Problem Based Learning – PBL), applicando conoscenze e strumenti acquisiti a casi studio e
problemi reali di complessità adeguata.

Acquisire le conoscenze metodologiche necessarie per comprendere il funzionamento e saper ricavare le relazioni ingresso/uscita di reti elettriche resistive e dinamiche, anche in presenza di componenti attivi.
Sviluppare la capacità di usare in modo appropriato la terminologia della disciplina in modo da poter:

  • comprendere la letteratura relativa al funzionamento di reti elettriche;
  • presentare in modo efficace argomenti inerenti la disciplina;
  • discutere criticamente argomenti trattati durante il corso.
    Maturare le competenze necessarie per proseguire gli studi e provvedere autonomamente al proprio aggiornamento.
    Comprendere tecniche, metodi e loro limiti, avendo consapevolezza delle implicazioni non tecniche della pratica ingegneristica.
    Sviluppare la capacità di combinare teoria e pratica per risolvere problemi multidisciplinari di ingegneria, tenendo conto dei vincoli anche di natura non tecnica, ed operando in collaborazione con altri ingegneri o altre professionalità tipicamente presenti nelle aziende del comparto manifatturiero.
    Conoscenza e Comprensione (CC)
    CC5 - La conoscenza dei principi dell’elettrotecnica industriale, delle macchine elettriche, della robotica industriale e dei controlli impiegati negli impianti industriali
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA)
    CA5 - La capacità di risolvere problemi connessi alle reti elettriche resistive e dinamiche, anche in presenza di componenti attivi, di scegliere e utilizzare le macchine elettriche nell'ambito di sistemi meccanici, analizzandone le prestazioni, di progettare sistemi di controllo automatico a retroazione, anche attraverso l’ausilio di strumenti informatici, di comprendere il funzionamento dei robot manipolatori e mobili maggiormente impiegati nelle applicazioni industriali e non, di scegliere gli opportuni azionamenti (elettrici oleodinamici e pneumatici) per macchine e impianti.
    Competenze Trasversali (CT)
    CT1: Comunicazione tecnica in forma scritta (redazione di rapporti e relazioni individuali)
    CT3: Sviluppo di una espressione e discussione tecnica adeguata di proprie argomentazioni
    CT5: Comprensione di norme tecniche
    CT7: Rispettare impegni e tempi

Programma

Prima Parte (6CFU)
Modello circuitale
Analisi dei circuiti in RPC
Analisi dei circuiti in RPS
Funzioni di rete
Sistemi trifase
Trasformatori
Seconda Parte (6 CFU)
Regime trasitorio
Metodo delle variabili di stato
Trasformata di Laplace
Amplificatori Operazionali
Simulazione circuitale in ambiente MATLAB e CAD

Grandezze elettriche fondamentali. Teoria dei circuiti e suoi limiti di applicabilità. Leggi di Kirchhoff. Componenti passivi e attivi. Teoremi dei circuiti lineari. Metodi di analisi ai nodi e alle maglie. Analisi di circuiti nel dominio del tempo. Metodo dei Fasori. Potenza in regime sinusoidale. Rifasamento. Sistemi trifase. Analisi di circuiti nel dominio di Laplace. Funzione di rete. Stabilità. Risposta in frequenza. Circuiti risonanti.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta propedeutica che permette l'accesso ad una successiva prova orale.
Durante il corso saranno svolte prove parziali di esonero per l'esame.
Tutte le prove vertono sia su argomenti di teoria, sia su esercizi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

1) L'esame consiste nel superamento di una prova scritta e di una prova orale. Tali prove potranno essere sostenute durante una qualsiasi sessione d'esame iscrivendosi tramite il Gestionale carriere studenti: https://studenti.unifi.it/auth/Logon.do?EnableRwd=1
Ogni prova si intende superata se viene riportato un voto maggiore o uguale a 18.
Il superamento della prova scritta consente di sostenere la prova orale esclusivamente nel corso dell'appello in cui viene sostenuta.
2) Durante il corso si terranno due prove intermedie (compitini), per verificare il grado di preparazione degli studenti sugli argomenti trattati durante il corso. La partecipazione ai compitini è riservata agli studenti che stanno frequentando il corso. Le prove intermedie sono costituite da esercizi su semplici reti elettriche e da un questionario, prevalentemente di carattere teorico, a risposte chiuse.
La sufficienza nei due compitini, ovvero il superamento di ciascuna prova intermedia con un voto maggiore o uguale a 18, e la sufficienza su uno dei due compitini e un voto insufficiente, ma non inferiore a 14, sull'altro consentono di sostituire, per il solo anno accademico in corso (i compitini valgono solo per l'anno accademico in cui sono stati sostenuti), la prova scritta e di sostenere l'orale in una qualsiasi sessione dello stesso anno accademico senza dover più sostenere la prova scritta.
In tutti gli altri casi è necessario sostenere sia la prova scritta che la prova orale.
Poiché il voto ottenuto dalla media dei due compitini influisce sul voto finale e sul numero di domande fatte all'orale (per un voto medio dei compitini maggiore o uguale a 27 si riduce il numero di domande all'orale), chi non fosse soddisfatto del voto medio conseguito nei compitini può fare lo scritto finale.
Chi sceglie questa opzione, in ogni caso, perde per sempre la possibilità di poter usufruire del voto ottenuto dalla media dei compitini. In altri termini, chi decide di sostenere lo scritto non può più avvalersi della possibilità di tener conto del voto riportato nei compitini, sia nel caso che la prova sia terminata con esito negativo, sia nel caso che la prova sia terminata con esito positivo, ma con voto inferiore a quello medio dei compitini.
3) La prova scritta e la prova orale vertono su tutto il programma (ovvero non è possibile sostenere lo scritto o l’orale solo sulla parte del programma relativa ai compitini insufficienti).
4) Chi intende partecipare ai compitini, alle prove scritte e alle prove orali deve sempre iscriversi via web, tramite il Servizio Prenotazioni Esami di Ateneo: http://sol.unifi.it/prenot/prenot
Per evitare lunghe attese e per poter distribuire gli esami in maniera organica, gli studenti sono tenuti a rispondere all'appello che verrà fatto in occasione di ciascuna prova orale entro le ore 9.30. Gli studenti che non risponderanno all'appello saranno considerati RITIRATI e pertanto non potranno partecipare alla prova stessa.
L'esame mira a verificare:

  • la conoscenza delle metodologie principali per l'analisi e la comprensione del funzionamento di sistemi elettrici;
  • la capacità di usare in modo appropriato la terminologia della disciplina;
  • la capacità di comprendere la letteratura relativa all'analisi e al funzionamento di sistemi elettrici;
  • la capacità di discutere criticamente i risultati ottenuti e le approssimazioni effettuate nello studio di sistemi elettrici;
  • la capacità di presentare in modo efficace e di sostenere una discussione sugli argomenti trattati durante il corso;
  • la capacità di acquisire gli strumenti metodologici per proseguire gli studi e provvedere autonomamente al proprio aggiornamento.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

R. Perfetti "Circuiti elettrici" Zanichelli Testi di riferimento R. Perfetti "Circuiti elettrici" , II ed. 2013 Zanichelli A. Liberatore, S. Manetti, M.C. Piccirilli, A. Reatti "Circuiti elettrici ed elettronici" Vol. 1 + 2 Progetto Leonardo - Ed. Esculapio - Bologna A. R. Hambley "Elettrotecnica" Pearson, Prentice Hall Testi di consultazione V. Daniele, A. Liberatore, R.D. Graglia, S. Manetti "Elettrotecnica" III° edizione (2005) Monduzzi Editore R.C. Dorf, J. A. Svoboda "Circuiti elettrici" J. Wiley C.K. Alexander, M.N.O. Sadiku, "Circuiti elettrici" Mc Graw - Hill Gli esercizi sugli argomenti svolti sono disponibili sulla piattaforma moodle Controlla la bibliografia su onesearch (https://onesearch.unifi.it/). Per aiuto contatta la tua biblioteca (https://unifi.libanswers.com/)

Codice insegnamento B020519

ELETTROTECNICA-METODI E CAD PER I CIRCUITI 2° anno · 12 CFU · IIET-01/A · 0 file

Acquisire le conoscenze metodologiche necessarie per comprendere il funzionamento e saper ricavare le relazioni ingresso/uscita di reti elettriche resistive e dinamiche, anche in presenza di componenti attivi (cc5, ca5).…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le conoscenze metodologiche necessarie per comprendere il funzionamento e saper ricavare le relazioni ingresso/uscita di reti elettriche resistive e dinamiche, anche in presenza di componenti attivi (cc5, ca5).
Sviluppare la capacità di usare in modo appropriato la terminologia della disciplina in modo da poter:
comprendere la letteratura relativa al funzionamento di reti elettriche (ap2);
presentare in modo efficace argomenti inerenti la disciplina (ac1, ac2);
discutere criticamente argomenti trattati durante il corso (ac1).
Maturare le competenze necessarie per proseguire gli studi e provvedere autonomamente al proprio aggiornamento (ap1, ag5).
Comprendere tecniche, metodi e loro limiti, avendo consapevolezza delle implicazioni non tecniche della pratica ingegneristica (ag2, ag5).
Sviluppare la capacità di combinare teoria e pratica per risolvere problemi multidisciplinari di ingegneria, tenendo conto dei vincoli anche di natura non tecnica, ed operando in collaborazione con altri ingegneri o altre professionalità tipicamente presenti nelle aziende del comparto manifatturiero (ag1, ag4, ap3).
cc5 - La conoscenza dei principi dell’elettrotecnica industriale, delle macchine elettriche, della
robotica industriale e dei controlli impiegati negli impianti industriali
ca5 - La capacità di risolvere problemi connessi alle reti elettriche resistive e dinamiche, anche in
presenza di componenti attivi, di scegliere e utilizzare le macchine elettriche nell'ambito di sistemi
meccanici, analizzandone le prestazioni, di progettare sistemi di controllo automatico a retroazione,
anche attraverso l’ausilio di strumenti informatici, di comprendere il funzionamento dei robot
manipolatori e mobili maggiormente impiegati nelle applicazioni industriali e non, di scegliere gli
opportuni azionamenti (elettrici oleodinamici e pneumatici) per macchine e impianti
ag1 - Capacità di analizzare dati e informazioni utilizzando metodi e strumenti noti, interpretarne i
risultati e trarre conclusioni coerenti, anche con il supporto di indicazioni fornite.
ag2 - Capacità di confrontare diverse opzioni o soluzioni a un problema ingegneristico e di contribuire a
scelte tecniche motivate, facendo riferimento alle norme tecniche e alle procedure standard di settore.
ag4 - Capacità di organizzare il proprio lavoro nel rispetto di impegni e scadenze assegnate, gestendo il
tempo e le risorse disponibili, valutando realisticamente le proprie capacità e contribuendo alla
priorizzazione delle attività.
ag5 - Capacità di riconoscere i propri limiti di conoscenza e il bisogno di acquisire nuove competenze,
individuando fonti informative adeguate e opportunità di apprendimento guidato.
ac1 - Capacità di comunicare e trasferire informazioni, idee, problemi e soluzioni in ambito
ingegneristico a interlocutori specialisti e non specialisti, utilizzando un linguaggio appropriato e
facendo riferimento a contesti applicativi noti.
ac2 - Capacità di presentare in modo chiaro e strutturato problemi, soluzioni, analisi e risultati
attraverso rapporti scritti e presentazioni orali, secondo modalità e formati standard.
ac3 - Capacità di rappresentazione e comunicazione grafica di dati, risultati e soluzioni tecniche,
mediante la redazione di schemi, grafici e tabelle, utilizzando strumenti e convenzioni consolidate.
ap1 -Capacità di apprendere e aggiornare le proprie conoscenze nell’area ingegneristica di riferimento,
anche in modo autonomo ma prevalentemente guidato, utilizzando strumenti e risorse didattiche
consolidate.
ap2 - Capacità di reperire e consultare fonti bibliografiche e documentazione tecnica attraverso le
principali risorse disponibili (biblioteche, banche dati, manuali e fonti digitali), selezionando le
informazioni rilevanti con il supporto di indicazioni fornite.
ap3 - Capacità di apprendere attraverso metodi didattici basati su progetti e sulla risoluzione di
problemi (Problem Based Learning – PBL), applicando conoscenze e strumenti acquisiti a casi studio e
problemi reali di complessità adeguata.

Programma

Prima Parte (6CFU)
Modello circuitale
Analisi dei circuiti in RPC
Analisi dei circuiti in RPS
Funzioni di rete
Sistemi trifase
Trasformatori
Seconda Parte (6 CFU)
Regime trasitorio
Metodo delle variabili di stato
Trasformata di Laplace
Amplificatori Operazionali
Simulazione circuitale in ambiente MATLAB e CAD

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta propedeutica che permette l'accesso ad una successiva prova orale.
Durante il corso saranno svolte prove parziali di esonero per l'esame.
Tutte le prove vertono sia su argomenti di teoria, sia su esercizi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

R. Perfetti
"Circuiti elettrici"
Zanichelli

Codice insegnamento B032660

FISICA TECNICA INDUSTRIALE 2° anno · 9 CFU · IIND-07/A · 2 file
FLUIDODINAMICA NUMERICA PER APPLICAZIONI INDUSTRIALI 2° anno · 1 file
FONDAMENTI DI AUTOMATICA 2° anno · 9 CFU · IINF-04/A · 0 file
Archivio Globale

L’insegnamento è denominato “Fondamenti di Automatica” (9 CFU) nei CdS B307, B309 e B412 o “Elementi di Automatica” (6 CFU) nel CdS B309, B336 e B412. Introduce i fondamenti della modellazione, dell’analisi e del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento è denominato “Fondamenti di Automatica” (9 CFU) nei CdS B307, B309 e B412 o “Elementi di Automatica” (6 CFU) nel CdS B309, B336 e B412. Introduce i fondamenti della modellazione, dell’analisi e del controllo dei sistemi dinamici, con particolare riferimento ai sistemi lineari tempo-invarianti e ai sistemi in retroazione. Gli obiettivi formativi generali sono comuni; nel corso da 6 CFU sono perseguiti con un’estensione ridotta. Gli obiettivi o gli argomenti contrassegnati come “solo 9 CFU” non fanno parte del programma di Elementi di Automatica. Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Codici delle matrici di tuning: B307–ETL: CC18, CC19; B309–MEL: CC5; B412–MEM: CC01, CC02, CC03, CC16; B336–RAM: CC3.

  • descrivere le principali rappresentazioni matematiche dei sistemi dinamici a tempo continuo;
  • descrivere i modelli e le proprietà fondamentali dei sistemi a dati campionati; [solo 9 CFU]
  • spiegare il comportamento dinamico, la stabilità e le prestazioni dei sistemi lineari tempo-invarianti;
  • illustrare il funzionamento dei sistemi di controllo in retroazione e i principali criteri per il progetto di semplici sistemi di regolazione.
    CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
    Codici delle matrici di tuning: B307–ETL: CA23, CA28, CA29, CA33, CA35; B309–MEL: CA5; B412–MEM: CA01, CA03, CA06, CA07, CA08, CA09; B336–RAM: CA1, CA7.
  • ricavare modelli di stato e ingresso–uscita di semplici sistemi fisici e analizzarne la risposta;
  • applicare la trasformata di Laplace e i metodi nel dominio del tempo e della frequenza per lo studio di sistemi LTI;
  • valutare stabilità e prestazioni mediante il criterio di Routh–Hurwitz e i diagrammi di Bode;
  • applicare i diagrammi e il criterio di Nyquist e il luogo delle radici; [solo 9 CFU]
  • simulare sistemi dinamici e sistemi di controllo con MATLAB/Simulink, confrontando risultati analitici e numerici;
  • progettare semplici controllori PID e reti compensatrici in presenza di specifiche statiche e dinamiche;
  • analizzare e progettare semplici sistemi di controllo a tempo discreto; [solo 9 CFU]
  • consultare e utilizzare testi, dispense, manuali e documentazione tecnica; pianificare, portare a termine e documentare in forma chiara una procedura di analisi o di sintesi.
    AUTONOMIA DI GIUDIZIO
    Codici delle matrici di tuning: B307–ETL: AG1; B309–MEL: AG1, AG4, AG5; B412–MEM: AG01, AG05; B336–RAM: AG1.
  • selezionare il metodo di analisi o di progetto più appropriato rispetto al problema assegnato;
  • interpretare criticamente i risultati, verificarne la coerenza e discutere limiti e ipotesi delle soluzioni adottate.
    ABILITÀ COMUNICATIVE
    Codici delle matrici di tuning: B307–ETL: AC1; B309–MEL: AC1, AC2, AC3; B412–MEM: AC01, AC02; B336–RAM: AC3.
  • presentare in forma scritta e orale lo svolgimento di problemi di analisi e progetto, utilizzando correttamente il lessico tecnico;
  • organizzare autonomamente il proprio lavoro individuale e discutere in modo efficace esercizi e casi di studio, in forma scritta e orale.
    CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
    Codici delle matrici di tuning: B307–ETL: AP2; B309–MEL: AP1, AP2, AP3; B412–MEM: AP01; B336–RAM: AP3.
  • utilizzare in autonomia le risorse didattiche e la documentazione software per consolidare o approfondire gli argomenti del corso;
  • collegare le conoscenze acquisite a insegnamenti avanzati di controlli, automazione e robotica.

Programma

Contenuti comuni (6 e 9 CFU): modellazione e simulazione; analisi nel tempo e in frequenza di sistemi LTI continui; stabilità mediante Routh–Hurwitz; diagrammi di Bode; sistemi in retroazione; progetto di controllori PID e reti anticipatrici/attenuatrici.
Contenuti riservati al corso da 9 CFU: diagrammi e criterio di Nyquist; luogo delle radici; analisi e sintesi dei sistemi a tempo discreto.

Modalità d'esame

La struttura della verifica dell’apprendimento, la durata delle prove, i punteggi, i criteri di valutazione e le regole per la determinazione del voto finale sono identici per tutti i Corsi di Studio che usufruiscono dell’insegnamento in mutuazione. L’estensione dei contenuti verificati è coerente con il numero di crediti: nella traccia sono esplicitamente indicate le domande o sottoparti riservate a Fondamenti di Automatica (9 CFU). L’accertamento avviene mediante una prova scritta obbligatoria e una prova orale. La prova orale comprende la discussione obbligatoria degli esercizi svolti nello scritto e, su richiesta dello studente, un colloquio completo opzionale. Le prove verificano in modo integrato conoscenze teoriche, capacità di applicazione, autonomia nelle scelte metodologiche e chiarezza della comunicazione tecnica.
PROVA SCRITTA
La prova, della durata di 2 ore, è articolata in tre sezioni:
1. Conoscenze teoriche e comprensione concettuale: quesiti a scelta multipla su definizioni, proprietà e concetti fondamentali relativi ai sistemi dinamici a tempo continuo. Punteggio massimo: 7 punti (soglia minima: 0). Per gli studenti frequentanti, il quiz può essere sostituito da una prova di esonero, il cui risultato è valido fino alla conclusione della sessione estiva e può essere utilizzato in sostituzione del quiz in una sola prova scritta. Dopo l’utilizzo o la scadenza, lo studente sostiene il quiz ordinario.
2. Capacità di analisi: esercizio su un sistema LTI in retroazione, con impiego di diagrammi di Bode e/o del criterio di Routh–Hurwitz. Le parti relative ai diagrammi e al criterio di Nyquist e al luogo delle radici sono riservate al corso da 9 CFU. Punteggio massimo: 12 punti.
3. Capacità di progetto e problem solving: esercizio di sintesi di un sistema di controllo in retroazione mediante reti compensatrici e/o controllori PID, nel rispetto di specifiche statiche e dinamiche. Eventuali parti di analisi o sintesi relative a sistemi a tempo discreto sono riservate al corso da 9 CFU. Punteggio massimo: 12 punti.
Nella traccia, le domande o sottoparti su diagrammi e criterio di Nyquist, luogo delle radici e analisi o sintesi dei sistemi a tempo discreto sono contrassegnate come “solo 9 CFU”. Gli studenti di Elementi di Automatica (6 CFU) svolgono esclusivamente le parti riferite al proprio programma.
Per entrambi gli insegnamenti, il punteggio grezzo massimo delle tre sezioni è 31 punti; ai fini della valutazione, il voto della prova scritta è comunque limitato a 30/30.
Durante la prova sono ammessi: fogli bianchi, carta millimetrata logaritmica, grafici delle reti forniti su Moodle, un formulario personale in formato A4 fronte-retro, righello e calcolatrice scientifica non programmabile. Per gli studenti con esigenze specifiche si applicano le misure previste dalla normativa e dai servizi di Ateneo.
PROVA ORALE
La discussione degli esercizi svolti nella prova scritta è obbligatoria per tutti gli studenti e ha funzione di verifica e conferma dell’apprendimento. Essa accerta la consapevolezza del procedimento seguito, la capacità di riconoscere e correggere eventuali errori, l’autonomia di giudizio e l’uso appropriato del linguaggio tecnico. Il voto della prova scritta viene stabilito solo al termine del colloquio.
Su richiesta dello studente, purché il punteggio della prova scritta sia almeno 14/30, è possibile sostenere un colloquio completo opzionale, comprendente:

  • domande aperte sugli aspetti teorici e metodologici fondamentali compresi nel programma del proprio insegnamento;
  • analisi e argomentazione di scelte progettuali e di possibili soluzioni alternative.
    DETERMINAZIONE DEL VOTO E CRITERI DI VALUTAZIONE
    In assenza del colloquio completo opzionale, il voto finale coincide con il voto della prova scritta, dopo la discussione obbligatoria degli esercizi. Il colloquio completo opzionale può modificare il voto dello scritto di un valore compreso tra -5/30 e +5/30, in relazione alla padronanza dei contenuti, alla consapevolezza metodologica, all’autonomia di giudizio e alla qualità dell’esposizione. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è limitato a 30/30; un esito inferiore a 18/30 è insufficiente. La lode può essere attribuita a una prestazione corrispondente ai criteri della fascia più elevata della tabella docimologica.
    Sono valutati in particolare:
  • correttezza dei risultati e dei procedimenti;
  • completezza dell’analisi e coerenza tra ipotesi, metodo e risultati;
  • capacità di scegliere e applicare strumenti appropriati;
  • capacità di interpretare criticamente i risultati e argomentare le scelte progettuali;
  • chiarezza espositiva, ordine dello svolgimento e uso del lessico tecnico.
    TABELLA DOCIMOLOGICA
    Insufficiente – Gravi errori concettuali; comprensione frammentaria o assente; incapacità di applicare le conoscenze; lacune rilevanti e mancanza di autonomia.
    18–22 – Conoscenza essenziale degli argomenti; presenza di alcuni errori; capacità di affrontare compiti semplici o guidati; autonomia di base.
    23–25 – Comprensione soddisfacente; corretta applicazione delle conoscenze in contesti noti; svolgimento autonomo con alcune imprecisioni; soddisfacente competenza operativa.
    26–28 – Solida comprensione teorica; capacità di collegare concetti, risolvere problemi e formulare analisi critiche; svolgimento autonomo, preciso ed efficace di compiti anche complessi.
    29–30 e Lode – Conoscenze complete, approfondite e ben strutturate; capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti nuovi; linguaggio disciplinare preciso; rigore, capacità critica e originalità. La lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità oltre le attese curricolari.

