Corso di laurea

tecnologie alimentari

Università degli studi di Firenze · 19 materie · 29 file condivisi

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Questo Corso di Laurea, è nato come quinquennale presso la Facoltà di Agraria dell' Università degli Studi di Firenze per rispondere all'allora iniziale richiesta di Tecnologi Alimentari anche in una Regione come la Toscana ricca di realtà di eccellenza n Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

CHIMICA ORGANICA cod. B002378 · 1° anno · 2 file
Archivio Globale
FISICA cod. B002385 · 1° anno · 2 file
Archivio Globale
MATEMATICA E LABORATORIO cod. B016310 · 1° anno · 0 file
PRODUZIONE MATERIE PRIME DI ORIGINE ANIMALE cod. B013721 · 1° anno · 4 file
Riassunti Produzione di materie prime di origine animale — 2021 La zootecnia si occupa della produzione di derivati ad alto valore nutrizionale attraverso l'allevamento animale. Input: terreni, strutture, attrezzature, manodopera, alimenti, animali. Output: prodotti e servizi. Tipologie di animali: lagomorfi (conigli), perissodattili (cavallo, asino) e artiodattili (bovini, ovini). Prodotto primario: carne, latte, pelle/pelo, uova. Sistemi produttivi: sistema di produzione di carne o latte. Il miglioramento zootecnico migliora le funzioni fisiologiche dell'animale attraverso selezione e tecnologie. Anatomia e fisiologia studiano la forma e struttura, e il funzionamento degli organismi. Cavità toracica: apparato res Altro Flashcards produzioni animali — 2023 pillola free Riassunto: - Acidi grassi, acidi organici, probiotici, prebiotici, tannini e genetica influenzano la produzione di metano. - 3-NOP inibisce l'ultimo step della produzione del metano. - Acido acetico e propionico aumentano nelle razioni ricche di foraggi e concentrati rispettivamente. - Acido butirrico è costante nelle razioni. - Tessuti contrattili (liscio, striato, cardiaco), tessuti connettivi, cartilaginei e ossei sono di origine mesenchimatica. - Razione defaunata con 3-NOP riduce la produzione di metano. - Rumine contiene batteri cellulositici attivati a pH 6-7. - Succo gastrico, succo pancreatico, succo enterico e bile hanno funzioni specifiche n Altro Flashcards — 2023 pillola free Ghiandole annessi maschili producono testosterone, cellule del Leydig ne sono responsabili. Tubuli seminiferi e Sertoli sostengono la spermatogenesi. FSH regola la spermatogenesi con l'aiuto di testosterone. Femmina: zona corticale ovaio contiene follicoli, zona midollare colorata; ovary variano in aspetto a seconda della fase. Caruncoli uterini appaiono solo in bovina. Ciclo estrale dura 21 giorni, con fasi proestro, estro e metaestro, diestro se non c'è gravidanza. Estradiolo beta induce luteinizzazione, gonadotropine sono FSH e LH. Ciclo uterino ha phase proliferativa, secretiva e involutiva. Riassunti appunti — 2023 pillola free L'allevamento bovino da latte include strutture come stalle a stabulazione fissa e libera, con aree di stabulazione (alimentazione, esercizio, riposo), mungitura e servizio. La stabulazione libera offre maggiore benessere ma richiede più manodopera. Il pascolo continua o turnato è economico ma può causare sovrappascolamento o sottopascolamento. L'alpeggio avviene su prati permanenti in montagna, con stalle per riparo e caseificio. La stabulazione libera, se possibile, migliora la produttività e il benessere ma aumenta i costi di costruzione. Condizioni ambientali ideali sono tra 7-20°C con umidità inferiore a 40%. La mungitura meccanica utilizza guaine
PRODUZIONE MATERIE PRIME DI ORIGINE VEGETALE cod. B016356 · 1° anno · 3 file