Testi di riferimento

  • Basso, Chisci, Falugi: Fondamenti di automatica, CittàStudi, 2007.
    https://onesearch.unifi.it:443/39UFI_V1:AllResources:39sbart_almap7151292630003302
  • Bolzern, Scattolini e Schiavoni: Fondamenti di controlli automatici, 5a edizione, Mc Graw-Hill Italia, Milano, 2025.
    https://onesearch.unifi.it/primo-explore/fulldisplay?docid=39sbart_almap7157940290003302&context=L&vid=39UFI_V1
    Altro materiale:
  • Appunti del docente
  • Link a testi su Matlab/Simulink:
    https://it.mathworks.com/academia/books/search.html?q=&fq%5B%5D=book-category%3Ausing-matlab-and-simulink&page=1

Codice insegnamento B014980

IMPIANTI INDUSTRIALI E SERVIZI DI STABILIMENTO 2° anno · 9 CFU · IIND-05/A · 1 file

Il corso si prefigge di fornire agli studenti le conoscenze basilari indispensabili per permettere una corretta analisi e progettazione dei sistemi produttivi e dei servizi di stabilimento. Conoscenza e capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di fornire agli studenti le conoscenze basilari indispensabili per permettere una corretta analisi e progettazione dei sistemi produttivi e dei servizi di stabilimento.
Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine dell'insegnamento lo studente conoscerà: gli impianti produttivi e i processi, comprendendo i vantaggi e i limiti delle scelte di processo e impiantistiche nei diversi contesti di applicazione (CC6); le tematiche attuali in tema di organizzazione e gestione dei fattori tecnici della produzione (CC7); il più ampio contesto multidisciplinare dell'ingegneria, con particolare orientamento al problem solving, che parte dal problema per risalire alle cause e alle possibili misure per affrontarle (CC8); le tecniche e i metodi applicabili alla progettazione degli impianti industriali e dei servizi di stabilimento e i loro limiti, inclusa la consapevolezza delle implicazioni non tecniche della pratica ingegneristica (CC10).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di: scegliere e utilizzare, per la progettazione e la produzione di beni e servizi, attrezzature, strumenti e metodi appropriati, inclusi gli strumenti di calcolo per il dimensionamento degli impianti di servizio e dei sistemi logistici (CA7); combinare teoria e pratica per risolvere problemi di ingegneria multidisciplinari, tenendo conto dei vincoli anche di natura non tecnica e operando in collaborazione con le professionalità tipiche delle aziende manifatturiere (CA8).
Autonomia di giudizio. Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di: analizzare dati e informazioni (serie di domanda, prestazioni di impianto) con metodi e strumenti noti, interpretarne i risultati e trarre conclusioni coerenti (AG1); confrontare diverse opzioni o soluzioni a un problema impiantistico — alternative di ubicazione, layout, dimensionamento — contribuendo a scelte tecniche motivate nel rispetto delle norme e procedure di settore (AG2); lavorare in gruppo in modo collaborativo e coordinato, riconoscendo le implicazioni interdisciplinari della problematica affrontata (AG3); organizzare il proprio lavoro nel rispetto di impegni e scadenze, gestendo tempo e risorse disponibili (AG4); riconoscere i propri limiti di conoscenza, individuando fonti informative adeguate e opportunità di apprendimento guidato (AG5).
Abilità comunicative. Lo studente sarà in grado di: comunicare informazioni, problemi e soluzioni di ambito impiantistico a interlocutori specialisti e non specialisti, con linguaggio appropriato (AC1); presentare in modo chiaro e strutturato problemi, analisi e risultati attraverso elaborati scritti secondo formati standard (AC2); rappresentare e comunicare graficamente dati, risultati e soluzioni tecniche mediante schemi, grafici e tabelle (AC3).
Capacità di apprendimento. Lo studente sarà in grado di: apprendere e aggiornare le proprie conoscenze nell'area impiantistica, anche in modo autonomo, utilizzando strumenti e risorse didattiche consolidate (AP1); reperire e consultare fonti bibliografiche e documentazione tecnica, selezionando le informazioni rilevanti (AP2); apprendere attraverso la risoluzione di problemi ed esercizi applicati a casi reali di complessità adeguata (AP3); comprendere e interpretare i principi di base dei processi di progettazione, produzione e manutenzione, nel rispetto dei requisiti di qualità, sicurezza e affidabilità e con riferimento alle principali norme tecniche e ambientali (AP4).

Il corso si prefigge di fornire agli studenti le conoscenze basilari indispensabili per permettere una corretta analisi e progettazione dei sistemi produttivi e della logistica industriale.
Conoscenza e capacità di comprensione. Al termine dell'insegnamento lo studente conoscerà: le tematiche attuali in tema di organizzazione e gestione dei fattori della produzione e le metodologie quantitative per l'analisi di redditività di un'attività economica e per l'ottimizzazione dei fattori produttivi (CC6); il più ampio contesto multidisciplinare dell'ingegneria, con particolare orientamento al problem solving, che parte dal problema per risalire alle cause e alle possibili misure per affrontarle (CC7); le tecniche e i metodi applicabili alla progettazione degli impianti e della logistica industriale — previsione della domanda, studio del layout, dimensionamento dei magazzini — e i loro limiti (CC9); le implicazioni non tecniche della pratica ingegneristica, incluse quelle economiche e di sicurezza connesse alle scelte impiantistiche (CC10).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di: scegliere e utilizzare, per la produzione di beni e servizi, attrezzature, strumenti e metodi appropriati, quali i sistemi di movimentazione, stoccaggio e identificazione dei materiali (CA7); combinare teoria e pratica per risolvere problemi multidisciplinari di progettazione e gestione degli impianti, tenendo conto dei vincoli anche di natura non tecnica (CA8).
Autonomia di giudizio. Lo studente svilupperà la capacità di lavorare in gruppo in modo collaborativo e coordinato, comprendendo il contesto della problematica impiantistica e riconoscendone le principali implicazioni interdisciplinari (AG3).
Abilità comunicative. Lo studente sarà in grado di comunicare informazioni, problemi e soluzioni di ambito impiantistico a interlocutori specialisti e non specialisti, utilizzando un linguaggio appropriato (AC1), e di rappresentare e comunicare graficamente dati, risultati e soluzioni tecniche mediante schemi, grafici e tabelle (AC3).
Capacità di apprendimento. Lo studente sarà in grado di reperire e consultare fonti bibliografiche e documentazione tecnica (manuali, banche dati, fonti digitali), selezionando le informazioni rilevanti (AP2), e di comprendere e interpretare i principi di base dei processi di progettazione, produzione e manutenzione, operando nel rispetto dei requisiti di qualità, sicurezza e affidabilità e facendo riferimento alle principali norme tecniche (AP4).

Programma

1 L'IMPIANTISTICA INDUSTRIALE
2 I SISTEMI PRODUTTIVI
3 LA PREVISIONE DELLA DOMANDA
4 VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI
5 OTTIMIZZAZIONE DEI FATTORI PRODUTTIVI
6 L'UBICAZIONE DEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI
7 LA DISPOSIZIONE DELL'IMPIANTO
8 GLI IMPIANTI DI SERVIZIO
9 GLI IMPIANTI IDRICI
10 GLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DEI FLUIDI
11 LA MOVIMENTAZIONE DEI MATERIALI
12 LO STOCCAGGIO DEI MATERIALI
13 DIMENSIONAMENTO DEI MAGAZZINI
14 IMPIANTI TERMICI

1 L'IMPIANTISTICA INDUSTRIALE
2 I SISTEMI PRODUTTIVI
3 LA PREVISIONE DELLA DOMANDA
4 VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI
5 OTTIMIZZAZIONE DEI FATTORI PRODUTTIVI
6 L'UBICAZIONE DEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI
7 LA DISPOSIZIONE DELL'IMPIANTO
8 GLI IMPIANTI DI SERVIZIO
9 GLI IMPIANTI IDRICI
10 GLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DEI FLUIDI
11 LA MOVIMENTAZIONE DEI MATERIALI
12 LO STOCCAGGIO DEI MATERIALI
13 DIMENSIONAMENTO DEI MAGAZZINI
14 SISTEMI DI IDENTIFICAZIONE

Modalità d'esame

La valutazione dello studente prevede una prova di esame che consiste nello svolgimento di un compito scritto. Sono previste sette sessioni di esame durante l'anno accademico.
Il compito è composto da 10 domande che coprono l'intero programma svolto. Le domande sono di tre tipi: domande teoriche semplici (con peso relativo 1), domande teoriche di media difficoltà (con peso relativo 2), esercizi articolati (con peso relativo 3). Per ogni capitolo del testo di riferimento (ad eccezione del capitolo introduttivo) è presente una domanda. Le domande sono diverse per ogni sessione di esame e sono differenti per ciascun compito all'interno della medesima sessione. Anche l'ordine sequenziale delle domande è casualizzato, per rendere ogni compito unico.
Per superare l'esame con il minimo dei voti lo studente deve avere acquisito una discreta conoscenza della materia nel suo complesso e deve essere in grado di modellizzare un problema di impiantistica industriale (CC6, CC7, CC8, CC10). Per ottenere un voto alto, la conoscenza deve essere molto buona ed approfondita in tutti gli argomenti trattati. Per avere la votazione massima con lode, lo studente deve unire alle conoscenze precedenti anche una ottima capacità di gestire il fattore temporale, producendo un ottimo risultato in tempi ridotti (CA7, CA8, AG4).
Dal punto di vista delle competenze trasversali, è necessario che lo studente sappia esprimere in forma scritta concetti tecnici (AC1, AC2), anche mediante schemi, grafici e tabelle (AC3). È altresì necessaria la comprensione delle norme tecniche (AP4) e della documentazione scientifica proposta a lezione (AP2).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La valutazione dello studente prevede una prova di esame che consiste nello svolgimento di un compito scritto. Sono previste sette sessioni di esame durante l'anno accademico.
Il compito è composto da 10 domande che coprono l'intero programma svolto. Le domande sono di tre tipi: domande teoriche semplici (con peso relativo 1), domande teoriche di media difficoltà (con peso relativo 2), esercizi articolati (con peso relativo 3). Per ogni capitolo del testo di riferimento (ad eccezione del capitolo introduttivo) è presente una domanda. Le domande sono diverse per ogni sessione di esame e sono differenti per ciascun compito all'interno della medesima sessione. Anche l'ordine sequenziale delle domande è casualizzato, per rendere ogni compito unico.
Per superare l'esame con il minimo dei voti lo studente deve avere acquisito una discreta conoscenza della materia nel suo complesso e deve essere in grado di modellizzare un problema di impiantistica industriale (CC6, CC7, CC9, CC10). Per ottenere un voto alto, la conoscenza deve essere molto buona ed approfondita in tutti gli argomenti trattati. Per avere la votazione massima con lode, lo studente deve unire alle conoscenze precedenti anche una ottima capacità di gestire il fattore temporale, producendo un ottimo risultato in tempi ridotti (CA7, CA8).
Dal punto di vista delle competenze trasversali, è necessario che lo studente sappia esprimere in forma scritta concetti tecnici (AC1), anche mediante schemi, grafici e tabelle (AC3). È altresì necessaria la comprensione delle norme tecniche (AP4) e della documentazione scientifica proposta a lezione (AP2)..
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Impianti industriali: conoscere e progettare i sistemi produttivi - quattordicesima edizione di Filippo De Carlo ISBN: 978-1-4466-2421-0 https://www.lulu.com/en/en/shop/filippo-de-carlo/impianti-industriali-conoscere-e-progettare-i-sistemi-produttivi/paperback/product-v7qk4g.html

Codice insegnamento B027484

MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE 2° anno · 9 CFU · IIND-02/A · 3 file
Archivio Globale

cc3 - La conoscenza sistematica degli aspetti chiave della progettazione meccanica dell’ingegneria industriale ed i relativi metodi; per questi ultimi, la comprensione di quali siano i più idonei al fine di definire un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

cc3 - La conoscenza sistematica degli aspetti chiave della progettazione meccanica dell’ingegneria
industriale ed i relativi metodi; per questi ultimi, la comprensione di quali siano i più idonei al fine di
definire un prodotto e le sue caratteristiche. La tecnologia dei materiali impiegabili, lo studio meccanico
di parti e assiemi, il loro dimensionamento, lo studio del loro comportamento statico e dinamico e delle
interazioni tra componenti, le tecnologie per la loro produzione, la loro rappresentazione grafica sono
le aree di conoscenza e comprensione
cc5 - La conoscenza dei principi dell’elettrotecnica industriale, delle macchine elettriche, della
robotica industriale e dei controlli impiegati negli impianti industriali
cc7 - La conoscenza delle tematiche attuali in tema di organizzazione e gestione dei fattori tecnici della
produzione
cc9 - La conoscenza delle tecnologie informatiche, del ruolo che svolgono a supporto della
progettazione. La comprensione dell’organizzazione dell’informazione in basi di dati e della
progettazione informatica a supporto dei processi.
ca4 - La capacità di scegliere e applicare appropriati metodi analitici, di modellazione e di
sperimentazione per progettare, analizzare e collaudare macchine a fluido, motori termici e di sistemi
per la conversione dell'energia, includendo: l’applicazione dei criteri di progettazione degli impianti
tecnici e termotecnici, di distribuzione dei fluidi e dell'energia; l’applicazione dei principi della
termodinamica a sistemi semplici; la comprensione dei principali cicli termodinamici e la lettura di
diagrammi termodinamici; l’individuazione dei meccanismi di trasmissione del calore significativi per
le applicazioni ingegneristiche; l’analisi e la progettazione funzionale di apparati di interesse
meccanico quali turbomacchine, impianti di conversione energetica e motori a combustione interna;
la valutazione delle prestazioni energetiche, economiche e ambientali di macchine a fluido, termiche e
di elementi oleodinamici
ca6 - La capacità di applicare la propria conoscenza per identificare, formulare e risolvere problemi di
ingegneria industriale e specificamente meccanica, definendo le specifiche, i vincoli tecnici, ma anche
sociali, sanitari e di sicurezza, ambientali e commerciali, e di risolverli usando metodi consolidati
andando pertanto a realizzare progetti ingegneristici, adeguati al livello di conoscenza e di
comprensione sviluppato. I progetti possono riguardare prodotti, dispositivi, macchine, sistemi
energetici, sistemi automatici
ca8 - La capacità di combinare teoria e pratica per risolvere problemi di ingegneria multidisciplinari,
tenendo conto dei vincoli anche di natura non tecnica, ed operando in collaborazione con altri ingegneri
o altre professionalità tipicamente presenti nelle aziende del comparto manifatturiero
ag1 - Capacità di analizzare dati e informazioni utilizzando metodi e strumenti noti, interpretarne i
risultati e trarre conclusioni coerenti, anche con il supporto di indicazioni fornite.
ag2 - Capacità di confrontare diverse opzioni o soluzioni a un problema ingegneristico e di contribuire a
scelte tecniche motivate, facendo riferimento alle norme tecniche e alle procedure standard di settore.
ag3 -Capacità di lavorare in gruppo in modo collaborativo e coordinato, comprendendo il contesto della
problematica ingegneristica e riconoscendo le principali implicazioni interdisciplinari dell’ambito
applicativo.
ag4 - Capacità di organizzare il proprio lavoro nel rispetto di impegni e scadenze assegnate, gestendo il
tempo e le risorse disponibili, valutando realisticamente le proprie capacità e contribuendo alla
priorizzazione delle attività.
ag5 - Capacità di riconoscere i propri limiti di conoscenza e il bisogno di acquisire nuove competenze,
individuando fonti informative adeguate e opportunità di apprendimento guidato.
ac1 - Capacità di comunicare e trasferire informazioni, idee, problemi e soluzioni in ambito
ingegneristico a interlocutori specialisti e non specialisti, utilizzando un linguaggio appropriato e
facendo riferimento a contesti applicativi noti.
ac2 - Capacità di presentare in modo chiaro e strutturato problemi, soluzioni, analisi e risultati
attraverso rapporti scritti e presentazioni orali, secondo modalità e formati standard.
ac3 - Capacità di rappresentazione e comunicazione grafica di dati, risultati e soluzioni tecniche,
mediante la redazione di schemi, grafici e tabelle, utilizzando strumenti e convenzioni consolidate.
ap1 -Capacità di apprendere e aggiornare le proprie conoscenze nell’area ingegneristica di riferimento,
anche in modo autonomo ma prevalentemente guidato, utilizzando strumenti e risorse didattiche
consolidate.
ap2 - Capacità di reperire e consultare fonti bibliografiche e documentazione tecnica attraverso le
principali risorse disponibili (biblioteche, banche dati, manuali e fonti digitali), selezionando le
informazioni rilevanti con il supporto di indicazioni fornite.
ap3 - Capacità di apprendere attraverso metodi didattici basati su progetti e sulla risoluzione di
problemi (Problem Based Learning – PBL), applicando conoscenze e strumenti acquisiti a casi studio e
problemi reali di complessità adeguata.
ap4 -Capacità di comprendere e interpretare i principi di base dei processi di progettazione, produzione
e manutenzione, operando nel rispetto dei requisiti di qualità, sicurezza e affidabilità e facendo
riferimento alle principali norme tecniche e ambientali (ISO, UNI, ASME, DIN, ecc.).

Programma

Meccanismi piani e spaziali.
Attrito e usura.
Cinetostatica
Rendimento delle macchine e dei gruppi di macchine.
Ruotismi ordinari e differenziali.
Ruote dentate.
Lubrificazione.
Trasmissione con organi flessibili.
Dinamica lagrangiana.
Bilanciamento delle macchine alternative.

Modalità d'esame

Esame scritto con 4 o 5 domande su argomenti teorici e pratici, con almeno un esercizio. L'esame mira a verificare l'acquisizione degli indicatori CC3, CC5, CC7, CC9, CA4, CA6, CA8, AG1, AG2, AG3, AG4, AG5, AC1, AC2, AC3, AP1, AP2, AP3, AP4 a livello sufficiente
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

E. Funaioli ed altri, "Meccanica applicata alle macchine", vol. I e II, Ed. Patron Bologna.
S. Falomi, M. Malvezzi, S. Papini, "Esercitazioni di Meccanica Applicata alle Macchine", Volume 1 - Cinematica e Cinetostatica, Esculapio, Bologna.
M. Malvezzi, S. Papini, M.C. Valigi, "Esercitazioni di Meccanica Applicata alle Macchine", Volume 2, Dinamica e Ruotismi, Esculapio, Bologna.

Codice insegnamento B001362

MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE 2° anno · 12 CFU · IIND-02/A · 0 file

cc3 - La conoscenza sistematica degli aspetti chiave della progettazione meccanica dell’ingegneria industriale ed i relativi metodi; per questi ultimi, la comprensione di quali siano i più idonei al fine di definire un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

cc3 - La conoscenza sistematica degli aspetti chiave della progettazione meccanica dell’ingegneria
industriale ed i relativi metodi; per questi ultimi, la comprensione di quali siano i più idonei al fine di
definire un prodotto e le sue caratteristiche. La tecnologia dei materiali impiegabili, lo studio meccanico
di parti e assiemi, il loro dimensionamento, lo studio del loro comportamento statico e dinamico e delle
interazioni tra componenti, le tecnologie per la loro produzione, la loro rappresentazione grafica sono
le aree di conoscenza e comprensione
cc5 - La conoscenza dei principi dell’elettrotecnica industriale, delle macchine elettriche, della
robotica industriale e dei controlli impiegati negli impianti industriali
cc7 - La conoscenza delle tematiche attuali in tema di organizzazione e gestione dei fattori tecnici della
produzione
cc9 - La conoscenza delle tecnologie informatiche, del ruolo che svolgono a supporto della
progettazione. La comprensione dell’organizzazione dell’informazione in basi di dati e della
progettazione informatica a supporto dei processi.
ca4 - La capacità di scegliere e applicare appropriati metodi analitici, di modellazione e di
sperimentazione per progettare, analizzare e collaudare macchine a fluido, motori termici e di sistemi
per la conversione dell'energia, includendo: l’applicazione dei criteri di progettazione degli impianti
tecnici e termotecnici, di distribuzione dei fluidi e dell'energia; l’applicazione dei principi della
termodinamica a sistemi semplici; la comprensione dei principali cicli termodinamici e la lettura di
diagrammi termodinamici; l’individuazione dei meccanismi di trasmissione del calore significativi per
le applicazioni ingegneristiche; l’analisi e la progettazione funzionale di apparati di interesse
meccanico quali turbomacchine, impianti di conversione energetica e motori a combustione interna;
la valutazione delle prestazioni energetiche, economiche e ambientali di macchine a fluido, termiche e
di elementi oleodinamici
ca6 - La capacità di applicare la propria conoscenza per identificare, formulare e risolvere problemi di
ingegneria industriale e specificamente meccanica, definendo le specifiche, i vincoli tecnici, ma anche
sociali, sanitari e di sicurezza, ambientali e commerciali, e di risolverli usando metodi consolidati
andando pertanto a realizzare progetti ingegneristici, adeguati al livello di conoscenza e di
comprensione sviluppato. I progetti possono riguardare prodotti, dispositivi, macchine, sistemi
energetici, sistemi automatici
ca8 - La capacità di combinare teoria e pratica per risolvere problemi di ingegneria multidisciplinari,
tenendo conto dei vincoli anche di natura non tecnica, ed operando in collaborazione con altri ingegneri
o altre professionalità tipicamente presenti nelle aziende del comparto manifatturiero
ag1 - Capacità di analizzare dati e informazioni utilizzando metodi e strumenti noti, interpretarne i
risultati e trarre conclusioni coerenti, anche con il supporto di indicazioni fornite.
ag2 - Capacità di confrontare diverse opzioni o soluzioni a un problema ingegneristico e di contribuire a
scelte tecniche motivate, facendo riferimento alle norme tecniche e alle procedure standard di settore.
ag3 -Capacità di lavorare in gruppo in modo collaborativo e coordinato, comprendendo il contesto della
problematica ingegneristica e riconoscendo le principali implicazioni interdisciplinari dell’ambito
applicativo.
ag4 - Capacità di organizzare il proprio lavoro nel rispetto di impegni e scadenze assegnate, gestendo il
tempo e le risorse disponibili, valutando realisticamente le proprie capacità e contribuendo alla
priorizzazione delle attività.
ag5 - Capacità di riconoscere i propri limiti di conoscenza e il bisogno di acquisire nuove competenze,
individuando fonti informative adeguate e opportunità di apprendimento guidato.
ac1 - Capacità di comunicare e trasferire informazioni, idee, problemi e soluzioni in ambito
ingegneristico a interlocutori specialisti e non specialisti, utilizzando un linguaggio appropriato e
facendo riferimento a contesti applicativi noti.
ac2 - Capacità di presentare in modo chiaro e strutturato problemi, soluzioni, analisi e risultati
attraverso rapporti scritti e presentazioni orali, secondo modalità e formati standard.
ac3 - Capacità di rappresentazione e comunicazione grafica di dati, risultati e soluzioni tecniche,
mediante la redazione di schemi, grafici e tabelle, utilizzando strumenti e convenzioni consolidate.
ap1 -Capacità di apprendere e aggiornare le proprie conoscenze nell’area ingegneristica di riferimento,
anche in modo autonomo ma prevalentemente guidato, utilizzando strumenti e risorse didattiche
consolidate.
ap2 - Capacità di reperire e consultare fonti bibliografiche e documentazione tecnica attraverso le
principali risorse disponibili (biblioteche, banche dati, manuali e fonti digitali), selezionando le
informazioni rilevanti con il supporto di indicazioni fornite.
ap3 - Capacità di apprendere attraverso metodi didattici basati su progetti e sulla risoluzione di
problemi (Problem Based Learning – PBL), applicando conoscenze e strumenti acquisiti a casi studio e
problemi reali di complessità adeguata.
ap4 -Capacità di comprendere e interpretare i principi di base dei processi di progettazione, produzione
e manutenzione, operando nel rispetto dei requisiti di qualità, sicurezza e affidabilità e facendo
riferimento alle principali norme tecniche e ambientali (ISO, UNI, ASME, DIN, ecc.).

Programma

Meccanismi piani e spaziali.
Attrito e usura.
Cinetostatica
Rendimento delle macchine e dei gruppi di macchine.
Ruotismi ordinari e differenziali.
Ruote dentate.
Lubrificazione.
Trasmissione con organi flessibili.
Dinamica lagrangiana.
Bilanciamento delle macchine alternative.

Modalità d'esame

Esame scritto con 4 o 5 domande su argomenti teorici e pratici, con almeno un esercizio. L'esame mira a verificare l'acquisizione degli indicatori CC3, CC5, CC7, CC9, CA4, CA6, CA8, AG1, AG2, AG3, AG4, AG5, AC1, AC2, AC3, AP1, AP2, AP3, AP4 a livello sufficiente
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

E. Funaioli ed altri, "Meccanica applicata alle macchine", vol. I e II, Ed. Patron Bologna.
S. Falomi, M. Malvezzi, S. Papini, "Esercitazioni di Meccanica Applicata alle Macchine", Volume 1 - Cinematica e Cinetostatica, Esculapio, Bologna.
M. Malvezzi, S. Papini, M.C. Valigi, "Esercitazioni di Meccanica Applicata alle Macchine", Volume 2, Dinamica e Ruotismi, Esculapio, Bologna.

Codice insegnamento B032667

MECCANICA RAZIONALE 2° anno · 6 CFU · MATH-04/A · 2 file
Archivio Globale
Compiti ed esercitazioni Appunti Elettrotecnica — 2023 Il testo discute dell'isteresi magnetica nei materiali ferromagnetici e delle correnti indotte parassite. L'energia fornita durante la fase di magnetizzazione non viene completamente restituita durante quella di smagnetizzazione, rimanendo immagazzinata una quantità proporzionale all'area del ciclo. Le correnti indotte parassite si generano quando un corpo conduttore è investito da un flusso magnetico variabile nel tempo o si muove in campi magnetici costanti. L'isteresi descrive il fenomeno di reazione ritardata a sollecitazioni in dipendenza dello stato precedente. Riassunti dimostrazioni di meccanica razionale — 2023 Questo riassunto di Meccanica Razionale per Ingegneria Meccanica copre i fondamenti della dinamica dei corpi rigidi e dei sistemi meccanici. Include il Teorema di Poisson, le velocità e accelerazioni relative, e la composizione delle velocità angolari. Vengono esaminati il cambio di sistema di riferimento con gli angoli di Eulero e il concetto di Asse Istantaneo di Rotazione (AIR). Il documento esplora diversi tipi di moto rigido, le rigate del moto e il Teorema di Chasles. Si dettagliano i sistemi dinamici, la stabilità di Lyapunov, le forze conservative, il Teorema delle Forze Vive, le Equazioni Cardinali, il Teorema di König e il tensore d'inerzia con l'ellissoide associato. Vengono spiegate le equazioni di Eulero per la precessione, il Teorema di Poinsot, le rotazioni permanenti e la loro stabilità. Infine, si affrontano i vincoli, il principio dei lavori virtuali e le Equazioni di Lagrange di prima e seconda specie, la conservazione dell'energia, l'equilibrio e le piccole oscillazioni con modi e frequenze normali. Essenziale per esami universitari.
MECCANICA RAZIONALE 2° anno · 6 CFU · MATH-04/A · 0 file
PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DELLA PRODUZIONE 2° anno · 1 file
SCAMBIO TERMICO E COMBUSTIONE NELLE MACCHINE 2° anno · 1 file
SCIENZA DELLE COSTRUZIONI 2° anno · 9 CFU · CEAR-06/A · 0 file

A termine del corso, gli allievi saranno in grado (1) di valutare la distribuzione delle caratteristiche della sollecitazione su sistemi isostatici ed iperstatici di travi, (2) di determinare la distribuzione delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A termine del corso, gli allievi saranno in grado (1) di valutare la distribuzione delle caratteristiche della sollecitazione su sistemi isostatici ed iperstatici di travi, (2) di determinare la distribuzione delle tensioni su sezioni di travi elastiche, (3) di calcolare la configurazione deformata di travi elastiche e il valore degli spostamenti in punti specifici di sistemi di travi elastiche, (4) di effettuare analisi elementari di sicurezza rispetto a fenomeni di instabilità e di superamento della fase elastica.
CC1
La conoscenza dei principi matematici e la comprensione del ruolo delle scienze matematiche come strumento di analisi e risoluzione di problemi e modelli alla base dell'ingegneria industriale ed in particolare dell'ingegneria meccanica. La conoscenza dei principi dell’informatica e dell’approccio algoritmico e numerico ai problemi.
CC2
La conoscenza delle leggi della fisica (meccanica, elettromagnetismo, termodinamica) e della chimica rilevanti nel campo dell’ingegneria industriale e la comprensione del ruolo di tali leggi nella formulazione di modelli rappresentativi della realtà tangibile.
CC3
La conoscenza sistematica degli aspetti chiave della progettazione meccanica dell’ingegneria industriale ed i relativi metodi; per questi ultimi, la comprensione di quali siano i più idonei al fine di definire un prodotto e le sue caratteristiche. La tecnologia dei materiali impiegabili, lo studio meccanico di parti e assiemi, il loro dimensionamento, lo studio del loro comportamento statico e dinamico e delle interazioni tra componenti, le tecnologie per la loro produzione, la loro rappresentazione grafica sono le aree di conoscenza e comprensione.
CA1
La capacità di applicare metodi matematici – con particolare riferimento ai metodi relativi al calcolo differenziale e integrale, alla geometria, all’algebra lineare, al calcolo numerico, alla programmazione lineare ed al calcolo delle probabilità e statistica - per modellare, analizzare e risolvere problemi di tipo ingegneristico, anche con l’ausilio di strumenti informatici.
CA2
La capacità di applicare la propria conoscenza in campo fisico e chimico per risolvere problemi mono-disciplinari della chimica, della chimica applicata, della meccanica, dell’elettromagnetismo e della termodinamica teorica, interpretando ed utilizzando le leggi che li governano nei successivi insegnamenti di applicazione ingegneristica.
CA3
La capacità di scegliere e applicare appropriati metodi analitici, di modellazione, di verifica e di sperimentazione per progettare, analizzare e collaudare macchine e impianti includendo: l’interpretazione e la realizzazione di disegni di particolari e complessivi anche con l'utilizzo di sistemi software; il dimensionamento e la verifica funzionale e strutturale di componenti e di gruppi meccanici sollecitati staticamente e a fatica; l’impostazione funzionale della progettazione di un sistema meccanico, applicando i principi della cinematica, della cineto-statica, della statica e della dinamica; l’analisi delle caratteristiche dei materiali metallici e polimerici per la realizzazione dei componenti, tenendo conto delle condizioni di impiego; la capacità di scelta del migliore processo produttivo finalizzato alla realizzazione dei componenti meccanici; l’analisi e progettazione dei sistemi produttivi incluso lo studio di affidabilità, di sicurezza e di sostenibilità economica e ambientale.
CT1: Comunicazione tecnica in forma scritta (redazione di rapporti e redazioni individuali).
CT3: Sviluppo di una espressione e discussione tecnica adeguata di proprie argomentazioni.
CT4: Rappresentazione e comunicazione grafica (redazione di schemi, grafici e tabelle).
CT6: Conduzione di ricerche bibliografiche mediante le principali risorse (biblioteche, banche dati scientifici, ecc.).
CT7: Rispettare impegni e tempi.

Programma

Nel corso vengono esposti agli studenti gli aspetti di fondamento della meccanica dei continui; si discute in dettaglio l'elasticità lineare; si prepara all'analisi dell'equilibrio di strutture composte da travi elastiche.

Modalità d'esame

Esame finale scritto ed orale (CC1, CC2, CC3; CA1, CA2, CA3).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Mariano P. M., Galano L. (2017), Fondamenti di Meccanica dei Solidi, Bollati-Boringhieri.
Galano L., Mariano P. M. (2011), Eserciziario di meccanica delle strutture, COMPOMAT, Terni.

Codice insegnamento B001521

SCIENZA DELLE COSTRUZIONI E PRINCIPI DI PROGETTAZIONE MECCANICA C.I. 2° anno · 9 CFU · CEAR-06/A · 0 file

Il corso si propone di fornire gli strumenti necessari per affrontare i problemi strutturali sia in fase di progettazione che di verifica. L’obiettivo è raggiunto con lo studio di alcuni elementi fondamentali di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire gli strumenti necessari per affrontare i problemi strutturali sia in fase di progettazione che di verifica. L’obiettivo è raggiunto con lo studio di alcuni elementi fondamentali di meccanica dei solidi (concetti di sforzo, deformazione, legame costitutivo) e della loro applicazione al calcolo e alla verifica delle strutture.

Programma

Teoria delle strutture
Equazione differenziale linea elastica. Metodo delle forze.
Meccanica del continuo: cenni di analisi dello sforzo e della deformazione, equazioni costitutive, equilibrio elastico e criteri di resistenza
Il problema di De Saint Venant
Sforzo normale, flessione retta e deviata, sforzo normale eccentrico, torsione, flessione con taglio costante
Stabilità dell'equilibrio
Formula di Eulero.

Modalità d'esame

Il livello di apprendimento e la capacità dello studente di discutere in modo critico l'aspetto strutturale di alcune semplici strutture, verrà verificata attraverso una prova scritta ed una orale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

L. Gambarotta, L. Nunziante, A. Tralli, Scienza delle costruzioni, McGraw-Hill, Milano, 2003.
O. Belluzzi, Scienza delle Costruzioni, Vol. I, Zanichelli editore, Bologna, 1996.

Codice insegnamento B031856

SISTEMI E TECNOLOGIE PER L'ENERGIA 2° anno · 6 CFU · IIND-06/B · 0 file

Per la sezione Sistemi Energetici 6 CFU Il corso intende fornire allo studente, in relazione alle conoscenze (cc) identificate per il CdS, le basi per la valutazione e il dimensionamento termodinamico, dei sistemi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Per la sezione Sistemi Energetici 6 CFU Il corso intende fornire allo studente, in relazione alle conoscenze (cc) identificate per il CdS, le basi per la valutazione e il dimensionamento termodinamico, dei sistemi di conversione dell'energia, con particolare riferimento a quelli più impiegati attualmente negli impianti industriali (cc4); saper conoscere e classificare i principali e comuni sistemi energetici, descriverne i principi di funzionamento dei vari componenti ed eseguire valutazioni delle prestazioni degli impianti sulla base di bilanci energetici tenendo conto delle relative caratteristiche delle macchine e dei fluidi impiegati (cc4); Saper infine individuare gli approcci algoritmici ed utilizzare database per il raggiungimento degli obiettivi formativi citati (cc9).
In riferimento alle competenze acquisite (ca) identificate per il CdS, per la sezione Sistemi Energetici 6 CFU è attesa (ca4) la capacità: di applicare i principi della termodinamica ai sistemi energetici descritti dai principali cicli termodinamici; di leggere correttamente i diagrammi termodinamici; di scegliere e applicare appropriati metodi analitici e di modellazione degli impianti motori termici e dei sistemi per la conversione dell'energia; di valutare le prestazioni energetiche e ambientali degli impianti di conversione.
In riferimento all’ autonomia di giudizio identificate dal CdS (ag), nell’insegnamento si propongono test intermedi e finali per l’analisi termodinamica di specifici sistemi energetici (ag1,ag4), le modalità di soluzione vengono proposte e introdotte in specifiche lezioni frontali e vengono messi a disposizione diversi esempi di risoluzioni di impianti e sistemi energetici, lasciando un tempo adeguato alla preparazione che avviene in aula durante l’orario di lezione (ag5); inoltre nell’esame orale lo studente viene invitato a presentare liberamente uno specifico argomento presentato durante lezioni, sollecitando la sua autonoma capacità di argomentare la risposta(ag5).
D’altra parte le prove scritte intermedie e preliminari evidenziano le capacità di comunicazione definite dal CdS, attraverso la rappresentazione grafica e tabellare dei cicli termodinamici, degli impianti e dei risultati (ac2,ac3), mentre la prova orale rende evidenti le capacità di comunicare in maniera chiara e rigorosa specifiche problematiche relativi ai sistemi energetici evidenziando i criteri di analisi (ac1,ac2)
Le applicazioni impiantistiche che caratterizzano il modulo ulteriore di 3 CFU oltre a richiamare le conoscenze (cc) e capacità (ca) sopra richiamate, stimolano ulteriormente l’autonomia di giudizio (ag1, ag4) e quelle comunicative (ac2,ac3), ma dovendo elaborare modellazioni degli impianti di conversione dell’energia in maniera autonoma, permettono di esercitare e verificare la capacità di apprendimento autonomo o solo parzialmente guidato (ap1) e pur in maniera basilare, di raccogliere informazioni bibliografiche ulteriori e sviluppare la capacità di risolvere problemi e semplici progetti (ap2, ap3)

Programma

per la sezione Sistemi Energetici 6 CFU Situazione energetica e problematiche ambientali. Impianti motori a vapore. Introduzione alla combustione Cicli frigoriferi a compressione semplici e perfezionati. Impianti motori con turbine a gas. Motori a combustione interna alternativi. Cogenerazione e cicli combinati. Introduzione alle Energie Rinnovabili e agli ORC Per la sezione Impianti 3 CFU Sistemi di modellazione dei Sistemi Energetici tramite approccio modulare ad oggetti. Applicazione ad impianti convenzionali ed innovativi

Modalità d'esame

Lo studente può partecipare a 3 prove intermedie durante l'anno. Sono fissati criteri di valutazione che consentono di superare le prove intermedie anche con una assenza o prova valutata con votazione inferiore a 17. Superate le prove intermedie si accede direttamente alla prova orale (una sola domanda) e alla votazione finale. Nel caso non si partecipi o non si superino le prove intermedie è necessario superare un test scritto (molto simile ad una delle prove intermedie) e la prova orale. Le prove sono orientate a verificare le abilità ca4, in stretta relazione con gli obiettivi cc4 e cc9. In particolare i test scritti valutano la capacità di selezionare ed utilizzare adeguati modelli matematici e approcci algoritmici per la descrizione e la stima delle prestazioni di cicli termodinamici e corrispondenti sistemi energetici.
La prova orale è invece dedicata alla valutazione delle capacità di descrivere sistemi energetici e loro componenti evidenziandone le peculiarità e le caratteristiche prestazionali (cc4). Lo studente deve essere in grado di mostrare una conoscenza almeno sufficiente dei metodi di modellazione matematica/fisica dei sistemi energetici di generale interesse e di una conoscenza sufficiente dei componenti e sistemi energetici descritti nel corso, mentre dettagli ed approfondimenti concorrono ad elevare il voto finale
Inoltre la prova scritta richiede l'applicazione e la verifica di specifiche autonomie di giudizio nella preparazione e nella scelta delle modalità di soluzione per l’analisi termodinamica di specifici sistemi energetici (ag1,ag4, ag5), mentre nell'esame orale si valuta la capacità dello studente di presentare in maniera autonoma uno specifico argomento presentato durante le lezioni (ag5). Entrambe le prove consentono di valutare anche le capacità di presentazione (ac1,ac2,ac3)
Per la sola sezione IMPIANTI (3CFU) l'esame orale prevedrà anche la revisione e valutazione dell’elaborato (progetto) svolto. Attenzione sarà data alla valutazione delle scelte fatte dagli studenti sui metodi utilizzati (ca4), alla valutazione critica dei risultati, in base alle conoscenze teoriche fornite (cc4), considerato che tali verifiche riguardano la capacità di risolvere problemi specifici e piccoli progetti e presentarli in maniera autonoma, consentono di verificare ulteriormente l’autonomia di giudizio, la capacità di comunicazione, ma anche le capacità di apprendimento autonomo (ap1,ap2,ap3)
Gli appelli previsti sono periodicamente pubblicati su SOL e che è necessario iscriversi . http://sol.unifi.it Gli studenti di ordinamenti disattivati, possono contattare il docente per informazioni [email protected].
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Esercitazioni di Sistemi Energetici C. Carcasci - B.Facchini Ed. Esculapio Lezioni disponibili su Moodle https://e-l.unifi.it/ nella sezione specifica del corso