Appunti Appunti produzioni vegetali — 2023 La produzione di materie prime vegetali include cereali, radici/tuberi e leguminose. I cereali (cereali propri e pseudocereali) sono importanti per l'alimentazione umana e animale. Le radici e tuberi hanno diverse caratteristiche. Le leguminose, sebbene meno produttive, offrono grande varietà. La produzione di cereali è aumentata significativamente negli ultimi decenni. Problemi come l'abbandono delle aree rurali possono portare a desertificazione. La qualità alimentare e la resa sono aspetti cruciali nella valutazione produttiva, influenzati da fattori agronomici e tecnologici. Appunti Appunti produzioni vegetali — 0 pillola free Le materie prime vegetali di origine fruttifera includono alberi da frutto, arbusti e cespugli. La classificazione si basa sul fine del prodotto (consumo fresco, trasformazione o estrazione). Le specie vengono suddivise in cultivar, varietà e clone. L'Italia è leader nel frutticoltura, con produzioni come mela, pera, pesca, uva e kiwi. La struttura dell'albero comprende fusto, chioma e radici. Il ciclo vegetativo e di fruttificazione sono strettamente legati. Le radici svolgono funzioni cruciali e si sviluppano più in orizzontale che in profondità. La chioma è composta da organi permanenti e effimeri. I frutti vengono classificati come secchi o carnosi Appunti Appunti produzioni vegetali — 2023 pillola free Gli ortaggi sono specie erbacee consumate cotti o crudi. Derivano dal latino "ortus". Classificati botanicamente per famiglia, temperatura e categoria commerciale. La loro qualità si basa su parametri sensoriali (aspetto, consistenza, aroma) e nutrizionali (vitamine, carotenoidi). Sicurezza riguarda requisiti igienico-sanitari. Norme di commercializzazione standardizzano caratteristiche prodotti, packaging e etichettatura. Italia è primo produttore europeo di pomodori.
ANALISI CHIMICA E FISICA DEGLI ALIMENTI cod. B016357 · 2° anno · 1 file
BIOCHIMICA ED ELEMENTI DI NUTRIZIONE cod. B002435 · 2° anno · 0 file
ENTOMOLOGIA MERCEOLOGICA E PATOLOGIE IN POST-RACCOLTA cod. B028344 · 2° anno · 3 file
Appunti Modulo patologie — 2023 Patoalogia mercecologica riguarda alterazioni pre- e post-raccolta. Pre-raccolta coinvolge aspetti dalla semina alla raccolta, mentre post-raccolta comprende manipolazione, conservazione, trasporto, vendita. Perdite post-raccolta sono accidentali (meccaniche, termiche, idriche), spreci intenzionali per qualità. Qualità del prodotto include proprietà organolettiche, nutrizionali, igienico-sanitarie, tecnologiche e commerciali. Frutti climaterici hanno minimo e massimo climaterico, non climaterici devono essere raccolti al momento della maturazione. Tuberi vengono raccolti quando parte vegetativa è morta. Senescenza e degradamento fislogico influenzano l Appunti patologie — 2024 Patoalogia merceologica riguarda alterazioni pre- e post-raccolta. Pre-raccolta include semina a raccolta, post-raccolta lavorazioni fino al consumo. Perdite post-raccolta sono accidentali (quantitative), spreci intenzionali (qualitative). Qualità prodotto è insieme di caratteristiche organolettiche, nutrizionali, igienico-sanitarie, tecnologiche e commerciali. Frutti climaterici hanno minimo e massimo climaterico; non climaterici si raccolgono al momento della maturazione. Caroteneidi e flavonoidi sono pigmenti antiossidanti. Stress termico altera pectina, causando ammorbidimento e spaccature. Domande d'esame Domande patologie post raccolta — 2023 pillola free Il documento riassume concetti chiave di patologia vegetale, descrivendo batteri, funghi, virus e fitoplasmi. Tratta la loro biologia, riproduzione, vie di attacco e diffusione. Spiega concetti come patogenicità, virulenza, malattia, suscettibilità, resistenza, postulati di Koch, ciclo della malattia e triangolo della malattia. Approfondisce sintomi (clorosi, carie, tracheomicosi) e meccanismi di difesa delle piante, inclusi enzimi, tossine e risposte sistemiche. Distingue forme riproduttive asessuate e sessuate dei funghi, i loro propaguli e le differenze tra oomiceti e funghi veri. Vengono esaminati anche i ruoli di elicitori e l'impatto umano sulla diffusione delle patologie.