Codice insegnamento B014079

SISTEMI ENERGETICI 2° anno · 6 CFU · IIND-06/B · 0 file

per la sezione Sistemi Energetici 6 CFU Il corso intende fornire allo studente le basi per la valutazione, la verifica e la progettazione corrente dei sistemi di conversione dell'energia, con particolare riferimento a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

per la sezione Sistemi Energetici 6 CFU
Il corso intende fornire allo studente le basi per la valutazione, la verifica e la progettazione corrente dei sistemi di conversione dell'energia, con particolare riferimento a quelli più impiegati attualmente negli impianti industriali.
Saper conoscere e classificare i principali e comuni sistemi energetici, descriverne i principi di funzionamento dei vari componenti. Eseguire
valutazioni delle prestazioni degli impianti sulla base di bilanci energetici tenendo conto delle relative caratteristiche delle macchine e dei fluidi impiegati; Saper infine individuare gli approcci algoritmici ed utilizzare database per il raggiungimento degli obiettivi formativi citati.
In riferimento alle conoscenze (CC) identificate per il CdS si fa riferimento ai seguenti descrittori:
cc4: La conoscenza della termodinamica, teorica ed applicata agli impianti ed ai sistemi energetici, e dei fenomeni fluidodinamici nonché dei modelli in grado di rappresentarli; la conoscenza dei sistemi e delle macchine per la produzione e la conversione dell’energia, con riferimento particolare alle turbomacchine ed agli apparati industriali di combustione. La comprensione del ruolo svolto dalle diverse tecnologie energetiche al fine di garantire la sostenibilità ambientale ed economica della produzione.
cc9: "La conoscenza delle tecnologie informatiche, del ruolo che svolgono a supporto della progettazione. La comprensione dell’organizzazione dell’informazione in basi di dati e della progettazione informatica a supporto dei processi".
Mentre in riferimento alle competenze acquisite (CA) identificate per il CdS si fa riferimento ai seguenti descrittori:
ca4: La capacità di scegliere e applicare appropriati metodi analitici, di modellazione e di sperimentazione per progettare, analizzare e collaudare macchine a fluido, motori termici e di sistemi per la conversione dell'energia, includendo: l’applicazione dei criteri di progettazione degli impianti tecnici e termotecnici, di distribuzione dei fluidi e dell'energia; l’applicazione dei principi della termodinamica a sistemi semplici; la comprensione dei principali cicli termodinamici e la lettura di diagrammi termodinamici; l’individuazione dei meccanismi di trasmissione del calore significativi per le applicazioni ingegneristiche; l’analisi e la progettazione funzionale di apparati di interesse meccanico quali turbomacchine, impianti di conversione energetica e motori a combustione interna; la valutazione delle prestazioni energetiche, economiche e ambientali di macchine a fluido, termiche e di elementi oleodinamici.
In riferimento alle competenze trasversali identificate dal CdS si fa riferimento ai seguenti descrittori:
CT$: Rappresentazione e comunicazione grafica (redazione di schemi, grafici e tabell
Per la sezione Impianti 3 CFU
Il corso intende fornire allo studente un approfondimento su varie tematiche relative all’Ingegneria Energetica, quali la progettazione di componenti tramite competenze termofluidodinamiche avanzate e la caratterizzazione di sistemi energetici nella forma di filiere di accumulo energetico. L’obiettivo è quello di lasciare allo studente le conoscenze e le metodologie per poter affrontare e risolvere nella maniera più appropriata problemi relativi agli argomenti trattati.
. In riferimento alle conoscenze (CC) identificate per il CdS si fa riferimento ai seguenti descrittori:
cc4: La conoscenza della termodinamica, teorica ed applicata agli impianti ed ai sistemi energetici, e dei fenomeni fluidodinamici nonché dei modelli in grado di rappresentarli; la conoscenza dei sistemi e delle macchine per la produzione e la conversione dell’energia, con riferimento particolare alle turbomacchine ed agli apparati industriali di combustione. La comprensione del ruolo svolto dalle diverse tecnologie energetiche al fine di garantire la sostenibilità ambientale ed economica produzione.
In riferimento alle competenze acquisite (CA) identificate per il CdS si fa riferimento ai seguenti descrittori:
ca4: La capacità di scegliere e applicare appropriati metodi analitici, di modellazione e di sperimentazione per progettare, analizzare collaudare macchine a fluido, motori termici e di sistemi per conversione dell'energia, includendo: l’applicazione dei criteri progettazione degli impianti tecnici e termotecnici, di distribuzione dei fluidi e dell'energia; l’applicazione dei principi della termodinamica a sistemi semplici; la comprensione dei principali cicli termodinamici e la lettura di diagrammi termodinamici; l’individuazione dei meccanismi di trasmissione del calore significativi per le applicazioni ingegneristiche; l’analisi e la progettazione funzionale di apparati di interesse meccanico quali turbomacchine, impianti di conversione energetica e motori a combustione interna; la valutazione delle prestazioni energetiche economiche e ambientali di macchine a fluido, termiche e di elementi oleodinamici.
In riferimento alle competenze trasversali identificate dal CdS si f riferimento ai seguenti descrittori:
CT4: Rappresentazione e comunicazione grafica (redazione di schemi,

Per la sezione Sistemi Energetici 6 CFU Il corso intende fornire allo studente, in relazione alle conoscenze (cc) identificate per il CdS, le basi per la valutazione e il dimensionamento termodinamico, dei sistemi di conversione dell'energia, con particolare riferimento a quelli più impiegati attualmente negli impianti industriali (cc4); saper conoscere e classificare i principali e comuni sistemi energetici, descriverne i principi di funzionamento dei vari componenti ed eseguire valutazioni delle prestazioni degli impianti sulla base di bilanci energetici tenendo conto delle relative caratteristiche delle macchine e dei fluidi impiegati (cc4); Saper infine individuare gli approcci algoritmici ed utilizzare database per il raggiungimento degli obiettivi formativi citati (cc9).
In riferimento alle competenze acquisite (ca) identificate per il CdS, per la sezione Sistemi Energetici 6 CFU è attesa (ca4) la capacità: di applicare i principi della termodinamica ai sistemi energetici descritti dai principali cicli termodinamici; di leggere correttamente i diagrammi termodinamici; di scegliere e applicare appropriati metodi analitici e di modellazione degli impianti motori termici e dei sistemi per la conversione dell'energia; di valutare le prestazioni energetiche e ambientali degli impianti di conversione.
In riferimento all’ autonomia di giudizio identificate dal CdS (ag), nell’insegnamento si propongono test intermedi e finali per l’analisi termodinamica di specifici sistemi energetici (ag1,ag4), le modalità di soluzione vengono proposte e introdotte in specifiche lezioni frontali e vengono messi a disposizione diversi esempi di risoluzioni di impianti e sistemi energetici, lasciando un tempo adeguato alla preparazione che avviene in aula durante l’orario di lezione (ag5); inoltre nell’esame orale lo studente viene invitato a presentare liberamente uno specifico argomento presentato durante lezioni, sollecitando la sua autonoma capacità di argomentare la risposta(ag5).
D’altra parte le prove scritte intermedie e preliminari evidenziano le capacità di comunicazione definite dal CdS, attraverso la rappresentazione grafica e tabellare dei cicli termodinamici, degli impianti e dei risultati (ac2,ac3), mentre la prova orale rende evidenti le capacità di comunicare in maniera chiara e rigorosa specifiche problematiche relativi ai sistemi energetici evidenziando i criteri di analisi (ac1,ac2)
Le applicazioni impiantistiche che caratterizzano il modulo ulteriore di 3 CFU oltre a richiamare le conoscenze (cc) e capacità (ca) sopra richiamate, stimolano ulteriormente l’autonomia di giudizio (ag1, ag4) e quelle comunicative (ac2,ac3), ma dovendo elaborare modellazioni degli impianti di conversione dell’energia in maniera autonoma, permettono di esercitare e verificare la capacità di apprendimento autonomo o solo parzialmente guidato (ap1) e pur in maniera basilare, di raccogliere informazioni bibliografiche ulteriori e sviluppare la capacità di risolvere problemi e semplici progetti (ap2, ap3)

Programma

per la sezione Sistemi Energetici 6 CFU
Situazione energetica e problematiche ambientali.
Impianti motori a vapore.
Introduzione alla combustione
Cicli frigoriferi a compressione semplici e perfezionati.
Impianti motori con turbine a gas.
Motori a combustione interna alternativi.
Cogenerazione e cicli combinati.
Introduzione alle Energie Rinnovabili e agli ORC
Per la sezione Impianti 3 CFU
Componenti ad alta temperatura
Esempi applicativi nell'ambito delle energie rinnovabili

per la sezione Sistemi Energetici 6 CFU Situazione energetica e problematiche ambientali. Impianti motori a vapore. Introduzione alla combustione Cicli frigoriferi a compressione semplici e perfezionati. Impianti motori con turbine a gas. Motori a combustione interna alternativi. Cogenerazione e cicli combinati. Introduzione alle Energie Rinnovabili e agli ORC Per la sezione Impianti 3 CFU Sistemi di modellazione dei Sistemi Energetici tramite approccio modulare ad oggetti. Applicazione ad impianti convenzionali ed innovativi

Modalità d'esame

Lo studente può partecipare a 2 prove intermedie (parziali) durante l'anno. Sono fissati criteri di valutazione che consentono di superare le prove intermedie con una media delle prove valutata con votazione maggiore o uguale a 10.
Superate le prove intermedie si accede direttamente alla prova orale (2 - 4 domande, dipendentemente dal livello delle prove scritte) e alla votazione finale.
Nel caso non si partecipi o non si superino le prove intermedie è necessario superare un test scritto globale (simile ad una delle prove intermedie ma contenente tutti gli argomenti del corso) e la prova orale. Il test globale s'intende superato con una valutazione minima di 14, che da accesso all'orale, svolto nelle stesse modalità degli studenti ammessi con le prove parziali.
Le prove sono orientate a verificare le abilità Ca4, in stretta relazione con gli obiettivi cc4 e cc9. In particolare i test scritti valutano la capacità di selezionare ed utilizzare adeguati modelli matematici e approcci algoritmici per la descrizione e la stima delle prestazioni di cicli termodinamici e corrispondenti sistemi energetici, inoltre la prova scritta richiede l'applicazione e la verifica di specifiche competenze trasversali - CT4; la prova orale è invece dedicata alla valutazione delle capacità di descrivere sistemi energetici e loro componenti evidenziandone le peculiarità e le caratteristiche prestazionali (cc4). Lo studente deve essere in grado di mostrare una conoscenza almeno sufficiente dei metodi di modellazione matematica/fisica dei sistemi energetici di generale interesse (test scritto - in cui errori marginali di calcolo consentono di pervenire alla sufficienza a patto di una corretta descrizione del sistema e della adeguata impostazione dei modelli) e di una conoscenza sufficiente dei componenti e sistemi energetici descritti nel corso (test orale - è richiesta una descrizione sufficiente e coerente del sistema/ciclo con adeguata applicazione dei principi di conservazione- dettagli ed approfondimenti concorrono ad elevare il voto finale)
N.B. per la definizione di cc e ca, si veda la sezione obiettivi formativi.
Per la sola sezione IMPIANTI l'esame orale prevedrà anche la revisione e valutazione dell’elaborato svolto. Attenzione sarà data alla valutazione delle scelte fatte dagli studenti sui metodi utilizzati (CA4), alla valutazione critica dei risultati, in base alle conoscenze teoriche fornite (CC4) e alla presentazione dei risultati ottenuti (CT4).
Gli appelli previsti sono periodicamente pubblicati su SOL
e che è necessario iscriversi . http://sol.unifi.it
Gli studenti di ordinamenti disattivati, possono contattare il docente per
informazioni [email protected].
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Lo studente può partecipare a 3 prove intermedie durante l'anno. Sono fissati criteri di valutazione che consentono di superare le prove intermedie anche con una assenza o prova valutata con votazione inferiore a 17. Superate le prove intermedie si accede direttamente alla prova orale (una sola domanda) e alla votazione finale. Nel caso non si partecipi o non si superino le prove intermedie è necessario superare un test scritto (molto simile ad una delle prove intermedie) e la prova orale. Le prove sono orientate a verificare le abilità ca4, in stretta relazione con gli obiettivi cc4 e cc9. In particolare i test scritti valutano la capacità di selezionare ed utilizzare adeguati modelli matematici e approcci algoritmici per la descrizione e la stima delle prestazioni di cicli termodinamici e corrispondenti sistemi energetici.
La prova orale è invece dedicata alla valutazione delle capacità di descrivere sistemi energetici e loro componenti evidenziandone le peculiarità e le caratteristiche prestazionali (cc4). Lo studente deve essere in grado di mostrare una conoscenza almeno sufficiente dei metodi di modellazione matematica/fisica dei sistemi energetici di generale interesse e di una conoscenza sufficiente dei componenti e sistemi energetici descritti nel corso, mentre dettagli ed approfondimenti concorrono ad elevare il voto finale
Inoltre la prova scritta richiede l'applicazione e la verifica di specifiche autonomie di giudizio nella preparazione e nella scelta delle modalità di soluzione per l’analisi termodinamica di specifici sistemi energetici (ag1,ag4, ag5), mentre nell'esame orale si valuta la capacità dello studente di presentare in maniera autonoma uno specifico argomento presentato durante le lezioni (ag5). Entrambe le prove consentono di valutare anche le capacità di presentazione (ac1,ac2,ac3)
Per la sola sezione IMPIANTI (3CFU) l'esame orale prevedrà anche la revisione e valutazione dell’elaborato (progetto) svolto. Attenzione sarà data alla valutazione delle scelte fatte dagli studenti sui metodi utilizzati (ca4), alla valutazione critica dei risultati, in base alle conoscenze teoriche fornite (cc4), considerato che tali verifiche riguardano la capacità di risolvere problemi specifici e piccoli progetti e presentarli in maniera autonoma, consentono di verificare ulteriormente l’autonomia di giudizio, la capacità di comunicazione, ma anche le capacità di apprendimento autonomo (ap1,ap2,ap3)
Gli appelli previsti sono periodicamente pubblicati su SOL e che è necessario iscriversi . http://sol.unifi.it Gli studenti di ordinamenti disattivati, possono contattare il docente per informazioni [email protected].
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Esercitazioni di Sistemi Energetici
C. Carcasci - B.Facchini Ed. Esculapio
Lezioni disponibili su Moodle https://e-l.unifi.it/ nella sezione specifica del corso

Esercitazioni di Sistemi Energetici C. Carcasci - B.Facchini Ed. Esculapio Lezioni disponibili su Moodle https://e-l.unifi.it/ nella sezione specifica del corso

Codice insegnamento B001363

SISTEMI ENERGETICI E IMPIANTI 2° anno · 9 CFU · IIND-06/B · 0 file

Per la sezione Sistemi Energetici 6 CFU Il corso intende fornire allo studente, in relazione alle conoscenze (cc) identificate per il CdS, le basi per la valutazione e il dimensionamento termodinamico, dei sistemi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Per la sezione Sistemi Energetici 6 CFU Il corso intende fornire allo studente, in relazione alle conoscenze (cc) identificate per il CdS, le basi per la valutazione e il dimensionamento termodinamico, dei sistemi di conversione dell'energia, con particolare riferimento a quelli più impiegati attualmente negli impianti industriali (cc4); saper conoscere e classificare i principali e comuni sistemi energetici, descriverne i principi di funzionamento dei vari componenti ed eseguire valutazioni delle prestazioni degli impianti sulla base di bilanci energetici tenendo conto delle relative caratteristiche delle macchine e dei fluidi impiegati (cc4); Saper infine individuare gli approcci algoritmici ed utilizzare database per il raggiungimento degli obiettivi formativi citati (cc9).
In riferimento alle competenze acquisite (ca) identificate per il CdS, per la sezione Sistemi Energetici 6 CFU è attesa (ca4) la capacità: di applicare i principi della termodinamica ai sistemi energetici descritti dai principali cicli termodinamici; di leggere correttamente i diagrammi termodinamici; di scegliere e applicare appropriati metodi analitici e di modellazione degli impianti motori termici e dei sistemi per la conversione dell'energia; di valutare le prestazioni energetiche e ambientali degli impianti di conversione.
In riferimento all’ autonomia di giudizio identificate dal CdS (ag), nell’insegnamento si propongono test intermedi e finali per l’analisi termodinamica di specifici sistemi energetici (ag1,ag4), le modalità di soluzione vengono proposte e introdotte in specifiche lezioni frontali e vengono messi a disposizione diversi esempi di risoluzioni di impianti e sistemi energetici, lasciando un tempo adeguato alla preparazione che avviene in aula durante l’orario di lezione (ag5); inoltre nell’esame orale lo studente viene invitato a presentare liberamente uno specifico argomento presentato durante lezioni, sollecitando la sua autonoma capacità di argomentare la risposta(ag5).
D’altra parte le prove scritte intermedie e preliminari evidenziano le capacità di comunicazione definite dal CdS, attraverso la rappresentazione grafica e tabellare dei cicli termodinamici, degli impianti e dei risultati (ac2,ac3), mentre la prova orale rende evidenti le capacità di comunicare in maniera chiara e rigorosa specifiche problematiche relativi ai sistemi energetici evidenziando i criteri di analisi (ac1,ac2)
Le applicazioni impiantistiche che caratterizzano il modulo ulteriore di 3 CFU oltre a richiamare le conoscenze (cc) e capacità (ca) sopra richiamate, stimolano ulteriormente l’autonomia di giudizio (ag1, ag4) e quelle comunicative (ac2,ac3), ma dovendo elaborare modellazioni degli impianti di conversione dell’energia in maniera autonoma, permettono di esercitare e verificare la capacità di apprendimento autonomo o solo parzialmente guidato (ap1) e pur in maniera basilare, di raccogliere informazioni bibliografiche ulteriori e sviluppare la capacità di risolvere problemi e semplici progetti (ap2, ap3)

per la sezione Sistemi Energetici 6 CFU
Il corso intende fornire allo studente le basi per la valutazione, la verifica e la progettazione corrente dei sistemi di conversione dell'energia, con particolare riferimento a quelli più impiegati attualmente negli impianti industriali.
Saper conoscere e classificare i principali e comuni sistemi energetici, descriverne i principi di funzionamento dei vari componenti. Eseguire
valutazioni delle prestazioni degli impianti sulla base di bilanci energetici tenendo conto delle relative caratteristiche delle macchine e dei fluidi impiegati; Saper infine individuare gli approcci algoritmici ed utilizzare database per il raggiungimento degli obiettivi formativi citati.
In riferimento alle conoscenze (CC) identificate per il CdS si fa riferimento ai seguenti descrittori:
cc4: La conoscenza della termodinamica, teorica ed applicata agli impianti ed ai sistemi energetici, e dei fenomeni fluidodinamici nonché dei modelli in grado di rappresentarli; la conoscenza dei sistemi e delle macchine per la produzione e la conversione dell’energia, con riferimento particolare alle turbomacchine ed agli apparati industriali di combustione. La comprensione del ruolo svolto dalle diverse tecnologie energetiche al fine di garantire la sostenibilità ambientale ed economica della produzione.
cc9: "La conoscenza delle tecnologie informatiche, del ruolo che svolgono a supporto della progettazione. La comprensione dell’organizzazione dell’informazione in basi di dati e della progettazione informatica a supporto dei processi".
Mentre in riferimento alle competenze acquisite (CA) identificate per il CdS si fa riferimento ai seguenti descrittori:
ca4: La capacità di scegliere e applicare appropriati metodi analitici, di modellazione e di sperimentazione per progettare, analizzare e collaudare macchine a fluido, motori termici e di sistemi per la conversione dell'energia, includendo: l’applicazione dei criteri di progettazione degli impianti tecnici e termotecnici, di distribuzione dei fluidi e dell'energia; l’applicazione dei principi della termodinamica a sistemi semplici; la comprensione dei principali cicli termodinamici e la lettura di diagrammi termodinamici; l’individuazione dei meccanismi di trasmissione del calore significativi per le applicazioni ingegneristiche; l’analisi e la progettazione funzionale di apparati di interesse meccanico quali turbomacchine, impianti di conversione energetica e motori a combustione interna; la valutazione delle prestazioni energetiche, economiche e ambientali di macchine a fluido, termiche e di elementi oleodinamici.
In riferimento alle competenze trasversali identificate dal CdS si fa riferimento ai seguenti descrittori:
CT$: Rappresentazione e comunicazione grafica (redazione di schemi, grafici e tabell
Per la sezione Impianti 3 CFU
Il corso intende fornire allo studente un approfondimento su varie tematiche relative all’Ingegneria Energetica, quali la progettazione di componenti tramite competenze termofluidodinamiche avanzate e la caratterizzazione di sistemi energetici nella forma di filiere di accumulo energetico. L’obiettivo è quello di lasciare allo studente le conoscenze e le metodologie per poter affrontare e risolvere nella maniera più appropriata problemi relativi agli argomenti trattati.
. In riferimento alle conoscenze (CC) identificate per il CdS si fa riferimento ai seguenti descrittori:
cc4: La conoscenza della termodinamica, teorica ed applicata agli impianti ed ai sistemi energetici, e dei fenomeni fluidodinamici nonché dei modelli in grado di rappresentarli; la conoscenza dei sistemi e delle macchine per la produzione e la conversione dell’energia, con riferimento particolare alle turbomacchine ed agli apparati industriali di combustione. La comprensione del ruolo svolto dalle diverse tecnologie energetiche al fine di garantire la sostenibilità ambientale ed economica produzione.
In riferimento alle competenze acquisite (CA) identificate per il CdS si fa riferimento ai seguenti descrittori:
ca4: La capacità di scegliere e applicare appropriati metodi analitici, di modellazione e di sperimentazione per progettare, analizzare collaudare macchine a fluido, motori termici e di sistemi per conversione dell'energia, includendo: l’applicazione dei criteri progettazione degli impianti tecnici e termotecnici, di distribuzione dei fluidi e dell'energia; l’applicazione dei principi della termodinamica a sistemi semplici; la comprensione dei principali cicli termodinamici e la lettura di diagrammi termodinamici; l’individuazione dei meccanismi di trasmissione del calore significativi per le applicazioni ingegneristiche; l’analisi e la progettazione funzionale di apparati di interesse meccanico quali turbomacchine, impianti di conversione energetica e motori a combustione interna; la valutazione delle prestazioni energetiche economiche e ambientali di macchine a fluido, termiche e di elementi oleodinamici.
In riferimento alle competenze trasversali identificate dal CdS si f riferimento ai seguenti descrittori:
CT4: Rappresentazione e comunicazione grafica (redazione di schemi,

Programma

per la sezione Sistemi Energetici 6 CFU Situazione energetica e problematiche ambientali. Impianti motori a vapore. Introduzione alla combustione Cicli frigoriferi a compressione semplici e perfezionati. Impianti motori con turbine a gas. Motori a combustione interna alternativi. Cogenerazione e cicli combinati. Introduzione alle Energie Rinnovabili e agli ORC Per la sezione Impianti 3 CFU Sistemi di modellazione dei Sistemi Energetici tramite approccio modulare ad oggetti. Applicazione ad impianti convenzionali ed innovativi

per la sezione Sistemi Energetici 6 CFU
Situazione energetica e problematiche ambientali.
Impianti motori a vapore.
Introduzione alla combustione
Cicli frigoriferi a compressione semplici e perfezionati.
Impianti motori con turbine a gas.
Motori a combustione interna alternativi.
Cogenerazione e cicli combinati.
Introduzione alle Energie Rinnovabili e agli ORC
Per la sezione Impianti 3 CFU
Componenti ad alta temperatura
Esempi applicativi nell'ambito delle energie rinnovabili

Modalità d'esame

Lo studente può partecipare a 3 prove intermedie durante l'anno. Sono fissati criteri di valutazione che consentono di superare le prove intermedie anche con una assenza o prova valutata con votazione inferiore a 17. Superate le prove intermedie si accede direttamente alla prova orale (una sola domanda) e alla votazione finale. Nel caso non si partecipi o non si superino le prove intermedie è necessario superare un test scritto (molto simile ad una delle prove intermedie) e la prova orale. Le prove sono orientate a verificare le abilità ca4, in stretta relazione con gli obiettivi cc4 e cc9. In particolare i test scritti valutano la capacità di selezionare ed utilizzare adeguati modelli matematici e approcci algoritmici per la descrizione e la stima delle prestazioni di cicli termodinamici e corrispondenti sistemi energetici.
La prova orale è invece dedicata alla valutazione delle capacità di descrivere sistemi energetici e loro componenti evidenziandone le peculiarità e le caratteristiche prestazionali (cc4). Lo studente deve essere in grado di mostrare una conoscenza almeno sufficiente dei metodi di modellazione matematica/fisica dei sistemi energetici di generale interesse e di una conoscenza sufficiente dei componenti e sistemi energetici descritti nel corso, mentre dettagli ed approfondimenti concorrono ad elevare il voto finale
Inoltre la prova scritta richiede l'applicazione e la verifica di specifiche autonomie di giudizio nella preparazione e nella scelta delle modalità di soluzione per l’analisi termodinamica di specifici sistemi energetici (ag1,ag4, ag5), mentre nell'esame orale si valuta la capacità dello studente di presentare in maniera autonoma uno specifico argomento presentato durante le lezioni (ag5). Entrambe le prove consentono di valutare anche le capacità di presentazione (ac1,ac2,ac3)
Per la sola sezione IMPIANTI (3CFU) l'esame orale prevedrà anche la revisione e valutazione dell’elaborato (progetto) svolto. Attenzione sarà data alla valutazione delle scelte fatte dagli studenti sui metodi utilizzati (ca4), alla valutazione critica dei risultati, in base alle conoscenze teoriche fornite (cc4), considerato che tali verifiche riguardano la capacità di risolvere problemi specifici e piccoli progetti e presentarli in maniera autonoma, consentono di verificare ulteriormente l’autonomia di giudizio, la capacità di comunicazione, ma anche le capacità di apprendimento autonomo (ap1,ap2,ap3)
Gli appelli previsti sono periodicamente pubblicati su SOL e che è necessario iscriversi . http://sol.unifi.it Gli studenti di ordinamenti disattivati, possono contattare il docente per informazioni [email protected].
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Lo studente può partecipare a 2 prove intermedie (parziali) durante l'anno. Sono fissati criteri di valutazione che consentono di superare le prove intermedie con una media delle prove valutata con votazione maggiore o uguale a 10.
Superate le prove intermedie si accede direttamente alla prova orale (2 - 4 domande, dipendentemente dal livello delle prove scritte) e alla votazione finale.
Nel caso non si partecipi o non si superino le prove intermedie è necessario superare un test scritto globale (simile ad una delle prove intermedie ma contenente tutti gli argomenti del corso) e la prova orale. Il test globale s'intende superato con una valutazione minima di 14, che da accesso all'orale, svolto nelle stesse modalità degli studenti ammessi con le prove parziali.
Le prove sono orientate a verificare le abilità Ca4, in stretta relazione con gli obiettivi cc4 e cc9. In particolare i test scritti valutano la capacità di selezionare ed utilizzare adeguati modelli matematici e approcci algoritmici per la descrizione e la stima delle prestazioni di cicli termodinamici e corrispondenti sistemi energetici, inoltre la prova scritta richiede l'applicazione e la verifica di specifiche competenze trasversali - CT4; la prova orale è invece dedicata alla valutazione delle capacità di descrivere sistemi energetici e loro componenti evidenziandone le peculiarità e le caratteristiche prestazionali (cc4). Lo studente deve essere in grado di mostrare una conoscenza almeno sufficiente dei metodi di modellazione matematica/fisica dei sistemi energetici di generale interesse (test scritto - in cui errori marginali di calcolo consentono di pervenire alla sufficienza a patto di una corretta descrizione del sistema e della adeguata impostazione dei modelli) e di una conoscenza sufficiente dei componenti e sistemi energetici descritti nel corso (test orale - è richiesta una descrizione sufficiente e coerente del sistema/ciclo con adeguata applicazione dei principi di conservazione- dettagli ed approfondimenti concorrono ad elevare il voto finale)
N.B. per la definizione di cc e ca, si veda la sezione obiettivi formativi.
Per la sola sezione IMPIANTI l'esame orale prevedrà anche la revisione e valutazione dell’elaborato svolto. Attenzione sarà data alla valutazione delle scelte fatte dagli studenti sui metodi utilizzati (CA4), alla valutazione critica dei risultati, in base alle conoscenze teoriche fornite (CC4) e alla presentazione dei risultati ottenuti (CT4).
Gli appelli previsti sono periodicamente pubblicati su SOL
e che è necessario iscriversi . http://sol.unifi.it
Gli studenti di ordinamenti disattivati, possono contattare il docente per
informazioni [email protected].
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Esercitazioni di Sistemi Energetici C. Carcasci - B.Facchini Ed. Esculapio Lezioni disponibili su Moodle https://e-l.unifi.it/ nella sezione specifica del corso

Esercitazioni di Sistemi Energetici
C. Carcasci - B.Facchini Ed. Esculapio
Lezioni disponibili su Moodle https://e-l.unifi.it/ nella sezione specifica del corso

Codice insegnamento B032666

TECNOLOGIA MECCANICA 2° anno · 9 CFU · IIND-04/A · 5 file

Scopo del corso è di fornire la conoscenza dei principali processi di lavorazione per la fabbricazione di componenti meccanici. Lo studente deve acquisire la capacità di scegliere criticamente le possibili soluzioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo del corso è di fornire la conoscenza dei principali processi di lavorazione per la fabbricazione di componenti meccanici. Lo studente deve acquisire la capacità di scegliere criticamente le possibili soluzioni produttive per un dato prodotto, identificare i principali parametri per la gestione del processo e il loro effetto sulle caratteristiche del manufatto, valutare le possibili problematiche produttive, acquisire nozioni generali sulle macchine utensili e la gestione del sistema produttivo. Il corso si propone di illustrare il legame tra processo, sistema di produzione e prodotto. Il corso, a completamento della formazione teorica, prevede anche esercitazioni pratiche sulla progettazione e sulla simulazione dei processi di lavorazione.
Lo studente acquisirà, con il corso, conoscenze teorico-pratiche mirate al raggiungimento di una preparazione adatta a sbocchi lavorativi in stabilimenti produttivi di aziende manifatturiere.
In riferimento alle conoscenze (CC) identificate per il CdS si fa riferimento ai seguenti descrittori:

  • cc3: La conoscenza della tecnologia dei materiali impiegabili e delle tecnologie per la produzione di componenti meccanici.
  • cc12: La conoscenza del processo produttivo più idoneo per la realizzazione di componenti meccanici, e della definizione dei parametri di processo in grado di soddisfare i requisiti di fattibilità del prodotto.
    In riferimento alle competenze acquisite (CA) identificate per il CdS si fa riferimento ai seguenti descrittori:
  • ca3: la capacità di scelta del migliore processo produttivo finalizzato alla realizzazione dei componenti meccanici;
  • ca10: La capacità di scegliere il processo produttivo più idoneo per la realizzazione di componenti meccanici, e di definire i parametri di processo in grado di soddisfare i requisiti di fattibilità del prodotto.
    Il corso inoltre si pone l'obiettivo di sviluppare anche competenze trasversali quali:
  • ct3: Sviluppo di una espressione e discussione tecnica adeguata di proprie argomentazioni, grazie allo sviluppo di elaborati intermedi frutto di un ragionamento personale sulla fisica dei processi produttivi presentati.
  • ct7: Rispettare impegni e tempi, tramite la definizione di scadenze chiare e molto ravvicinate per la preparazione di prove intermedie (3) durante il periodo didattico

Programma

Il Corso intende fornire le conoscenze di base dei principali processi produttivi, con particolare enfasi ai seguenti temi:
a) Caratteristiche meccaniche e tecnologiche dei materiali;
b) Processi di fabbricazione per fusione, deformazione plastica, asportazione di truciolo;
c) Elementi di organizzazione della produzione

Modalità d'esame

Il livello di conoscenza acquisito viene valutato attraverso tre prove intermedie, svolte durante il corso, della durata di 45 min.

  • La prima prova tratta: tolleranze dimensionali e geometriche, rugosità, stati tensionali e deformativi, comportamento dei materiali, cerchi di Mohr.
  • La seconda prova è focalizzata sui processi di fonderia e di deformazione plastica.
  • La terza prova verte sui processi di asportazione di truciolo.
    Gli studenti che non raggiungono il livello di conoscenza minimo (o non hanno sostenuto le tre prove intermedie) devono sostenere una prova scritta della durata di un'ora e mezzo ed una prova orale.
    Gli studenti che, pur superando le tre prove intermedie, non si ritengono soddisfatti dall'esito finale, possono sostenere una prova orale.
    Tutti i test e l'eventuale prova orale sono volti ad accertare il conseguimento delle competenze cc3, e cc12, nonchè a verificare il raggiungimento in modo almeno sufficiente delle capacità ca3 e ca10, e delle capacità trasversali ct3 e ct7.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi di carattere generale:

  • Giusti F., Santochi M., "Tecnologia Meccanica e Studi di Fabbricazione", casa ed. Ambrosiana
  • Gabrielli F., Ippolito R., Micari, F., "Analisi e Tecnologia delle lavorazioni Meccaniche", ed. McGraw Hill
  • Kalpakjian S., Schmid S.R., "Tecnologia Meccanica", ed. Pearson
    Testi di approfondimento:
  • Smith, W.F., Hashemi, J., " Scienza e Tecnologia dei Materiali", ed. McGraw Hill
  • Zompì A, Levi R., "Tecnologia Meccanica - Lavorazioni per Deformazione Plastica", ed. UTET
  • Zompì A, Levi R., "Tecnologia Meccanica - Lavorazioni per Asportazione di Truciolo", ed. UTET
    Controlla la disponibilità su onesearch (https://onesearch.unifi.it/)
    Per aiuto contatta la tua biblioteca (https://unifi.libanswers.com/)

Codice insegnamento B013625

Compiti ed esercitazioni Soluzioni esercitazioni terzo parziale — 2021 Svolgimento di esercizi relativi ai processi di asportazione di truciolo Compiti ed esercitazioni 2° parziale domande — 2020 pillola free Questo documento approfondisce la tecnologia meccanica, coprendo processi di deformazione plastica e fusione. Vengono analizzati i principi di stampaggio, estrusione, laminazione, imbutitura e tranciatura, con attenzione alle forze, agli stati tensionali e ai difetti. Si esaminano i costi in relazione ai volumi di produzione per diverse tecniche di fusione (pressofusione, sabbia, cera persa, guscio, centrifuga) e forgiatura. Vengono illustrate le differenze tra lavorazioni a freddo, caldo e tiepido, l'effetto dello strain rate e le distribuzioni di pressione/tensioni. Vengono discusse anche le tipologie di presse e i benefici della ricalcatura idrostatica, fornendo una panoramica completa dei processi manifatturieri. Appunti Appunti per il primo parziale — 2021 pillola free Appunti di teoria da consultare in preparazione per il primo parziale di Tecnologia Meccanica Compiti ed esercitazioni Soluzioni esercitazioni secondo parziale — 2021 pillola free Svolgimento di esercizi relativi ai processi di deformazione plastica e fusione Appunti Appunti materiali — 2024 pillola free Il rame è un materiale metallico importante con alte caratteristiche conduttive termica e elettrica. Ha una struttura cubica a facce centrate e alta densità. Utilizzato in elettronica, costruzioni e architettura per la sua duttilità e capacità di formare patina protettiva. Estrazione moderna avviene attraverso idrometallurgia, con processi chimici che concentra il rame 2+ in soluzione, successivamente ridotto a rame puro tramite elettroraffinazione per ottenere un prodotto di alta purezza (99,9%).
TURBOMACCHINE 2° anno · 5 file
Dispense compressori assiali — 2020 pillola free compressori assiali Dispense compressori centrifughi — 2020 pillola free compressori centrifughi Dispense compressori centrifughi diffusore — 2020 pillola free compressori centrifughi diffusore Appunti Turbine assiali — 2018 pillola free Uno stadio di turbina assiale è formato da uno statore fisso e un rotore ruotante, dove la velocità di trascinamento rimane costante a raggio fisso. Lo statore accelera il flusso assoluto aumentando la componente tangenziale, mentre nel rotore avviene lo scambio di energia tramite espansione del flusso relativo che riduce la velocità assoluta. La progettazione deve bilanciare deflessioni angolari contenute per minimizzare le perdite viscose nello statore fermo e gestire gli scambi termici complessi dovuti alla refrigerazione delle pale nei primi stadi ad alta temperatura, ottimizzando così il salto entalpico complessivo della macchina. Appunti Pompe centrifughe — 2018 pillola free Le pompe centrifughe sono turbomacchine per fluidi incomprimibili caratterizzate da prevalenza, portata e numero di giri specifico, con curve H-Q stabili solo se le pale sono inclinate all'indietro. Il fenomeno della cavitazione si verifica quando la pressione locale scende sotto il valore di saturazione del fluido, danneggiando la macchina; per evitarlo è fondamentale garantire un adeguato NPSH disponibile rispetto a quello richiesto dalla pompa. I test sperimentali identificano diversi stadi di cavitazione, definendo come NPSH richiesto il punto in cui si registra una perdita di prevalenza pari al 3-5%.
VERIFICA LINGUA INGLESE (B2) 2° anno · 3 CFU · 0 file
ANALISI NUMERICA 3° anno · 6 CFU · MATH-05/A · 0 file

(CC1) La conoscenza dei principi matematici e la comprensione del ruolo delle scienze matematiche come strumento di analisi e risoluzione di problemi e modelli alla base dell'ingegneria industriale ed in particolare…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

(CC1) La conoscenza dei principi matematici e la comprensione del ruolo delle scienze matematiche come strumento di analisi e risoluzione di problemi e modelli alla base dell'ingegneria industriale ed in particolare dell'ingegneria meccanica. La conoscenza dei principi dell’informatica e dell’approccio algoritmico e numerico ai problemi.
(CA1) La capacità di applicare metodi matematici – con particolare riferimento ai problemi differenziali, all'algebra lineare per problemi di grandi dimensioni, alla risoluzione di sistemi non lineari di grandi dimensioni - per modellare, analizzare e risolvere problemi di tipo ingegneristico, anche con l’ausilio di strumenti informatici.
(CT3) Sviluppo di una espressione e discussione tecnica adeguata di proprie argomentazioni
(CT7) Rispettare impegni e tempi

Programma

Metodi diretti per sistemi lineari di grandi dimensioni. Metodi iterativi per sistemi di equazioni non lineari.
Metodi numerici per il problema di Cauchy. Metodi numerici per problemi ai limiti. Metodi numerici per equazioni alle derivate parziali.

Modalità d'esame

(CC1, CA1) La verifica dell'apprendimento sarà svolta con una prova orale in cui saranno discussi e approfonditi metodi numerici oggetto del corso
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

A. Quarteroni, R. Sacco, F. Saleri, Matematica numerica, Springer–Verlag.
A. Quarteroni, Modellistica Numerica per problemi differenziali, Springer
J. Epperson, Introduzione all'analisi numerica,Teoria, metodi, algoritmi, Mc-Graw Hill.
G. D. Smith, Numerical solution of partial differential equations: Finite difference methods, Clarendon Press, Oxford
T. Davis, Direct Methods for Sparse Linear Systems, SIAM

Codice insegnamento B014739

AZIONAMENTI ELETTRICI, OLEODINAMICI E PNEUMATICI 3° anno · 6 CFU · IIND-03/A · 0 file
CAD 3° anno · 6 CFU · IIND-03/B · 0 file
CALCOLO NUMERICO 3° anno · 6 CFU · MATH-05/A · 0 file
CALCOLO PROBABILITA' E STATISTICA 3° anno · 6 CFU · MATH-03/B · 0 file
COMPLEMENTI DI FISICA GENERALE 3° anno · 6 CFU · PHYS-04/A · 0 file
COMPLEMENTI DI MECCANICA RAZIONALE 3° anno · 6 CFU · MATH-04/A · 0 file
CONTROLLI AUTOMATICI I 3° anno · 6 CFU · IINF-04/A · 0 file
COSTRUZIONE DI MACCHINE 3° anno · 9 CFU · IIND-03/A · 1 file
COSTRUZIONE DI MACCHINE AUTOMATICHE E ROBOT 3° anno · 6 CFU · IIND-03/A · 0 file

Il corso propone una panoramica completa su tecniche e metodologie correntemente affermate per la progettazione di macchine automatiche e robot industriali; si forniscono contestualmente concetti di base per la scelta di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso propone una panoramica completa su tecniche e metodologie correntemente affermate per la progettazione di macchine automatiche e robot industriali; si forniscono contestualmente concetti di base per la scelta di soluzioni commerciali per affrontare problematiche usualmente riscontrabili sul campo, quali la movimentazione degli organi meccanici (motori elettrici, attuatori) ed il mantenimento della rigidezza negli assiemi complessi.

Programma

  • Automazione e robotica
  • Robot Industriali
  • Rigidezza
  • Trasmisssioni e collegamenti
  • Bilanciamento
  • Sensori
  • Motori elettrici lineari e rotativi
  • Pneumatica e oleodinamica
  • Pompe e motori oleodinamici
  • Attuatori speciali
  • Direttiva Macchine e marcatura CE

Modalità d'esame

  • Esame orale
  • Preparazione di un progetto
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

E. I. Rivin, Mechanical Design of Robots, 1988, McGraw-Hill
M. Giglio et al., Costruzione di Macchine, 2011, McGraw-Hill

Codice insegnamento B010630

ELEMENTI DI AUTOMATICA 3° anno · 6 CFU · IINF-04/A · 0 file

L’insegnamento è denominato “Fondamenti di Automatica” (9 CFU) nei CdS B307, B309 e B412 o “Elementi di Automatica” (6 CFU) nel CdS B309, B336 e B412. Introduce i fondamenti della modellazione, dell’analisi e del…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L’insegnamento è denominato “Fondamenti di Automatica” (9 CFU) nei CdS B307, B309 e B412 o “Elementi di Automatica” (6 CFU) nel CdS B309, B336 e B412. Introduce i fondamenti della modellazione, dell’analisi e del controllo dei sistemi dinamici, con particolare riferimento ai sistemi lineari tempo-invarianti e ai sistemi in retroazione. Gli obiettivi formativi generali sono comuni; nel corso da 6 CFU sono perseguiti con un’estensione ridotta. Gli obiettivi o gli argomenti contrassegnati come “solo 9 CFU” non fanno parte del programma di Elementi di Automatica. Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Codici delle matrici di tuning: B307–ETL: CC18, CC19; B309–MEL: CC5; B412–MEM: CC01, CC02, CC03, CC16; B336–RAM: CC3.

  • descrivere le principali rappresentazioni matematiche dei sistemi dinamici a tempo continuo;
  • descrivere i modelli e le proprietà fondamentali dei sistemi a dati campionati; [solo 9 CFU]
  • spiegare il comportamento dinamico, la stabilità e le prestazioni dei sistemi lineari tempo-invarianti;
  • illustrare il funzionamento dei sistemi di controllo in retroazione e i principali criteri per il progetto di semplici sistemi di regolazione.
    CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
    Codici delle matrici di tuning: B307–ETL: CA23, CA28, CA29, CA33, CA35; B309–MEL: CA5; B412–MEM: CA01, CA03, CA06, CA07, CA08, CA09; B336–RAM: CA1, CA7.
  • ricavare modelli di stato e ingresso–uscita di semplici sistemi fisici e analizzarne la risposta;
  • applicare la trasformata di Laplace e i metodi nel dominio del tempo e della frequenza per lo studio di sistemi LTI;
  • valutare stabilità e prestazioni mediante il criterio di Routh–Hurwitz e i diagrammi di Bode;
  • applicare i diagrammi e il criterio di Nyquist e il luogo delle radici; [solo 9 CFU]
  • simulare sistemi dinamici e sistemi di controllo con MATLAB/Simulink, confrontando risultati analitici e numerici;
  • progettare semplici controllori PID e reti compensatrici in presenza di specifiche statiche e dinamiche;
  • analizzare e progettare semplici sistemi di controllo a tempo discreto; [solo 9 CFU]
  • consultare e utilizzare testi, dispense, manuali e documentazione tecnica; pianificare, portare a termine e documentare in forma chiara una procedura di analisi o di sintesi.
    AUTONOMIA DI GIUDIZIO
    Codici delle matrici di tuning: B307–ETL: AG1; B309–MEL: AG1, AG4, AG5; B412–MEM: AG01, AG05; B336–RAM: AG1.
  • selezionare il metodo di analisi o di progetto più appropriato rispetto al problema assegnato;
  • interpretare criticamente i risultati, verificarne la coerenza e discutere limiti e ipotesi delle soluzioni adottate.
    ABILITÀ COMUNICATIVE
    Codici delle matrici di tuning: B307–ETL: AC1; B309–MEL: AC1, AC2, AC3; B412–MEM: AC01, AC02; B336–RAM: AC3.
  • presentare in forma scritta e orale lo svolgimento di problemi di analisi e progetto, utilizzando correttamente il lessico tecnico;
  • organizzare autonomamente il proprio lavoro individuale e discutere in modo efficace esercizi e casi di studio, in forma scritta e orale.
    CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
    Codici delle matrici di tuning: B307–ETL: AP2; B309–MEL: AP1, AP2, AP3; B412–MEM: AP01; B336–RAM: AP3.
  • utilizzare in autonomia le risorse didattiche e la documentazione software per consolidare o approfondire gli argomenti del corso;
  • collegare le conoscenze acquisite a insegnamenti avanzati di controlli, automazione e robotica.