FONDAMENTI DI TECNOLOGIE ALIMENTARI cod. B016338 · 2° anno · 1 file
IGIENE DEGLI ALIMENTI cod. B027736 · 2° anno · 1 file
MACCHINE ED IMPIANTI DELL'INDUSTRIA AGROALIMENTARE cod. B016313 · 2° anno · 1 file
MARKETING DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI cod. B016352 · 2° anno · 1 file
ANALISI SENSORIALE DEGLI ALIMENTI cod. B016333 · 3° anno · 3 file
Riassunti APPUNTI ANALISI SENSORIALE DEGLI ALIMENTI — 2020 L'analisi sensoriale degli alimenti unisce scienze naturali e umane, studiando come le caratteristiche chimico-fisiche vengono percepite e integrate con esperienze personali. Il sistema percettivo integra stimoli visivi, gustativi, olfattivi e somestetici per creare la sensazione di sapore (flavour). Per valutare i prodotti, si utilizzano metodi analitici o affettivi: test descrittivi per descrivere le proprietà sensoriali, test affettivi per misurare il gradimento. Fattori come attese, suggestione e errori di stimolo devono essere controllati per garantire la validità delle valutazioni. Appunti analisi sensoriale degli alimenti — 2018 pillola free L'Analisi Sensoriale degli Alimenti è una disciplina chiave in tecnologie alimentari che valuta prodotti attraverso i sensi umani. Si articola in metodi descrittivi (per profilare le caratteristiche), discriminanti (per rilevare differenze) ed edonici (per misurare l'accettazione del consumatore). La percezione del flavour è spiegata da un modello a due fasi (fenomeni fisici/chimici/fisiologici e interazioni cognitive). Il processo implica la selezione e l'addestramento rigoroso di panel di giudici, la minimizzazione di errori psicologici e l'analisi statistica dei dati (ANOVA, PCA, t-test). Vengono trattati anche metodi dinamici (TDS, TI) per studiare la percezione nel tempo e la classificazione sensoriale specifica per l'olio d'oliva vergine, inclusi difetti e attributi positivi. Appunti riassunti analisi sensoriale — 2019 pillola free L'Analisi Sensoriale è una disciplina che connette percezioni umane e risposte affettive per valutare gli attributi organolettici dei prodotti. Si classifica in metodi analitici (discriminanti e descrittivi) per individuare differenze e metodi affettivi per misurare gradimento. Vengono analizzati i fenomeni percettivi come sensazione, percezione, adattamento e sinergismo. Si studiano gli errori comuni e le loro modalità di controllo (attese, alone, indulgenza, carry-over). Vengono presentati i test discriminanti come triangolare e confronto a coppie, e i metodi descrittivi (Flavour Profile, Texture Profile, Free-Choice Profile), inclusa la PCA per l'analisi dei dati. Infine, si esplorano i metodi dinamici come Time Intensity e Temporal Dominance of Sensation e i test edonici/affettivi per la valutazione del gradimento da parte dei consumatori, con un focus sulla classificazione degli oli d'oliva e i relativi difetti sensoriali.
MICROBIOLOGIA DEI PRODOTTI ALIMENTARI cod. B002537 · 3° anno · 3 file
PROCESSI DI PRODUZIONE DEGLI ALIMENTI cod. B016343 · 3° anno · 1 file

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