Programma

Contenuti comuni (6 e 9 CFU): modellazione e simulazione; analisi nel tempo e in frequenza di sistemi LTI continui; stabilità mediante Routh–Hurwitz; diagrammi di Bode; sistemi in retroazione; progetto di controllori PID e reti anticipatrici/attenuatrici.
Contenuti riservati al corso da 9 CFU: diagrammi e criterio di Nyquist; luogo delle radici; analisi e sintesi dei sistemi a tempo discreto.

Modalità d'esame

La struttura della verifica dell’apprendimento, la durata delle prove, i punteggi, i criteri di valutazione e le regole per la determinazione del voto finale sono identici per tutti i Corsi di Studio che usufruiscono dell’insegnamento in mutuazione. L’estensione dei contenuti verificati è coerente con il numero di crediti: nella traccia sono esplicitamente indicate le domande o sottoparti riservate a Fondamenti di Automatica (9 CFU). L’accertamento avviene mediante una prova scritta obbligatoria e una prova orale. La prova orale comprende la discussione obbligatoria degli esercizi svolti nello scritto e, su richiesta dello studente, un colloquio completo opzionale. Le prove verificano in modo integrato conoscenze teoriche, capacità di applicazione, autonomia nelle scelte metodologiche e chiarezza della comunicazione tecnica.
PROVA SCRITTA
La prova, della durata di 2 ore, è articolata in tre sezioni:
1. Conoscenze teoriche e comprensione concettuale: quesiti a scelta multipla su definizioni, proprietà e concetti fondamentali relativi ai sistemi dinamici a tempo continuo. Punteggio massimo: 7 punti (soglia minima: 0). Per gli studenti frequentanti, il quiz può essere sostituito da una prova di esonero, il cui risultato è valido fino alla conclusione della sessione estiva e può essere utilizzato in sostituzione del quiz in una sola prova scritta. Dopo l’utilizzo o la scadenza, lo studente sostiene il quiz ordinario.
2. Capacità di analisi: esercizio su un sistema LTI in retroazione, con impiego di diagrammi di Bode e/o del criterio di Routh–Hurwitz. Le parti relative ai diagrammi e al criterio di Nyquist e al luogo delle radici sono riservate al corso da 9 CFU. Punteggio massimo: 12 punti.
3. Capacità di progetto e problem solving: esercizio di sintesi di un sistema di controllo in retroazione mediante reti compensatrici e/o controllori PID, nel rispetto di specifiche statiche e dinamiche. Eventuali parti di analisi o sintesi relative a sistemi a tempo discreto sono riservate al corso da 9 CFU. Punteggio massimo: 12 punti.
Nella traccia, le domande o sottoparti su diagrammi e criterio di Nyquist, luogo delle radici e analisi o sintesi dei sistemi a tempo discreto sono contrassegnate come “solo 9 CFU”. Gli studenti di Elementi di Automatica (6 CFU) svolgono esclusivamente le parti riferite al proprio programma.
Per entrambi gli insegnamenti, il punteggio grezzo massimo delle tre sezioni è 31 punti; ai fini della valutazione, il voto della prova scritta è comunque limitato a 30/30.
Durante la prova sono ammessi: fogli bianchi, carta millimetrata logaritmica, grafici delle reti forniti su Moodle, un formulario personale in formato A4 fronte-retro, righello e calcolatrice scientifica non programmabile. Per gli studenti con esigenze specifiche si applicano le misure previste dalla normativa e dai servizi di Ateneo.
PROVA ORALE
La discussione degli esercizi svolti nella prova scritta è obbligatoria per tutti gli studenti e ha funzione di verifica e conferma dell’apprendimento. Essa accerta la consapevolezza del procedimento seguito, la capacità di riconoscere e correggere eventuali errori, l’autonomia di giudizio e l’uso appropriato del linguaggio tecnico. Il voto della prova scritta viene stabilito solo al termine del colloquio.
Su richiesta dello studente, purché il punteggio della prova scritta sia almeno 14/30, è possibile sostenere un colloquio completo opzionale, comprendente:

  • domande aperte sugli aspetti teorici e metodologici fondamentali compresi nel programma del proprio insegnamento;
  • analisi e argomentazione di scelte progettuali e di possibili soluzioni alternative.
    DETERMINAZIONE DEL VOTO E CRITERI DI VALUTAZIONE
    In assenza del colloquio completo opzionale, il voto finale coincide con il voto della prova scritta, dopo la discussione obbligatoria degli esercizi. Il colloquio completo opzionale può modificare il voto dello scritto di un valore compreso tra -5/30 e +5/30, in relazione alla padronanza dei contenuti, alla consapevolezza metodologica, all’autonomia di giudizio e alla qualità dell’esposizione. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è limitato a 30/30; un esito inferiore a 18/30 è insufficiente. La lode può essere attribuita a una prestazione corrispondente ai criteri della fascia più elevata della tabella docimologica.
    Sono valutati in particolare:
  • correttezza dei risultati e dei procedimenti;
  • completezza dell’analisi e coerenza tra ipotesi, metodo e risultati;
  • capacità di scegliere e applicare strumenti appropriati;
  • capacità di interpretare criticamente i risultati e argomentare le scelte progettuali;
  • chiarezza espositiva, ordine dello svolgimento e uso del lessico tecnico.
    TABELLA DOCIMOLOGICA
    Insufficiente – Gravi errori concettuali; comprensione frammentaria o assente; incapacità di applicare le conoscenze; lacune rilevanti e mancanza di autonomia.
    18–22 – Conoscenza essenziale degli argomenti; presenza di alcuni errori; capacità di affrontare compiti semplici o guidati; autonomia di base.
    23–25 – Comprensione soddisfacente; corretta applicazione delle conoscenze in contesti noti; svolgimento autonomo con alcune imprecisioni; soddisfacente competenza operativa.
    26–28 – Solida comprensione teorica; capacità di collegare concetti, risolvere problemi e formulare analisi critiche; svolgimento autonomo, preciso ed efficace di compiti anche complessi.
    29–30 e Lode – Conoscenze complete, approfondite e ben strutturate; capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti nuovi; linguaggio disciplinare preciso; rigore, capacità critica e originalità. La lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità oltre le attese curricolari.

Testi di riferimento

  • Basso, Chisci, Falugi: Fondamenti di automatica, CittàStudi, 2007.
    https://onesearch.unifi.it:443/39UFI_V1:AllResources:39sbart_almap7151292630003302
  • Bolzern, Scattolini e Schiavoni: Fondamenti di controlli automatici, 5a edizione, Mc Graw-Hill Italia, Milano, 2025.
    https://onesearch.unifi.it/primo-explore/fulldisplay?docid=39sbart_almap7157940290003302&context=L&vid=39UFI_V1
    Altro materiale:
  • Appunti del docente
  • Link a testi su Matlab/Simulink:
    https://it.mathworks.com/academia/books/search.html?q=&fq%5B%5D=book-category%3Ausing-matlab-and-simulink&page=1

Codice insegnamento B024416

ELETTROTECNICA INDUSTRIALE 3° anno · 6 CFU · IIND-08/A · 0 file

Formare a livello professionalizzante le conoscenze dello studente per renderlo in grado di operare in modo autonomo nel campo delle applicazioni pratiche dell'elettrotecnica quali: macchine elettriche ed impianti per…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Formare a livello professionalizzante le conoscenze dello studente per renderlo in grado di operare in modo autonomo nel campo delle applicazioni pratiche dell'elettrotecnica quali: macchine elettriche ed impianti per l'alimentazione di dette macchine e altri tipi di utenze elettriche Conoscenze applicative sulle macchine elettricheUtilizzo di SW specifici quali programmi di dimensionamento linee elettricheApprendimento di:- principi di funzionamento delle Macchine Elettriche ad uso industriale.- azionamenti di macchine elettriche con convertitori elettronici.- basi di efficientamento delle dotazioni elettriche industriali.- basi di dimensionamento impianti fotovoltaici.
CA05: La capacità approfondita di condurre esperimenti complessi e di gestire strumentazione e software avanzati.
CA06: La capacit‡ di analisi e modellazione di componenti e sistemi meccanici/elettrici/propulsivi: problemi e modelli alla base dell'ingegneria industriale, con particolare riferimento allíingegneria meccanica ed energetica.
CA07: La capacità approfondita di scegliere e utilizzare attrezzature, strumenti, procedure e metodi appropriati, anche attraverso líuso di modelli teorici, conoscendone i limiti e le potenzialit‡.
CA08: La capacit‡ di valutare criticamente dati e risultati e trarre conclusioni appropriate, consapevoli del grado di incertezza da cui potrebbero essere affette.
CA09: La capacit‡ di raggiungere una preparazione adeguata per poter accedere al terzo livello degli studi universitari (frequenza a master di secondo livello ed a scuole di dottorato), in modo da approfondire ulteriormente conoscenze e capacit‡ nellíambito della ricerca.
CA10: La capacità di analizzare le tecnologie degli impianti, dei componenti e dei processi e metodi dell'ingegneria e le loro implicazioni economiche.
CC02: La conoscenza approfondita degli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare.
CC03: La conoscenza e líutilizzo di strumenti scientifici (informatici e di altra natura) specifici per il settore della progettazione nell'ambito proprio dell'ingegneria energetica.
CC04: La conoscenza dei metodi per ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi.
CC07: La conoscenza di strumenti avanzati di progettazione (meccanica, termofluidodinamica, elettrica o multi-fisica) per la modellazione e la simulazione numerica di componenti o sistemi.
CC10: La conoscenza delle macchine elettriche e dei relativi sistemi di alimentazione per trazione. La conoscenza degli aspetti strutturali e termo-fluidodinamici dei motori a combustione interna.
CC11: La conoscenza delle principali fonti di energia di tipo rinnovabile e dei sistemi di storage dellíenergia e la conoscenza dei criteri per la loro integrazione con sistemi di produzione di tipo convenzionale.
CC16: La conoscenza sistemistica delle metodologie, delle tecnologie e degli aspetti applicativi dell'ingegneria dell'energia elettrica.
AG01: La capacità di analizzare autonomamente dati e informazioni, trarre conclusioni oggettive ed assumere decisioni consequenziali.
AG02: La Capacità di valutare diverse opzioni o soluzioni ad un problema e di prendere decisioni informate sui propri progetti anche sulla base delle norme tecniche di riferimento.
AG03: La capacità di lavorare in gruppo in modalitè coordinata, avendo chiaro il contesto della problematica ingegneristica e le implicazioni interdisciplinari che contraddistinguono l'ambito applicativo.
AG04: Autonomia nel rispetto di impegni e tempi, con riferimento alla capacit‡ di allocare il tempo e le risorse disponibili per rispettare le scadenze, di valutare correttamente le proprie capacit‡ e risorse per garantire che gli impegni siano realistici e raggiungibili e di prioritizzare le attivit‡ in base alla loro importanza e alle scadenze.
AG05: La capacità di identificare il bisogno di nuove conoscenze.
AC01: La capacità di poter comunicare e trasferire informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti.
AC02: La capacità di presentare professionalmente problemi, soluzioni, analisi e risultati attraverso rapporti scritti e presentazioni verbali.
AC03: Capacità di rappresentazione e comunicazione grafica (redazione di schemi, grafici e tabelle).
AP02: Conduzione di ricerche bibliografiche mediante le principali risorse (biblioteche, banche dati scientifici, ecc.).
AP01: La capacit‡ di apprendimento e di aggiornamento autonomo e continuo nell'area ingegneristica di riferimento.
AP03: Apprendimento Basato su Progetti e Problemi (Problem Based Learning PBL): capacit‡ di apprendere attraverso metodi didattici basati su progetti e risoluzione di problemi reali.

Programma

Introduzione teorico operativa alle applicazioni elettriche utilizzate in campo industriale quali: Impianti di Illuminazione ed impianti fotovoltaici

Modalità d'esame

Chiedo scusa agli studenti per la lunghezza della sezione ma gli Elettronici mi chiedono indicazioni diverse da quelli che chiedono i meccanici e, quindi, ho dovuto duplicare come da indicazioni ricevute dal CdS Elettronica. Gli studenti devono fare riferimento alla parte relativa al CdS a cui sono iscritti Prove Intermedie. 1) prove intermedie che consistono, ognuna, di esercizi mirati alla verifica delle conoscenze sui temi in programma. 2) prova orale "CON RIFERIMENTO AL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA" CT1#B049 Comunicazione tecnica in forma scritta (redazione di rapporti e relazioni individuali, CT3#B049 Sviluppo di una espressione e discussione tecnica adeguata di proprie argomentazioni CT4#B049 Rappresentazione e comunicazione grafica (redazione di schemi, grafici e tabelle) CT7#B049 Rispettare impegni e tempi Prova Finale, colloquio orale con eventuale presentazione di elaborati di progetto, anche di gruppo. CT1#B049 Comunicazione tecnica in forma scritta (redazione di rapporti e relazioni individuali), CT2#B049 Lavoro in gruppo in modalità coordinata, CT3#B049 Sviluppo di una espressione e discussione tecnica adeguata di proprie argomentazioni CT4#B049 Rappresentazione e comunicazione grafica (redazione di schemi, grafici e tabelle) CT5#B049 Comprensione di norme tecniche CT6#B049 Conduzione di ricerche bibliografiche mediante le principali risorse (biblioteche, banche dati scientifici, ecc.) CT7#B049 Rispettare impegni e tempi CT8#B049 Comunicazione attraverso presentazioni e sistemi Web Conoscenze che vengono verificate CC5#B049 La conoscenza dei principi dell’elettrotecnica industriale, delle macchine elettriche, della robotica industriale e dei controlli impiegati negli impianti industriali. CC10#B049 La comprensione delle tecniche e dei metodi applicabili e dei loro limiti inclusa la consapevolezza delle implicazioni non tecniche della pratica ingegneristica. Capacità cognitive e applicative verificate: CA5#B049 La capacità di risolvere problemi connessi alle reti elettriche resistive e dinamiche, anche in presenza di componenti attivi, di scegliere e utilizzare le macchine elettriche nell'ambito di sistemi meccanici, analizzandone le prestazioni, di progettare sistemi di controllo automatico a retroazione, anche attraverso l’ausilio di strumenti informatici, di comprendere il funzionamento dei robot manipolatori e mobili maggiormente impiegati nelle applicazioni industriali e non, di scegliere gli opportuni azionamenti (elettrici oleodinamici e pneumatici) per macchine e impianti. "CON RIFERIMENTO AL CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRONICA" La verifica consiste in 1) Le prove intermedie consistono, ognuna, di esercizi mirati alla verifica delle conoscenze sui temi in programma. 2) una prova orale consistente di due domande. Con riferimento ai Descrittori di Dublino 1. CONOSCENZA E COMPRENSIONE 1.1 Conoscenza e comprensione delle nozioni di base relativi agli argomenti in programma 2. CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE 2.1 Capacità di applicare le conoscenze mediante l'analisi "carta e penna" di semplici circuiti comprendenti amplificatori operazionali, diodi, transistor. Verifica mediante svolgimento di esercizi “carta e panna”. 2.2 Capacità di eseguire simulazioni di circuiti di media complessità comprendenti amplificatori operazionali, diodi, transistor mediante opportuni software di simulazione circuitale. Verifica mediante simulazioni da eseguire durante le attività di laboratorio. 2.3 Capacità di realizzare e testare/caratterizzare in laboratorio dispositivi e prototipi (sia su breadboard, sia su schede stampate con componenti da saldare) comprendenti amplificatori operazionali, transistor e diodi. Verifica mediante partecipazione all’attività di laboratorio 3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO 3.1 Capacità di analizzare criticamente il risultato di una misura di caratterizzazione di un dispositivo o un circuito, anche facendo riferimento al valore atteso. Verifica mediante partecipazione all’attività di laboratorio 4. ABILITA' COMUNICATIVE 4.1 Capacità di esporre logicamente dimostrazioni tecniche su caratteristiche e proprietà di dispositivi e specifiche configurazioni circuitali. Verifica mediante prova orale. 5. CAPACITA' DI APPRENDIMENTO 5.1 Capacità di reperire autonomamente documentazione tecnica su dispositivi e circuiti elettronici. Verifica mediante partecipazione all’attività di laboratorio
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

A. Reatti, F. Corti; Efficienza Energetica. Ottimizzazione tecnico economica delle utenze elettriche", Esculapio, 2019, ISBN:9788893851145 ABB Documento di Applicazione Tecnica, ;Impianti Fotovoltaici - L'efficienza all luce del Sole;

Codice insegnamento B020438

ENERGIE RINNOVABILI 3° anno · 6 CFU · IIND-06/B · 0 file

Obiettivo generale del corso: Fornire agli allievi ingegneri Meccanici ed Energetici le conoscenze base riguardanti le 5 principali fonti energetiche rinnovabili e il loro sfruttamento, ivi compresa la capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso:
Fornire agli allievi ingegneri Meccanici ed Energetici le conoscenze base riguardanti le 5 principali fonti energetiche rinnovabili e il loro sfruttamento, ivi compresa la capacità di formulare valutazioni quantitative inerenti alla disponibilità temporale e alla quantificazione delle varie fonti e alle relative tecnologie. Gli allievi dovranno acquisire inoltre solide conoscenze delle metodologie d quantificazione e caratterizzazione delle risorse energetiche rinnovabili, con particolare enfasi sugli obiettivi di sostenibilità dello sfruttamento. Fondamentale importanza è data all'abbinamento tra caratteristiche delle risorse e dei sistemi energetici per il loro utilizzo.
Conoscenze erogate:
CC1 (B068): Approfondimento conoscenze in ambito energetico ed elettrico
CC2 (B068): Strumenti per la modellazione dei sistemi energetici e loro ruolo a supporto dell’analisi e progettazione di sistemi. cc4: Approfondimenti di termodinamica applicata, sostenibilità ambientale degli impianti, macchine, componenti e sistemi per la produzione e conversione dell’energia. Metodologie per l’individuazione delle inefficienze termodinamiche.
CC4 (B049): La conoscenza della termodinamica, teorica ed applicata agli impianti ed ai sistemi energetici, e dei fenomeni fluidodinamici nonché dei modelli in grado di rappresentarli; la conoscenza dei sistemi e delle macchine per la produzione e la conversione dell’energia, con riferimento particolare alle turbomacchine ed agli apparati industriali di combustione. La comprensione del ruolo svolto dalle diverse tecnologie energetiche al fine di garantire la sostenibilità ambientale ed economica della produzione.
CC8 (B068): Risorse energetiche rinnovabili, tecnologie a basso impatto ambientale: caratteristiche e disponibilità, tecnologie consolidate e innovative di sfruttamento. Sostenibilità energetica, ambientale ed economica.
Capacità di applicazione:
CA1 (B068) : Analisi e modellazione di componenti e sistemi elettrici: problemi e modelli alla base dell'ingegneria industriale, con particolare riferimento all'ingegneria energetica.
CA3 (B068): Progettare, analizzare, pianificare e gestire sistemi di conversione energetica, e il loro impatto ambientale ed impianti di servizio e di processo anche complessi e/o innovativi
CA4 (B049): La capacità di scegliere e applicare appropriati metodi analitici, di modellazione e di sperimentazione per progettare, analizzare e collaudare macchine a fluido, motori termici e di sistemi per la conversione dell'energia, includendo: l’applicazione dei criteri di progettazione degli impianti tecnici e termotecnici, di distribuzione dei fluidi e dell'energia; l’applicazione dei principi della termodinamica a sistemi semplici; la comprensione dei principali cicli termodinamici e la lettura di diagrammi termodinamici; l’individuazione dei meccanismi di trasmissione del calore significativi per le applicazioni ingegneristiche; l’analisi e la progettazione funzionale di apparati di interesse meccanico quali turbomacchine, impianti di conversione energetica e motori a combustione interna; la valutazione delle prestazioni energetiche, economiche e ambientali di macchine a fluido, termiche e di elementi oleodinamici.
CA7 (B068): Analizzare, progettare e gestire sistemi integrati innovativi ad energie rinnovabili, sostenibilità e impatto ambientale ed economico (uso delle risorse rinnovabili)
ca8 (B068): Capacità di analizzare le tecnologie degli impianti, componenti e dei processi e metodi dell'ingegneria, implicazioni economiche
COMPETENZE TRASVERSALI
CT3 (B068, B049): Sviluppo di una espressione e discussione tecnica adeguata di proprie argomentazioni
CT4 (B068, B049): Rappresentazione e comunicazione grafica (redazione di schemi, grafici e tabelle)
CT6 (B068, B049): Conduzione di ricerche bibliografiche mediante le principali risorse (biblioteche, banche dati scientifici, ecc.)

Programma

  • Il concetto di fonti energetiche rinnovabili
  • Il contesto energetico a livello nazionale e internazionale
  • ENERGIA IDROELETTRICA
  • ENERGIA GEOTERMICA
  • ENERGIA SOLARE (Fotovoltaica, termica, solar cooling)
  • ENERGIA EOLICA
  • ENERGIA DA BIOMASSE

Modalità d'esame

Esame orale sugli argomenti e le esercitazioni del corso
La valutazione dello studente prevede lo svolgimento di una prova orale, che consiste in due parti fondamentali:
1) impostazione e risoluzione di un problema applicativo: qui lo studente deve impostare l’analisi e/o il progetto base di un sistema basato su una delle 5 fonti rinnovabili oggetto del corso, dimostrando di aver acquisito un'adeguata conoscenza degli strumenti per la modellazione a disposizione del progettista (CC2-B068, CC8-B068, CC4 B049) per impostare analisi affidabili al fine di pervenire alla progettazione di massima di componenti e impianti a energie rinnovabili, ricavare informazioni per migliorarne le prestazioni (CC4-B068, CC4 B049) e formulare soluzioni adeguate in termini di efficienza, utilizzo delle risorse e impatto economico/ambientale (CA1-B068, CA3-B068, CA7-B068, CA8-B068, CA4 B049), anche in relazione alla variabilità naturale delle risorse. In questa parte dell’esame lo studente deve mostrare dimestichezza nella schematizzazione grafica dei problemi (CT4- B068, CT4- B049), unitamente ad un’adeguata espressione delle argomentazioni oggetto della progettazione (CT4- B068, CT4- B049). Infine, in questa parte dell’esame lo studente è anche stimolato a fornire indicazioni riguardanti la ricerca di dati e riferimenti utili alla risoluzione del problema (CT6- B068, CT6- B049)
2) esposizione e discussione di una delle tecnologie (e delle relative caratteristiche) per l’utilizzo delle energie rinnovabili oggetto del corso. Qui lo studente deve mostrare un’adeguata conoscenza della risorsa rinnovabile oggetto della discussione e delle tecnologie più adeguate ad un efficace utilizzo (CC8- B068, CC4 B049). Nell’esposizione lo studente deve esibire un’adeguata espressione lessicale tecnica (CT3-B068, CT3- B049), aiutandosi anche con schemi e rappresentazioni grafiche (CT4-B068, CT4- B049) e mostrando dimestichezza con l’utilizzo di database a supporto (CT6-B068, CT6 B049). Nella discussione lo studente deve mostrare padronanza delle conoscenze base in ambito energetico ed elettrico (CC1-B068, CC4 B049), di termodinamica applicata e dei sistemi per la produzione e la conversione dell’energia. Dovrà inoltre conoscere i concetti base dell’analisi dinamica delle risorse rinnovabili discontinue abbinate ad accumuli, individuando parametri e delineando strategie per un loro utilizzo ottimale ed efficiente in termini economici e produttivi (CC4-B068, CC8-B068, CC4 B049).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Parti di più testi (inclusi documenti web), suggeriti all'inizio di ogni argomento

Codice insegnamento B010608

EQUAZIONI DIFFERENZIALI 3° anno · 6 CFU · MATH-03/A · 0 file
FLUIDODINAMICA E MACCHINE C.I. 3° anno · 12 CFU · IIND-06/A · 0 file
IMPIANTI ELETTRICI E SMART GRID C.I. 3° anno · 9 CFU · IIND-08/B · 0 file
IMPIANTI INDUSTRIALI 3° anno · 6 CFU · IIND-05/A · 1 file
JOB PLACEMENT 3° anno · 1 CFU · 0 file
LABORATORIO DI ENERGETICA 3° anno · 3 CFU · 0 file
LABORATORIO DI INGEGNERIA ELETTRICA 3° anno · 3 CFU · 0 file
MACCHINE 3° anno · 2 file
MACCHINE ELETTRICHE 3° anno · 6 CFU · IIND-08/A · 0 file

Per gli studenti del Corso di Laurea B274 – in ROBOTICS, AUTOMATION AND ELECTRICAL ENGINEERING gli Obiettivi Formativi sono: CONOSCENZA E CAPACITA’ DI COMPRENSIONE CC1 La conoscenza multidisciplinare normativa,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Per gli studenti del Corso di Laurea B274 – in ROBOTICS, AUTOMATION AND ELECTRICAL ENGINEERING gli Obiettivi Formativi sono:
CONOSCENZA E CAPACITA’ DI COMPRENSIONE
CC1 La conoscenza multidisciplinare normativa, metodologica, tecnologica e strumentale del contesto relativo alla transizione energetica di sistemi, servizi e prodotti.
CC 4 La conoscenza sistemistica delle metodologie, delle tecnologie e degli aspetti applicativi dell’ingegneria dell’energia elettrica
CC5 La conoscenza dei componenti e dei sistemi elettronici e la loro applicazione nei settori dell'automazione e della produzione, gestione e distribuzione dell'ingegneria dell'energia elettrica
CC7 La conoscenza di strumenti avanzati di analisi e progettazione (meccanica, elettrica o multi-fisica) per la modellazione e la simulazione numerica di componenti e sistemi.
CAPACITA’ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
CA1 Applicare le conoscenze ingegneristiche per lo sviluppo di modelli di sistemi complessi.
CA2 Applicare le conoscenze teoriche acquisite per lo sviluppo e l’applicazione di sistemi innovativi nei settori della robotica, dell’automazione e dell’ingegneria elettrica
CA5 Proporre, sviluppare e applicare metodologie alternative e innovative per lo sviluppo di prodotti e servizi nell’ambito della transizione ecologica.
CA7 Attitudine alla risoluzione di problemi e capacità di lavoro autonomo.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
AG1 Comunicare, lavorare in gruppo e decidere in autonomia.
AG3 Condurre ricerche bibliografiche e utilizzare basi di dati ed altre fonti di informazione.
AG 5 Progettare e gestire studi sperimentali, raccogliere e interpretare i dati e la loro incertezza, e trarne conclusioni.
ABILITA’ COMUNICATIVE
AC 1 Sa trattare informazioni e dati complessi ricavati da fonti multiple ed è in grado di analizzare e gestire temi multidisciplinari.
AC 2 Ha la capacità di lavorare in un contesto interdisciplinare comprendendo i risultati del lavoro delle persone con cui coopera e le loro richieste.
AC3 È in grado di comunicare in forma non ambigua i risultati del proprio lavoro e delle proprie attività ad un livello idoneo a facilitare il lavoro in gruppo e tra gruppi.
CAPACITA’ DI APPRENDIMENTO
AP2 Capacità di affrontare in modo efficace e originale le mutevoli problematiche connesse con l'innovazione nell'ambito delle tecnologie della robotica, dell'automazione e dell'ingegneria elettrica.
AP3 Capacità di sviluppare un ragionamento logico che, a seguito di precise ipotesi, porti alla conseguente dimostrazione di una tesi.
AP4 Capacità di approfondimenti autonomi che richiedono analisi bibliografiche, lo studio delle conoscenze aggiornate.
Per gli studenti del Corso di Laurea in INGEGNERIA ENERGETICA gli obiettivi formativi sono:
CONOSCENZA E CAPACITA’ DI COMPRENSIONE
CA01: La capacità di applicare le conoscenze ingegneristiche per lo sviluppo di modelli di sistemi complessi.
CA02: La capacità di realizzare progetti ingegneristici, lavorando in un ambiente multidisciplinare.
CA05: La capacità approfondita di condurre esperimenti complessi e di gestire strumentazione e software avanzati.
CA06: La capacità di analisi e modellazione di componenti e sistemi meccanici/elettrici/propulsivi: problemi e modelli alla base dell'ingegneria industriale, con particolare riferimento all’ingegneria meccanica ed energetica.
CA07: La capacità approfondita di scegliere e utilizzare attrezzature, strumenti, procedure e metodi appropriati, anche attraverso l’uso di modelli teorici, conoscendone i limiti e le potenzialità.
CA08: La capacità di valutare criticamente dati e risultati e trarre conclusioni appropriate, consapevoli del grado di incertezza da cui potrebbero essere affette.
CA09: La capacità di raggiungere una preparazione adeguata per poter accedere al terzo livello degli studi universitari (frequenza a master di secondo livello ed a scuole di dottorato), in modo da approfondire ulteriormente conoscenze e capacità nell’ambito della ricerca.
CA10: La capacità di analizzare le tecnologie degli impianti, dei componenti e dei processi e metodi dell'ingegneria e le loro implicazioni economiche.
CA11: La capacità di identificare, formulare e risolvere problemi di ingegneria industriale, definendo le specifiche, vincoli tecnici, sociali, ambientali e commerciali.
CA12: La capacità di Analizzare, progettare e gestire sistemi integrati innovativi ad energie rinnovabili, sostenibilità e impatto ambientale ed economico.
CA13: La capacità di identificare, formulare e risolvere problemi di ingegneria industriale, in particolare energetica.
CA14: La capacità di progettare, analizzare, pianificare e gestire sistemi di conversione energetica, e il loro impatto ambientale ed impianti di servizio e di processo anche complessi e/o innovativi.
CAPACITA’ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
CC01: La conoscenza approfondita degli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria energetica ed elettrica, per l’identificazione, la formulazione e la risoluzione di problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare.
CC02: La conoscenza approfondita degli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare.
CC03: La conoscenza e l’utilizzo di strumenti scientifici (informatici e di altra natura) specifici per il settore della progettazione nell’ambito proprio dell’ingegneria energetica.
CC04: La conoscenza dei metodi per ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi.
CC07: La conoscenza di strumenti avanzati di progettazione (meccanica, termofluidodinamica, elettrica o multi-fisica) per la modellazione e la simulazione numerica di componenti o sistemi.
CC09: La conoscenza multidisciplinare normativa, metodologica, tecnologica e strumentale del contesto relativo alla transizione energetica di sistemi, servizi e prodotti.
CC11: La conoscenza delle principali fonti di energia di tipo rinnovabile e dei sistemi di storage dell’energia e la conoscenza dei criteri per la loro integrazione con sistemi di produzione di tipo convenzionale.
CC12: Principi e problematiche dello scambio termico nelle macchine e impianti in sistemi e componenti di macchine e impianti di conversione energetica: tecniche di modellazione e simulazione computazionale. Metodologie di progettazione, gestione e controllo ottimizzati delle reti di scambio termico.
CC13: La conoscenza dei fenomeni termodinamici, termo-fluidodinamici, termo-chimici ed elettrici alla base dei principali sistemi di conversione energetica.
CC14: Approfondimenti di termodinamica applicata, termoeconomia, sostenibilità ambientale degli impianti, macchine, componenti e sistemi per la produzione e conversione dell’energia. Metodologie per l’individuazione delle inefficienze termodinamiche ed economiche dei sistemi energetici e dei componenti. Sostenibilità ambientale ed economica.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
AG01: La capacità di analizzare autonomamente dati e informazioni, trarre conclusioni oggettive ed assumere decisioni consequenziali.
AG02: La Capacità di valutare diverse opzioni o soluzioni ad un problema e di prendere decisioni informate sui propri progetti anche sulla base delle norme tecniche di riferimento.
AG03: La capacità di lavorare in gruppo in modalità coordinata, avendo chiaro il contesto della problematica ingegneristica e le implicazioni interdisciplinari che contraddistinguono l'ambito applicativo.
AG04: Autonomia nel rispetto di impegni e tempi, con riferimento alla capacità di allocare il tempo e le risorse disponibili per rispettare le scadenze, di valutare correttamente le proprie capacità e risorse per garantire che gli impegni siano realistici e raggiungibili e di prioritizzare le attività in base alla loro importanza e alle scadenze.
AG05: La capacità di identificare il bisogno di nuove conoscenze.
ABILITA’ COMUNICATIVE
AC01: La capacità di poter comunicare e trasferire informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti.
AC02: La capacità di presentare professionalmente problemi, soluzioni, analisi e risultati attraverso rapporti scritti e presentazioni verbali.
AC03: Capacità di rappresentazione e comunicazione grafica (redazione di schemi, grafici e tabelle).
AC04: Sostenibilità e Responsabilità Etica nelle pratiche ingegneristiche inclusa la conoscenza delle normative ambientali e l'impatto ecologico delle decisioni ingegneristiche.
CAPACITA’ DI APPRENDIMENTO
AP01: La capacità di apprendimento e di aggiornamento autonomo e continuo nell'area ingegneristica di riferimento.
AP02: Conduzione di ricerche bibliografiche mediante le principali risorse (biblioteche, banche dati scientifici, ecc.).
AP03: Apprendimento Basato su Progetti e Problemi (Problem Based Learning PBL): capacità di apprendere attraverso metodi didattici basati su progetti e risoluzione di problemi reali.

Programma

1) Analisi dei circuiti monofasi e trifasi; 2) Trasformatori monofasi e trifasi; 3) Macchine sincrone; 4) Macchine asincrone; 5) Macchine a corrente continua.

Modalità d'esame

Esame orale costituito da domande teoriche volte ad accertare:

  • la conoscenza del principio di funzionamento, comportamento elettromagnetico e meccanico delle principali macchine elettriche, statiche e rotanti, in corrente alternata e in corrente continua: trasformatori, motori e generatori in C.A. sincroni e asincroni, motori e generatori in C.C.
  • la conoscenza delle modalità di esecuzione di prove sperimentali e misure sulle macchine
  • la capacità di applicare le conoscenze al fine di ricavare i modelli matematici relativi al funzionamento delle macchine elettriche trattate
  • la capacità di applicare le conoscenze al fine di determinare i parametri del circuito equivalente e le caratteristiche di funzionamento delle macchine elettriche
  • la capacità di applicare le conoscenze al fine di scegliere le macchine per diverse applicazioni, facendo uso delle specifiche tecniche riportate nei manuali.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1)A.E. Fitzgerald, C. Kingsley, and A. Kusko, " Electric Machinery" New York: McGraw-Hill Book Company, 1971.
2) L.W. Matsch and J.D. Morgan: Electromagnetic and Electromechanical Machines, New York: John Wiley & Sons, 1987.
3) S. Crepaz, "Macchine Elettriche", CittàStudi, 1997.
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Codice insegnamento B002350

MISURE E COLLAUDI NEI SISTEMI ENERGETICI 3° anno · 6 CFU · IIND-06/B · 0 file
MISURE ELETTRICHE 3° anno · 6 CFU · IMIS-01/B · 0 file

Con riferimento ai Descrittori di Dublino 1. CONOSCENZA E COMPRENSIONE cc14 La conoscenza di metodi per la pianificazione e lo svolgimento di attività sperimentali di elevata complessità per l’analisi di componenti e…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Con riferimento ai Descrittori di Dublino 1. CONOSCENZA E COMPRENSIONE cc14 La conoscenza di metodi per la pianificazione e lo svolgimento di attività sperimentali di elevata complessità per l’analisi di componenti e sistemi. cc15 La conoscenza degli strumenti per l’analisi dei dati e delle tecniche di ottimizzazione anche mediante metodi dell’intelligenza artificiale. 2. CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE ca3 Applicare le conoscenze acquisite per l’integrazione hardware e software di dispositivi, componenti e sistemi. ca7 Attitudine alla risoluzione di problemi e capacità di lavoro autonomo. 3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO ag1 Comunicare, lavorare in gruppo e decidere in autonomia. ag2 Redigere documentazione tecnica e presentare i risultati di un progetto. ag5 Progettare e gestire studi sperimentali, raccogliere e interpretare i dati e la loro incertezza, e trarne conclusioni. 4. ABILITA' COMUNICATIVE ac3 È in grado di comunicare in forma non ambigua i risultati del proprio lavoro e delle proprie attività ad un livello idoneo a facilitare il lavoro in gruppo e tra gruppi. 5. CAPACITA' DI APPRENDIMENTO ap4 Capacità di approfondimenti autonomi che richiedono analisi bibliografiche, lo studio delle conoscenze aggiornate.

Programma

L’insegnamento tratta gli elementi di base della teoria delle misure e la rappresentazione del risultato di misura con relativa valutazione dell’incertezza. Sono trattati i principali strumenti di misura e fornite le conoscenze di base per l’acquisizione dei segnali provenienti da sensori. È presentato il principio di funzionamento dei sensori di uso comune, il funzionamento di un sistema automatico di misura ed alcune prove pratiche in laboratorio.

Modalità d'esame

Esame orale avente per oggetto i risultati ottenuti durante le esercitazioni di laboratorio ed il programma esteso.
Tipicamente la durata dell'esame è compresa fra 45 e 60 minuti e saranno fatte tre domande. La prima e la seconda domanda verteranno sul programma esteso (in ogni sua parte) e la terza domanda verterà sulle esercitazioni di laboratorio. Il tempo quindi a disposizione per rispondere a ciascuna domanda sarà 15-20 minuti. La terza domanda, avente per oggetto le esercitazioni di laboratorio, sarà mirata a verificare la capacità dello studente di eseguire le attività pratiche di misura e la capacità di esposizione di ciò che ha eseguito e dei risultati raggiunti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Materiale didattico fornito nel Moodle del corso.

Codice insegnamento B002358

MISURE MECCANICHE E COLLAUDI 3° anno · 6 CFU · IIND-03/A · 9 file
Appunti appunti misure meccaniche e collaudi — 2020 Misurazione e sperimentazione consistono nell'interazione tra il mondo e l'osservatore per prelevare informazioni utili. Una misura implica la determinazione numerica delle grandezze fisiche, identificando le loro caratteristiche e relazioni. Le grandezze fisiche sono classificate in base alla possibilità di stabilire una relazione d'ordine tra sistemi diversi. La catena di misura comprende elementi sensibili, di conversione, manipolazione, trasmissione dati, registrazione e presentazione dei dati. Gli obiettivi delle misure includono progettazione, controllo operativo, monitoraggio e diagnosi. I sensori possono essere attivi o passivi. La classifica Riassunti Estensimetria — 2023 L'estensimetria misura l'allungamento di un provino rispetto alla sua lunghezza iniziale, utilizzando metodi meccanici, ottici, acustici e a resistenza elettrica. I metodi ottici sono stati usati per studiare tensioni su componenti meccanici. L'estensimetro elettrico a resistenza misura la deformazione attraverso variazioni di resistenza elettrica. Caratteristiche: unità di misura, range di azione, risoluzione, solidarietà tra sensore e struttura, direzionalità. La dipendenza dal materiale implica dimensioni diverse per estensimetri. L'estensimetro a resistenza è composto da una griglia di filo metallico applicata su un supporto, incollato alla superfi Riassunti Strumenti e catene di misura — 2023 pillola free Misurazioni e sperimentazioni sono fondamentali in ingegneria meccanica. Una misurazione definisce qualitativamente e quantitativamente un fenomeno, caratterizzata da specie, misura ed unità di misura. Le misurazioni tradizionali confrontano direttamente una grandezza con un riferimento, mentre le esaustive assegnano numeri ad aspetti del fenomeno in accordo a regole. Lo sperimentatore studia il fenomeno, comprende le grandezze fisiche coinvolte e esegue misurazioni per analizzarlo. Una grandezza fisica è una classe di proprietà misurabili, estensive o intensive. Misurare richiede catene di misura con dispositivi, procedure e personale qualificato. Riassunti Errori di misura — 2023 pillola free Gli errori di misura derivano da non invarianza temporale, incompletezza del modello, perturbazioni esterne o definizioni errate. Nel metodo classico si cerca il valore medio delle misure, calcolando l'incertezza totale. Gli errori vengono classificati in sistematici, parassiti e casuali. La protezione passiva e attiva aiuta a prevenire gli errori. Le misurazioni casuali seguono una distribuzione gaussiana, con probabilità di essere accurate calcolabili. L'incertezza, non eliminabile, si suddivide in riducibile (tipo A) e non riducibile (tipo B). Riassunti Misure di temperatura — 2023 pillola free La misurazione della temperatura è fondamentale in ingegneria meccanica, con metodi basati su dilatazione di liquidi o metalli e termocoppie. I bimetallici utilizzano deformazione termica per valutare temperature elevate. Termocoppie, basate sull'effetto Seebeck, generano tensione a differenza di temperatura tra due materiali diversi, offrendo precisione senza alimentazione. Scelte dei materiali considerano polarità e costo. Leggi della termocoppia confermano indipendenza da temperature intermedie e invariantità con inserimento di materiali omogeni. Riassunti Misure di pressione — 2023 pillola free La pressione non è fondamentale ma deriva dalla forza e dall'area. Misurazioni possono essere assolute o relative alla pressione atmosferica variabile. Strumenti come manometri ad U, differenziali e tubo di Bourdon misurano differenze di pressione. Micromanometri offrono precisione ma hanno problemi di remotizzazione. Trasduttori convertono pressione in segnali elettrici; tubi di Bourdon e shock tube misurano statiche e dinamiche, rispettivamente. Trasduttori capacitivi e induttivi utilizzano condensatori e bobine per misurare variazioni di pressione, offrendo sensibilità e resistenza. Riassunti Misure di portata — 2023 pillola free I misuratori di portata non sono precisi ma costosi. Dividibili in volumetrici (ad area costante, tubi di Pitot, rotametri, turbina, elettromagnetici, ultrasonici, vortici) e massici (Coriolis, termici). Diaframma e ugello misurano la portata tramite variazione pressione. Normativa UNI EN ISO5167 regola diaframmi, rapporto strozzamento, angoli smussati, posizionamento prese di pressione. Boccaglio simile a diaframma ma più complesso e costoso, utilizzato industriale. Misuratore Venturi più preciso, con perdite minori. Misuratori ad area costante misurano flussi turbolenti, introducendo nuove perdite di carico. Rotametro basato su galleggiante che regol Riassunti Controlli non distruttivi — 2023 pillola free Prove non distruttive verificano l'integrità strutturale dei materiali, diversamente dalla teoria SDC che prevede componenti infinitamente resistenti. Questi controlli evidenziano difetti causati da fattori produttivi e ambientali, classificabili in diverse categorie. La tecnica damage tollerant implica misurare i difetti con parametri di controllo. Le prove non distruttive includono ispezione visiva, termografia, ecc., utili per la qualità del prodotto e il controllo dei trattamenti. La probabilità di rilevamento (POD) valuta l'efficacia delle tecniche NDT. Tecnica dell'emissione acustica misura AE da difetti attivi o plasticizzazione, utile in pressu Domande d'esame Domande orale misure — 2021 pillola free Tubi di Pitot e relazione tra velocità del flusso e pressione misurata; collegamenti a 2,3 fili e resistenze parassita; Misuratore Massico-Termico con HoneyComb; termocoppie e termistore, differenze e andamento grafico; sensibilità e range degli strumenti; regressione per analisi dati; ultrasuoni in prove non distruttive e scattering; errori casuali e Gaussiani; leggi degli estensimetri e taratura; misura forze di flessione con estensimetri; incertezza sulla portata; termocoppie, curva caratteristica e linearità; errori sistematici e parassiti, Chauvenet.
MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA 3° anno · 6 CFU · IIND-06/A · 0 file

L'obiettivo generale del corso è quello di fornire competenze nell'ambito delle macchine volumetriche motrici (Motori a Combustione Interna) ed operatrici (compressori e pompe volumetriche). In particolare saranno…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L'obiettivo generale del corso è quello di fornire competenze nell'ambito delle macchine volumetriche motrici (Motori a Combustione Interna) ed operatrici (compressori e pompe volumetriche).
In particolare saranno erogate conoscenze sugli aspetti termo-fluidodinamici, sui principali criteri per il design e per l'analisi delle performance.
Lo studente della Laurea Magistrale in Energetica (ENM) maturerà le seguenti Conoscenze Capacità e Abilità:
CA02: La capacità di realizzare progetti ingegneristici, lavorando in un ambiente multidisciplinare.
CA03: La capacità di applicare la propria conoscenza in campo termo-fluidodinamico e macchinistico per risolvere problemi di termodinamica teorica ed applicata, fluidodinamica e scambio termico.
CA04: La capacità di realizzare la progettazione meccanica e termofluidodinamica dei componenti, a partire dagli aspetti base fino all’implementazione.
CA06: La capacità di analisi e modellazione di componenti e sistemi meccanici/elettrici/propulsivi: problemi e modelli alla base dell'ingegneria industriale, con particolare riferimento all’ingegneria meccanica ed energetica.
CA07: La capacità approfondita di scegliere e utilizzare attrezzature, strumenti, procedure e metodi appropriati, anche attraverso l’uso di modelli teorici, conoscendone i limiti e le potenzialità.
CA08: La capacità di valutare criticamente dati e risultati e trarre conclusioni appropriate, consapevoli del grado di incertezza da cui potrebbero essere affette.
CA09: La capacità di raggiungere una preparazione adeguata per poter accedere al terzo livello degli studi universitari (frequenza a master di secondo livello ed a scuole di dottorato), in modo da approfondire ulteriormente conoscenze e capacità nell’ambito della ricerca.
CA13: La capacità di identificare, formulare e risolvere problemi di ingegneria industriale, in particolare energetica.
CA14: La capacità di progettare, analizzare, pianificare e gestire sistemi di conversione energetica, e il loro impatto ambientale ed impianti di servizio e di processo anche complessi e/o innovativi.
CC01: La conoscenza approfondita degli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria energetica ed elettrica, per l’identificazione, la formulazione e la risoluzione di problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare.
CC05: La conoscenza di metodi per la pianificazione e lo svolgimento di attività sperimentali di elevata complessità per l’analisi di componenti e sistemi.
CC07: La conoscenza di strumenti avanzati di progettazione (meccanica, termofluidodinamica, elettrica o multi-fisica) per la modellazione e la simulazione numerica di componenti o sistemi.
CC08: Fluidodinamica applicata e macchine: componenti di macchine e sistemi di conversione dell’energia, propulsivi e principi di progettazione.
CC10: La conoscenza delle macchine elettriche e dei relativi sistemi di alimentazione per trazione. La conoscenza degli aspetti strutturali e termo-fluidodinamici dei motori a combustione interna.
CC13: La conoscenza dei fenomeni termodinamici, termo-fluidodinamici, termo-chimici ed elettrici alla base dei principali sistemi di conversione energetica.
AG01: La capacità di analizzare autonomamente dati e informazioni, trarre conclusioni oggettive ed assumere decisioni consequenziali.
AG03: La capacità di lavorare in gruppo in modalità coordinata, avendo chiaro il contesto della problematica ingegneristica e le implicazioni interdisciplinari che contraddistinguono l'ambito applicativo.
AG04: Autonomia nel rispetto di impegni e tempi, con riferimento alla capacità di allocare il tempo e le risorse disponibili per rispettare le scadenze, di valutare correttamente le proprie capacità e risorse per garantire che gli impegni siano realistici e raggiungibili e di prioritizzare le attività in base alla loro importanza e alle scadenze.
AG05: La capacità di identificare il bisogno di nuove conoscenze.
AC01: La capacità di poter comunicare e trasferire informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti.
AC02: La capacità di presentare professionalmente problemi, soluzioni, analisi e risultati attraverso rapporti scritti e presentazioni verbali.
AC03: Capacità di rappresentazione e comunicazione grafica (redazione di schemi, grafici e tabelle).
AP01: La capacità di apprendimento e di aggiornamento autonomo e continuo nell'area ingegneristica di riferimento.
AP02: Conduzione di ricerche bibliografiche mediante le principali risorse (biblioteche, banche dati scientifici, ecc.).
Lo studente della Laurea Magistrale in Meccanica (MEM) maturerà per il corso di Motori a Combustione Interna:
1. Conoscenza e Comprensione (Knowledge and Understanding)

  • CC4: Conoscenza della termodinamica, teorica ed applicata agli impianti ed ai sistemi energetici, dei fenomeni fluidodinamici e dei relativi modelli. Include la conoscenza di macchine per la produzione e conversione dell’energia (turbomacchine, apparati industriali di combustione) e il ruolo delle tecnologie per la sostenibilità ambientale ed economica.
    2. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (Applying Knowledge and Understanding)
  • CA4: Capacità di scegliere e applicare metodi analitici e di modellazione per progettare, analizzare e collaudare macchine a fluido, motori termici e sistemi di conversione dell'energia. Include la progettazione funzionale di motori a combustione interna e la valutazione delle loro prestazioni energetiche, economiche e ambientali.
    3. Autonomia di Giudizio (Making Judgements)
  • AG1: Capacità di analizzare dati, interpretare risultati e trarre conclusioni coerenti.
  • AG2: Capacità di confrontare diverse soluzioni ingegneristiche e contribuire a scelte tecniche motivate in base a norme e procedure standard.
  • AG3: Capacità di lavorare in gruppo in modo collaborativo, riconoscendo le implicazioni interdisciplinari.
  • AG4: Capacità di organizzare il proprio lavoro rispettando scadenze e gestendo le risorse disponibili.
  • AG5: Capacità di riconoscere i propri limiti conoscitivi e individuare fonti per acquisire nuove competenze.
    4. Capacità di Comunicazione (Communication Skills)
  • AC1: Capacità di comunicare informazioni, idee e soluzioni tecniche a interlocutori specialisti e non, usando un linguaggio appropriato.
  • AC2: Capacità di presentare problemi e risultati in modo chiaro tramite rapporti scritti e presentazioni orali standardizzate.
  • AC3: Capacità di rappresentazione grafica di dati e soluzioni tecniche mediante schemi, grafici e tabelle.
    5. Capacità di Apprendimento (Learning Skills)
  • AP1: Capacità di apprendere e aggiornare le proprie conoscenze nell’area ingegneristica, anche in modo autonomo.
  • AP2: Capacità di reperire e consultare fonti bibliografiche e documentazione tecnica (banche dati, manuali, fonti digitali).
  • AP3: Capacità di apprendere tramite metodi basati su progetti e sulla risoluzione di problemi (Problem Based Learning – PBL) applicati a casi reali.
  • AP4: Capacità di comprendere i principi di progettazione, produzione e manutenzione nel rispetto dei requisiti di qualità, sicurezza e delle norme tecniche (ISO, UNI, ecc.)

Programma

-Classificazione dei MCI - Il funzionamento dei motori 2T e 4T - Cenni ai cicli termodinamici di riferimento - Parametri geometrici e cinematici caratteristici. Lavoro, potenza e rendimento
-Coppia – PMI – PME – PMA – Potenza specifica e specifica areale
-Considerazioni sulla potenza: dipendenza da Cilindrata, numero cilindri, rapporto corsa alesaggio
-Leggi di similitudine - Curve caratteristiche - Accoppiamento motore-utilizzatore
-Esame su un elevato campione di veicoli benzina e Diesel dei parametri introdotti
-Regolazione dei motori Otto e Diesel
-Alimentazione aria nel motore a quattro tempi: determinazione del -coefficiente di riempimento - effetti quasi stazionari
-Condizione di flusso attraverso le valvole, il coefficiente di efflusso: espressione analitica e valutazione sperimentale - banco di flussaggio
-Sistemi di aspirazione e scarico: condizioni di moto del fluido, fenomenologia degli effetti dinamici
-Effetti dinamici in un motore a quattro tempi - Diagramma di distribuzione - Anticipi apertura e posticipi chiusura valvole - Sistemi di fasatura variabile delle valvole – geometria variabile dei condotti.
-Alimentazione aria nel motore a due tempi: il processo di lavaggio e disposizione delle luci, coefficiente di efflusso, analisi sperimentale del processo di lavaggio, progetto dei gruppi di lavaggio e scarico, il carter pompa. Effetti dinamici in un due tempi veloce.
-Sovralimentazione. Elementi base – sovralimentazione a pressione costante – sovralimentazione a impulsi. Accoppiamento motore-sovralimentatore
-Cenni alle caratteristiche dei combustibili per motori: combustibili attualmente utilizzati e loro caratteristiche (potere calorifico, resistenza alla detonazione, accendibilità, volatilità, ecc.)
-Alimentazione combustibile nel motore Otto: carburatore elementare e dispositivi supplementari, sistemi di iniezione indiretta e diretta per motori Otto"
-Iniezione di combustibile nel motore Diesel: principali sistemi di iniezione e soluzioni costruttive - Common Rail - caratteristiche dello spray di combustibile.
-Moti della carica nel cilindro: Medie di insieme, fluttuazioni, intensità di turbolenza, moti organizzati della carica: Swirl-Tumble-Squish
-Combustione. Fasi della combustione nei motori ad accensione comandata. Propagazione del fronte di fiamma. Dispersione ciclica. Legge di rilascio del calore. Combustioni anomale: accensione a superficie, detonazione. Combustione Diesel: ritardo di accensione, motori ad iniezione diretta e a precamera. Legge di rilascio del calore
Macchine volumetriche
-Classificazione delle Macchine Volumetriche. Macchine alternative e rotative. Macchine motrici e operatrici.
-Generalità sul funzionamento. Cenni ai cicli termodinamici di riferimento - Parametri geometrici e cinematici caratteristici.
-Principali tipologie e campi di applicazione
-Lavoro, potenza e rendimento
-Ciclo indicato dei compressori alternativi
-Valvole automatiche, tipologie e problematiche associate
-Curve caratteristiche e regolazione delle prestazioni

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento viene effettuata tramite una prova orale durante la quale vengono rivolte domande su, generalmente, 3 degli argomenti del programma. Si crea così un colloquio verbale portato avanti con un supporto cartaceo in cui il candidato può riportare schemi, formule e grafici. Si verificano la comprensione e l'assimilazione dei concetti trattati, la capacità di riportare i concetti con schemi e grafici, collegare i vari ambiti, la capacità di utilizzare un lessico appropriato.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

G. Ferrari, Motori a Combustione Interna, Esculapio editore
J. B. Heywood, Internal Combustion Engine Fundamentals, McGraw Hill International Editions.
G. A. Pignone, U. R. Vercelli, Motori ad alta potenza specifica, Giorgio NADA editore

Codice insegnamento B020737

PRINCIPI DI BIOMECCANICA 3° anno · 1 file
PROGETTO E COSTRUZIONE DI MACCHINE 3° anno · 12 CFU · IIND-03/A · 0 file
PROVA FINALE 3° anno · 5 CFU · 0 file
QUALITA' NELLE COSTRUZIONI MECCANICHE 3° anno · 6 CFU · IIND-03/A · 0 file
ROBOTICA INDUSTRIALE 3° anno · 6 CFU · IIND-02/A · 0 file

Per il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE cc3 - La conoscenza sistematica degli aspetti chiave della progettazione meccanica dell’ingegneria industriale ed i relativi metodi;…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Per il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica
CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE
cc3 - La conoscenza sistematica degli aspetti chiave della progettazione meccanica dell’ingegneria industriale ed i relativi metodi; per questi ultimi, la comprensione di quali siano i più idonei al fine di definire un prodotto e le sue caratteristiche. La tecnologia dei materiali impiegabili, lo studio meccanico di parti e assiemi, il loro dimensionamento, lo studio del loro comportamento statico e dinamico e delle interazioni tra componenti, le tecnologie per la loro produzione, la loro rappresentazione grafica sono le aree di conoscenza e comprensione.
cc5 - La conoscenza dei principi dell’elettrotecnica industriale, delle macchine elettriche, della robotica industriale e dei controlli impiegati negli impianti industriali.
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
ca5 - La capacità di risolvere problemi connessi alle reti elettriche resistive e dinamiche, anche in presenza di componenti attivi, di scegliere e utilizzare le macchine elettriche nell'ambito di sistemi meccanici, analizzandone le prestazioni, di progettare sistemi di controllo automatico a retroazione, anche attraverso l’ausilio di strumenti informatici, di comprendere il funzionamento dei robot manipolatori e mobili maggiormente impiegati nelle applicazioni industriali e non, di scegliere gli opportuni azionamenti (elettrici oleodinamici e pneumatici) per macchine e impianti.
ca6 - La capacità di applicare la propria conoscenza per identificare, formulare e risolvere problemi di ingegneria industriale e specificamente meccanica, definendo le specifiche, i vincoli tecnici, ma anche sociali, sanitari e di sicurezza, ambientali e commerciali, e di risolverli usando metodi consolidati andando pertanto a realizzare progetti ingegneristici, adeguati al livello di conoscenza e di comprensione sviluppato. I progetti possono riguardare prodotti, dispositivi, macchine, sistemi energetici, sistemi automatici.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
ag1 - Capacità di analizzare dati e informazioni utilizzando metodi e strumenti noti, interpretarne i risultati e trarre conclusioni coerenti, anche con il supporto di indicazioni fornite.
ag2 - Capacità di confrontare diverse opzioni o soluzioni a un problema ingegneristico e di contribuire a scelte tecniche motivate, facendo riferimento alle norme tecniche e alle procedure standard di settore.
ag5 - Capacità di riconoscere i propri limiti di conoscenza e il bisogno di acquisire nuove competenze, individuando fonti informative adeguate e opportunità di apprendimento guidato.
ABILITA' COMUNICATIVE
ac1 - Capacità di comunicare e trasferire informazioni, idee, problemi e soluzioni in ambito ingegneristico a interlocutori specialisti e non specialisti, utilizzando un linguaggio appropriato e facendo riferimento a contesti applicativi noti.
ac2 - Capacità di presentare in modo chiaro e strutturato problemi, soluzioni, analisi e risultati attraverso rapporti scritti e presentazioni orali, secondo modalità e formati standard.
ac3 - Capacità di rappresentazione e comunicazione grafica di dati, risultati e soluzioni tecniche, mediante la redazione di schemi, grafici e tabelle, utilizzando strumenti e convenzioni consolidate.
CAPACITA' DI APPRENDIMENTO
ap1 - Capacità di apprendere e aggiornare le proprie conoscenze nell’area ingegneristica di riferimento, anche in modo autonomo ma prevalentemente guidato, utilizzando strumenti e risorse didattiche consolidate.
ap2 - Capacità di reperire e consultare fonti bibliografiche e documentazione tecnica attraverso le principali risorse disponibili (biblioteche, banche dati, manuali e fonti digitali), selezionando le informazioni rilevanti con il supporto di indicazioni fornite.
ap3 - Capacità di apprendere attraverso metodi didattici basati su progetti e sulla risoluzione di problemi (Problem Based Learning – PBL), applicando conoscenze e strumenti acquisiti a casi studio e problemi reali di complessità adeguata.
ap4 - Capacità di comprendere e interpretare i principi di base dei processi di progettazione, produzione e manutenzione, operando nel rispetto dei requisiti di qualità, sicurezza e affidabilità e facendo riferimento alle principali norme tecniche e ambientali (ISO, UNI, ASME, DIN, ecc.).
Per il Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica
CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE
cc2: le leggi della cinematica e della dinamica per l'analisi e la sintesi dei sistemi in movimento.
cc6: il principio di funzionamento dei circuiti elettronici elementari sia analogici che digitali.
cc8: i principali metodi di progettazione e realizzazione di circuiti elettronici
cc19: il funzionamento e i principali criteri di progetto di sistemi per la regolazione automatica di macchine e processi industriali.
cc20: il funzionamento dei robot manipolatori e mobili maggiormente impiegati nelle applicazioni industriali e non.
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
ca3: sviluppare, effettuare il debug ed applicare algoritmi di base a casi di interesse ingegneristico
ca23: progettare semplici sistemi di automazione, eseguire autonomamente test di analisi delle prestazioni di sistemi dinamici continui temporizzati
ca25: scegliere gli opportuni azionamenti elettrici per macchine e impianti
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
ag1: individuare i metodi di calcolo appropriati, le modalità di raccolta ed elaborazione delle informazioni (misure, esiti di esperimenti, esiti di attività di laboratorio, ecc.) e interpretare i risultati che ne derivano anche attraverso analisi di tipo statistico
ag2: condurre ricerche bibliografiche su fonti scientifiche e tecniche, basi di dati e documenti normativi di varia natura soprattutto, ma non esclusivamente, per la preparazione della prova finale
ABILITA' COMUNICATIVE
ac1: sviluppare il proprio lavoro in maniera sia individuale che in gruppo
ac2: comunicare in forma scritta attraverso la predisposizione di relazioni frutto sia del lavoro individuale o di gruppo, sia di esperienze di attività di tirocinio o stage qualora scelta dallo studente
CAPACITA' DI APPRENDIMENTO
ap2: prepararsi opportunamente agli studi per i livelli di formazione successivi (Master e Lauree magistrali)
Per il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica:
CC01: La conoscenza approfondita degli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria meccanica, per l’identificazione, la formulazione e la risoluzione di problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare. CC02: La conoscenza approfondita degli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare.
CC03: La conoscenza e l’utilizzo di strumenti scientifici (informatici e di altra natura) specifici per il settore della progettazione nell’ambito proprio dell’ingegneria meccanica.
CC06: Strumenti per la modellazione dei sistemi energetici/meccanici/propulsivi e loro ruolo a supporto dell’analisi e progettazione di sistemi e componenti ; CC07: La conoscenza di strumenti avanzati di progettazione (meccanica, termofluidodinamica, elettrica o multi-fisica) per la modellazione e la simulazione numerica di componenti o sistemi.
CC10: La conoscenza delle macchine elettriche e dei relativi sistemi di alimentazione per trazione. La conoscenza degli aspetti strutturali e termo-fluidodinamici dei motori a combustione interna ; CC16: La conoscenza del settore dell’automazione e della controllistica. La conoscenza di sistemi meccatronici.
CA01: La capacità di applicare le conoscenze ingegneristiche per lo sviluppo di modelli di sistemi complessi.
CA03: La capacità di applicare la propria conoscenza per identificare problemi e formulare soluzioni, nell’ambito dell’ingegneria meccanica, per impostare, progettare, realizzare e verificare, sistemi ed apparati anche di elevata complessità funzionale.
CA06: La capacità di scegliere e applicare appropriati metodi analitici e di modellazione, basati sull’analisi matematica e numerica, per poter simulare al meglio il comportamento di componenti e impianti al fine di predirne e migliorarne le prestazioni.
CA09: La capacità di raggiungere una preparazione adeguata per poter accedere al terzo livello degli studi universitari (frequenza a master di secondo livello ed a scuole di dottorato), in modo da approfondire ulteriormente conoscenze e capacità nell’ambito della ricerca.
CA12: La capacità di analizzare e ottimizzare apparati e sistemi meccanici, nonché di innovare i medesimi anche attraverso lo sviluppo ed il miglioramento dei metodi di progettazione, confrontandosi con continuità con la rapida evoluzione propria dell’ambito dell’ingegneria meccanica

Programma

1 Cinematica di manipolatori
2 Cinematica differenziale e statica
3 Dinamica
4. Pianificazione di traiettorie
5. Controllo del movimento

Modalità d'esame

Prova scritta. Di solito saranno poste tre domande alcune delle quali (una o due) su argomenti di teoria e le altre riguardanti lo svolgimento di un esercizio o l'applicazione della teoria.

Testi di riferimento

B. SICILIANO, L. SCIAVICCO, L. VILLANI, G. ORIOLO, "ROBOTICA:
MODELLISTICA, PIANIFICAZIONE E CONTROLLO," THE MCGRAW-HILL
COMPANIES
Pubblicazione: 04/2008 (640 pagine, 37.00 Euro)
Il testo e` anche disponibile in lingua inglese:
B. Siciliano, L. Sciavicco, L. Villani, G. Oriolo, Robotics - Modelling, Planning and
Control, Springer, London, UK, 2009
Controlla la bibliografia su onesearch (https://onesearch.unifi.it/). Per aiuto contatta la tua biblioteca

Codice insegnamento B020502

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